• 28 Ottobre 2021 22:59

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Quanti sono in Italia i lavoratori non vaccinati

Ott 14, 2021

AGI – Calano ulteriormente le prime dosi di vaccino (-23,2% in 7 giorni). Sono 3,8 milioni i lavoratori non vaccinati e questo rischia di provocare il caos tamponi.

È quanto emerge dal report della fondazione Gimbe, che ritiene “non sufficiente la spinta gentile del green pass” e invita ora “a considerare l’obbligo vaccinale”. 

Oltre 175 mila tamponi rapidi al giorno e il crollo dei nuovi vaccinati – spiega Gimbe – indicano da settimane uno zoccolo duro di popolazione non intenzionata a vaccinarsi, tra cui 3,8 milioni di lavoratori.

I modesti risultati ottenuti con la progressiva espansione del green pass e il rischio caos tamponi invitano a valutare l’introduzione dell’obbligo vaccinale. 

Rischio caos tamponi

Con la progressiva estensione del green pass il numero dei tamponi antigenici rapidi è aumentato del 57,7% in un mese: la media mobile a 7 giorni è passata da 113 mila del 6 agosto a 178 mila il 7 settembre per poi stabilizzarsi tra 175mila e 185mila, documentando indirettamente l’esistenza di una fascia di popolazione non intenzionata a vaccinarsi.

Viceversa, la media mobile a 7 giorni dei nuovi vaccinati, dai quasi 172 mila del 12 agosto è progressivamente calata fino a quota 54 mila il 10 ottobre.

“La “spinta gentile” del green pass – commenta il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta – ha dunque avuto un’efficacia modesta nel contrastare l’esitazione vaccinale. Considerato che la certificazione verde viene rilasciata a 15 giorni dalla prima dose e vista l’imminente decorrenza dell’obbligo di green pass per i lavoratori, già da fine settembre doveva essere visibile una netta risalita dei nuovi vaccinati, ma così non è stato”. 

Somministrate 389 mila terze dosi 

Dal rapporto di Gimbe emerge che al 12 ottobre 2021 sono state somministrate 389.764 terze dosi di vaccino, con un tasso di copertura del 5,1%, e notevoli differenze regionali: dal 18,3% del Molise allo 0% della Valle D’Aosta. 

Ad oggi la platea vaccinabile con la terza dose è di 7,6 milioni di persone comprese nelle categorie indicate dal ministero della Salute – pazienti immunocompromessi, over 80 e ospiti e personale delle Rsa.

Continua discesa casi e ricoveri 

Continua la discesa in Italia dei nuovi casi di contagio Covid (-13,5,%), dei ricoveri in area medica (-10,2%) e delle terapie intensive (-14,5%). E in calo sono anche i decessi (-14,5%).

È quanto emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe riferito alla settimana 6-12 ottobre 2021 che, rispetto alla precedente, ha registrato una diminuzione dei nuovi casi di contagio (18.209 vs 21.060) e del numero dei morti (266 vs 311).

Si riducono anche i casi attualmente positivi (82.546 vs 90.299), il numero delle persone in isolamento domiciliare (79.511 vs 86.898), i ricoveri con sintomi (2.665 vs 2.968) e le terapie intensive (370 vs 433).

In Sardegna -32% nuovi casi nell’ultima settimana

La Sardegna è fra le regioni in cui nell’ultima settimana i nuovi casi di Covid sono diminuiti di più: -32% fra il 6 e il 12 ottobre scorsi, secondo l’ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe sull’andamento della pandemia in Italia. Solo in Basilicata si è registrato un calo più consistente, pari al 46,9%.

Il numero dei positivi ogni 100 mila abitanti è sceso a 105, al di sotto della media italiana di 138. Nell’isola sono nettamente sotto le soglie critiche anche i ricoveri: solo il 5% dei posti letto in area medica è occupato da pazienti Covid, in linea con la media nazionale, percentuale che sale al 6% nelle terapie intensive. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close