Negli Stati Uniti i pick-up sono eclettici simboli culturali, sia strumenti di lavoro sia compagni di viaggio in avventure off-road nei fine settimana. RAM, il marchio a stelle e strisce del gruppo Stellantis dedicato ai veicoli commerciali e ai full size, ne è così cosciente da risparmiare e risparmiarsi rigidi dogmi per quanto riguarda le motorizzazioni.
Invece di buttarsi a capofitto sui sistemi ibridi o elettrici, torna in modo deciso al termico, tanto chiesto e apprezzato dagli utenti finali. Del resto, il mercato detta le regole e, mentre i powetrain a zero emissioni faticano a trovare spazio nei segmenti più redditizi, i vertici del brand hanno deciso di riportare al centro della strategia gli insuperabili turbodiesel ad altissima coppia e i V8 benzina di grande cilindrata. Un tuffo nel passato per conservare un ruolo da protagonista lì dove conta, nelle concessionarie, reggendo l’onda d’urto alimentata dalla discesa in campo di nuove rivali, pronte a capitalizzare ogni passo a vuoto per scalare le classifiche di vendita.
Quasi 1.500 Nm di coppia per prevalere sulla concorrenza
Come già detto in apertura, il pick-up rappresenta uno status-symbol oltreoceano, un mezzo capace di arrampicarsi su sentieri impervi e resistere alle peggiori avversità, mentre trasporta rimorchi di qualsiasi tipo. La coppia e l’autonomia reale hanno un peso decisivo nella scelta d’acquisto, lo confermano anche le difficoltà incontrate da Ford e General Motors con le rispettive proposte elettriche, mai del tutto accettate dal cliente americano tipo dei modelli full-size, legato a soluzioni tradizionali, purché evolute.
Il primo segnale forte arriva dal nuovo Ram Power Wagon, che fa la felicità degli appassionati con il turbodiesel Cummins High-Output da 6.7 litri. La coppia massima dichiarata è di 1.457 Nm, in funzione di traino e utilizzo fuoristrada, uno standard difficilmente equiparabile, che costringerà le concorrenti ad alzare ulteriormente gli standard qualitativi per non sfigurare al confronto.
In occasione del ritorno al “cuore” meccanico, il costruttore ha pensato di raccontarlo attraverso un cortometraggio, Resurrection, presentato da Tim Kuniskis, responsabile dei marchi americani, SRT Performance, marketing e strategia di vendita al dettaglio per il Nord America. L’alto dirigente ha dichiarato:
“I clienti ci chiedevano da anni di installare il motore Cummins sul Power Wagon e i nostri recenti annunci di prodotto dimostrato che Ram offre ai clienti i veicoli che desiderano. L’abbinamento del Power Wagon con il turbodiesel Cummins offre tutto ciò che i nostri fan più accaniti si aspettano: capacità fuoristrada con il miglior diesel del segmento HD. È il Power Wagon che stavano aspettando”
I V8 Hemi benzina riprendono spazio
Oltre al diesel rifanno capolino i V8 Hemi benzina. Il Ram 1500 SRT TRX incarna questa filosofia senza mezze misure, ospitando sotto il cofano un 6,2 litri sovralimentato da 777 CV, una potenza che fino a pochi anni fa apparteneva al mondo delle supercar, non a un pick-up da oltre tre tonnellate. Eppure i numeri parlano chiaro: 0-100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 190 km/h, laddove consentito. In una mossa si intercetta la domanda effettiva e si preserva posizionamento e volumi, con effetti diretti sulla gamma.