La sesta generazione della Renault Clio non si limita a rinnovare un veicolo che è un punto di riferimento del segmento B, ma cambia il modo in cui una vettura compatta convive con la tecnologia a bordo. Il punto non è solo “avere uno schermo più grande” o qualche App in più, ma portare nell’auto — per la prima volta in questa fascia — un ecosistema digitale completo, firmato Google, capace di trasformare la vettura in un’estensione naturale della vita connessa di tutti i giorni, quella da smartphone e internet a portata di mano.
Un riferimento per la categoria
La Clio VI arriva in un momento in cui il segmento B non può più permettersi compromessi. Design, efficienza, sicurezza restano fondamentali, ma oggi il vero campo di battaglia è l’esperienza a bordo. Renault lo ha capito e ha deciso di alzare l’asticella con l’adozione del sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, un riferimento di mercato che debutta proprio su un’auto che, storicamente, ha sempre parlato a tutti.
Il colpo d’occhio è immediato: due display da 10’’, uno centrale orientato verso il conducente e uno dedicato alla strumentazione digitale. Non è una scelta scenografica, ma del tutto funzionale. Ogni cosa è pensata per ridurre le distrazioni e rendere l’interazione più fluida, più automobilistica e meno “smartphone-centrica”. Ed è qui che la Clio fa il salto di qualità. Con Google Maps integrato, la navigazione diventa predittiva, aggiornata in tempo reale, capace di leggere il traffico come farebbe sul telefono, ma senza la necessità di collegarlo. Invece, Google Assistant consente di gestire funzioni dell’auto, itinerari e contenuti con la voce, mentre Google Play apre l’accesso a oltre 100 App, comprese applicazioni partner esclusive pensate per l’utilizzo in auto.
Internet a bordo è dedicato
La vera svolta, però, è concettuale: non serve più ricorrere ad Android Auto o Apple CarPlay per sfruttare le App durante la guida. La Clio integra direttamente un piano internet dedicato, eliminando il problema del surriscaldamento dello smartphone e migliorando la sicurezza complessiva. Una soluzione che segna un confine netto tra il “prima” e il “dopo” nel segmento delle utilitarie. Renault accompagnerà questa scelta con una nuova offerta che include 2 GB di traffico dati al mese per tre anni (o per la durata del contratto con Mobilize Financial Services, escluso il credito classico), valida su tutta la gamma. In termini pratici, significa fino a 40 ore mensili di streaming audio e 3 ore di video, portando a bordo le App più utilizzate senza compromessi.
Anche l’intelligenza artificiale sale a bordo
La storia però non si ferma qui. Il vero sguardo al futuro si chiama Google Gemini. L’assistente IA di Google è destinato a sostituire Google Assistant tramite aggiornamenti over-the-air (OTA) su tutti i veicoli Renault già dotati di OpenR Link. Non si tratta di un semplice upgrade, ma di un cambio di paradigma. Gemini è un assistente conversazionale alimentato dall’Intelligenza Artificiale: non richiede comandi rigidi e non impone formule precise. Si può parlare in modo naturale, interromperlo, cambiare lingua nel corso della conversazione, chiedergli di svolgere compiti complessi. È l’idea di un’auto che ascolta davvero, che comprende il contesto, che si adatta al conducente invece di costringerlo ad adattarsi.