AGI – Il ‘mito’ del salto con l’asta nonché membro del CIO in quota Ucraina, Sergey Bubka, è stato attaccato dallo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych, salito agli onori delle cronache per essere stato squalificato dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 perché voleva gareggiare con il casco raffigurante i volti degli atleti ucraini deceduti nel conflitto con la Russia.
Heraskevych, dal podio della Verkhovna Rada, ha accusato Bubka di non essere un eroe nazionale ucraino. In una sessione plenaria del parlamento a Kiev, il 27enne skeletonista si è rivolto ai deputati invitandoli ad avviare un procedimento per revocare a Bubka il titolo di ‘eroe’ dell’Ucraina. Secondo Heraskevych, Bubka mantiene legami con la Russia.
Le accuse di Heraskevych a Bubka
“Abbiamo diversi rappresentanti ucraini nel CIO, mi riferisco al signor Bubka che detiene ancora il titolo di eroe dell’Ucraina – ha affermato Heraskevych parlando alla Verkhovna Rada dove ha portato con sé sul podio il casco commemorativo risultato, però, contrario alla Carta olimpica – quest’uomo sta sistematicamente distruggendo l’Ucraina. Permette che bandiere russe vengano esposte nelle organizzazioni che dirige, sta facendo il gioco della Russia e questo è inaccettabile. Vi esorto ad aiutarci a privare al signor Bubka del suo riconoscimento imponendogli sanzioni“.
Il decreto Zelensky e l’attacco a Bubka
La dichiarazione dello skeletonista è arrivata poco dopo la firma da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un decreto relativo agli stipendi statali per gli atleti d’élite. Secondo il documento, i pagamenti sono stati sospesi per diversi atleti, tra cui il campione olimpico di Seul 1988 e sei volte campione del mondo di salto con l’asta. Bubka, a lungo considerato l’orgoglio dello sport ucraino, ora si trova sotto attacco sia da parte dell’esecutivo che degli atleti in attività.
Spaccatura nella comunità sportiva ucraina
Il fatto che un attuale olimpionico abbia pubblicamente accusato il suo leggendario predecessore dimostra la profonda spaccatura all’interno della comunità sportiva ucraina.
La carriera di Sergey Bubka
Sergey Bubka, ‘Zar di tutte le aste’, 62 anni, originario di Lugansk è stato il primo uomo a valicare i 6.00 metri (totale di 35 record mondiali tra outdoor e indoor) e vanta tre partecipazioni olimpici tutte con nazionali diverse (nel 1988 con l’Unione Sovietica, nel 1992 con la squadra CSI e nel 2000 con l’Ucraina). Dal 2005 al 2022, Bubka è stato presidente del Comitato olimpico nazionale ucraino.
AGI – Il ‘mito’ del salto con l’asta nonché membro del CIO in quota Ucraina, Sergey Bubka, è stato attaccato dallo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych, salito agli onori delle cronache per essere stato squalificato dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 perché voleva gareggiare con il casco raffigurante i volti degli atleti ucraini deceduti nel conflitto con la Russia.
Heraskevych, dal podio della Verkhovna Rada, ha accusato Bubka di non essere un eroe nazionale ucraino. In una sessione plenaria del parlamento a Kiev, il 27enne skeletonista si è rivolto ai deputati invitandoli ad avviare un procedimento per revocare a Bubka il titolo di ‘eroe’ dell’Ucraina. Secondo Heraskevych, Bubka mantiene legami con la Russia.
Le accuse di Heraskevych a Bubka
“Abbiamo diversi rappresentanti ucraini nel CIO, mi riferisco al signor Bubka che detiene ancora il titolo di eroe dell’Ucraina – ha affermato Heraskevych parlando alla Verkhovna Rada dove ha portato con sé sul podio il casco commemorativo risultato, però, contrario alla Carta olimpica – quest’uomo sta sistematicamente distruggendo l’Ucraina. Permette che bandiere russe vengano esposte nelle organizzazioni che dirige, sta facendo il gioco della Russia e questo è inaccettabile. Vi esorto ad aiutarci a privare al signor Bubka del suo riconoscimento imponendogli sanzioni”.
Il decreto Zelensky e l’attacco a Bubka
La dichiarazione dello skeletonista è arrivata poco dopo la firma da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un decreto relativo agli stipendi statali per gli atleti d’élite. Secondo il documento, i pagamenti sono stati sospesi per diversi atleti, tra cui il campione olimpico di Seul 1988 e sei volte campione del mondo di salto con l’asta. Bubka, a lungo considerato l’orgoglio dello sport ucraino, ora si trova sotto attacco sia da parte dell’esecutivo che degli atleti in attività.
Spaccatura nella comunità sportiva ucraina
Il fatto che un attuale olimpionico abbia pubblicamente accusato il suo leggendario predecessore dimostra la profonda spaccatura all’interno della comunità sportiva ucraina.
La carriera di Sergey Bubka
Sergey Bubka, ‘Zar di tutte le aste’, 62 anni, originario di Lugansk è stato il primo uomo a valicare i 6.00 metri (totale di 35 record mondiali tra outdoor e indoor) e vanta tre partecipazioni olimpici tutte con nazionali diverse (nel 1988 con l’Unione Sovietica, nel 1992 con la squadra CSI e nel 2000 con l’Ucraina). Dal 2005 al 2022, Bubka è stato presidente del Comitato olimpico nazionale ucraino.