• 26 Febbraio 2025 17:46

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Quali sono i circuiti cittadini di Formula 1​​

Feb 26, 2025

I circuiti cittadini rappresentano una delle sfide più affascinanti per piloti e scuderie della Formula 1. A differenza dei tracciati permanenti, si snodano tra le strade di alcune delle città più iconiche del mondo, offrendo gare spettacolari e scenari mozzafiato. Ma quali sono i circuiti cittadini attualmente presenti nel calendario di Formula 1? Scopriamoli insieme.

I principali circuiti cittadini della Formula 1

Il Mondiale 2025 di Formula 1 conterà 8 circuiti cittadini su 24 totali. Nello specifico l’Albert Park di Melbourne, Jeddah Corniche Circuit in Arabia Saudita, il Miami International Autodrome, il Circuit de Monaco, il Circuit Gilles-Villeneuve di Montreal, il Baku City Circuit, il Marina Bay Street di Singapore e il Las Vegas Strip Circuit.

Tra il 1996 e il 2007, la Formula 1 aveva solo 2 circuiti stradali, quelli di Monaco e dell’Australia. Nel 2014 il loro numero era salito a 5 su 19. Oggi sono 8 i tracciati su 24 con caratteristica “cittadino”, esattamente un terzo del totale.

Albert Park di Melbourne (Australia)

Il circuito australiano aprirà ufficialmente la stagione 2025 della F1. Il Formula 1 Louis Vuitton Australian GP 2025 si correrà domenica 16 marzo con vista dello skyline della città sullo sfondo. Fu creato nel 1993 su strade esistenti intorno all’Albert Park della città di Melbourne, principalmente Aughtie Drive e Lakeside Drive con una piccola deviazione attraverso il parcheggio del Lakeside Stadium. Il suo fondo stradale è piuttosto accidentato e richiede un telaio ben calibrato. Inoltre è anche uno dei tracciati più veloci del calendario.

Nella gara del 2025 si disputeranno 58 giri, per un totale di 5.278 chilometri da percorrere. Lo scorso anno fu teatro di una sorprendente doppietta Ferrari con Carlos Sainz davanti a Charles Leclerc. Terzo Lando Norris mentre Verstappen si ritirò nonostante realizzò il giro pole a una media di oltre 250 km/h.

Jeddah Corniche Circuit (Arabia Saudita)

Debuttato nel 2021, il Jeddah Corniche Circuit con i suoi 6,174 km e ben 27 curve, è uno dei tracciati più impegnativi del mondiale. Il layout del circuito si sviluppa lungo la costa del Mar Rosso, offrendo una combinazione di curve veloci e lunghi tratti ad alta velocità. La caratteristica principale di Jeddah è la sua fluidità, con pochissimi punti di frenata brusca e una media di velocità tra le più alte dell’intero calendario.

In Arabia si correrà il 20 aprile per il STC Saudi Arabian GP 2025, quinto round. Sarà il più lungo di tutti i circuiti cittadini di F1 della stagione con 6.174 chilometri da percorrere in 50 giri. Questa prova del mondiale si terrà in notturna. A vincere lo scorso anno fu Max Verstappen su Red Bull davanti al compagno di squadra Sergio Perez e la Ferrari di Charles Leclerc.

Miami International Autodrome (Stati Uniti)

Circuito temporaneo progettato per avere un tocco permanente. Ambientato nel complesso dell’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, sede dei Miami Dolphins della NFL, la pista è il culmine di un processo di sviluppo che ha simulato non meno di 36 diversi layout prima di stabilirsi in un emozionante giro di 19 giri che fornisce un’atmosfera da circuito cittadino, non dissimile dall’Albert Park di Melbourne.

Con l’Hard Rock Stadium nel suo epicentro, il layout di 5,41 km presenta 19 curve, tre rettilinei, tre zone DRS e velocità massima di oltre 350 km/h. Il circus volerà negli States il 4 maggio per correre il Formula 1 Crypto.com Miami Grand Prix 2025. Tre le edizioni fin qui corse, a vincere lo scorso anno Lando Norris su McLaren davanti Max Verstappen e Charles Leclerc. Negli States si terrà la seconda Sprint Race delle sei previste durante tutta la stagione.

Circuit de Monaco

Il circuito monegasco è senza dubbio il circuito cittadino più famoso, iconico e prestigioso della Formula 1. Dal 1929, le strade del Principato ospitano una delle gare più difficili e spettacolari del campionato, parte del calendario nel primo anno del Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1950. Con una lunghezza di 3,337 km e 19 curve, è il tracciato più corto della F1, ma anche uno dei più complessi. Le sue caratteristiche principali includono curve come il tornante del Fairmont Hotel, Mirabeau, Sainte Devote, Antony Noghes, Tabaccaio, Rascasse. Sorpassare è quasi impossibile mentre il successo finale dipende molto dalla qualifica e dalla strategia di gara.

Il Formula 1 Tag Heuer Monaco Grand Prix 2025 si correrà il 25 maggio come round 8 del mondiale. Qui, la vittoria ha un valore speciale, nel suo albo d’oro sono incisi i più grandi nomi come Fangio, Graham Hill, Schumacher, Prost e Senna. Proprio al brasiliano appartiene il record di vittorie (6) mentre alla McLaren il maggior numero di vittorie (15).

La lunghezza di questo tracciato è di 3.337 chilometri che i piloti percorreranno compiendo 78 giri. Nello specifico è il circuito più breve del Mondiale e anche il più difficile dove un minimo errore alla guida può essere fatale. A vincere nel 2024 fu uno strepitoso Charles Leclerc, in estasi sul circuito di casa mise dietro a lui Oscar Piastri e Carlos Sainz.

Circuit Gilles-Villeneuve di Montreal (Canada)

Il circuito si sviluppa sull’isola di Notre Dame nel mezzo del fiume St Lawrence, creata per l’Expo del 1967.  La prima gara nel 1978 con la vittoria di Gilles Villeneuve. Il circuito è uno dei preferiti dei piloti, veloce e scorrevole con il pezzo più iconico alla fine del giro, “The Wall of Champions“. Quel pezzo di pista fu chiamato così dopo le escursioni di Damon Hill, Jacques Villeneuve e Michael Schumacher durante il weekend del Gran Premio del Canada del 1999.

Il 15 giugno si disputerà il Formula 1 Pirelli Grand Prix du Canada 2025, decimo round stagionale su un tracciato semi-permanente di 4.361 chilometri da percorrere in gara 70 volte. Nella scorsa edizione a vincere è stato Max Verstappen davanti a Lando Norris e George Russell.

Baku City Circuit (Azerbaigian)

Il circuito cittadino di Baku, introdotto nel 2016, è tra i più lunghi della F1 con 6,003 km di tracciato. Si distingue per il lunghissimo rettilineo finale di oltre 2 km, che consente velocità di punta tra le più alte dell’intero campionato. Un altro tratto iconico è il passaggio strettissimo tra le antiche mura della città vecchia, che obbliga i piloti a millimetriche manovre per evitare le barriere. Il mix di curve lente e lunghi rettilinei rende Baku un tracciato imprevedibile, spesso teatro di gare caotiche e colpi di scena. Come a Monaco, i minimi errori vengono puniti rapidamente e severamente, mentre le squadre sono costrette a scegliere tra il carico aerodinamico per i pezzi tortuosi e meno resistenza per il rettilineo.

Il 21 settembre si disputerà il Formula 1 Qatar Airways dell’Azerbaijan Grand Prix 2025, round 17. Baku è la quarta pista più lunga del calendario con 6.003 chilometri e la sede più bassa del calendario a 28 metri sotto il livello del mare. A vincere nel 2024 è stato Oscar Piastri davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e la Mercedes di George Russell.

Marina Bay Street (Singapore)

Il circuito è arrivato sulla scena nel 2008. Una pista stradale con il famoso skyline della città come sfondo. Uno dei più fisicamente impegnativi del calendario, la sua superficie stradale accidentata accoppiata a condizioni umide mettono a dura prova i piloti, lo stress fisico fa perdere fino a 3 kg di peso corporeo nel corso di una gara. La F1 corre nel cuore della città. Dal Singapore Flyer, una gigantesca ruota panoramica che si affaccia sul complesso di pozzi permanenti della pista, la visuale è fantastica.

Il 5 ottobre si correrà il Formula 1 Singapore Airlines Singapore Grand Prix 2025 con lo spettacolare sfondo dello skyline della città. La gara in notturna è considerata come “Miglior gara” della stagione da numerosi media internazionali. Lando Norris proverà a ripetere la vittoria del 2024. Saranno 4.940 i chilometri da percorrere in 62 giri.

Las Vegas Strip Circuit (Stati Uniti)

Introdotto nel calendario di Formula 1 nel 2023, il Las Vegas Strip Circuit è un tracciato che attraversa il cuore della città del Nevada, con passaggi spettacolari lungo la celebre Strip, circondata dai casinò e dagli hotel più famosi al mondo. Il circuito misura 6,120 km e presenta lunghi rettilinei che favoriscono sorpassi spettacolari. Le caratteristiche della pista ricordano quelle di Baku, combinando sezioni veloci con curve tecniche che mettono alla prova il bilanciamento delle monoposto.

Con il Formula 1 Heineken Las Vegas Grand Prix 2025 si chiuderà la parentesi oltre Atlantico prima di spostarsi per il gran finale di stagione in Medio Oriente. Si correrà il 22 novembre nella capitale mondiale dell’intrattenimento. Un tracciato da percorrere tra monumenti, casinò e hotel di fama mondiale con velocità che potranno arrivare fino a 341 km/h. La gara del 2024 fu vinta da Verstappen davanti a Leclerc e Perez.

Il fascino unico dei circuiti cittadini

I circuiti cittadini sono caratterizzati da carreggiate e curve strette senza vie di fuga, rendendo ogni errore estremamente rischioso. Le barriere sono vicinissime e non perdonano sbavature, mentre le condizioni del manto stradale possono variare notevolmente rispetto ai circuiti permanenti. Questi tracciati mettono alla prova la precisione e il coraggio dei piloti, rendendo le gare spesso imprevedibili e ricche di colpi di scena.

Un’altra particolarità dei circuiti cittadini è l’atmosfera unica che regalano. Il pubblico può assistere alla gara immerso nel cuore della città, con i bolidi di F1 che sfrecciano a pochi centrimetri dalle tribune, tra grattacieli, monumenti storici e lungomari da favola.

Come si corre su un circuito cittadino?

I circuiti cittadini richiedono uno stile di guida diverso rispetto ai circuiti tradizionali. La precisione millimetrica la fa da padrona oltre al discorso della gestione gomme, il fondo stradale cittadino è spesso più sconnesso e scivoloso, rendendo cruciale la gestione degli pneumatici per tutta la gara. Inoltre, essendo circuiti realizzati su strade pubbliche, il grip può cambiare rapidamente tra una sessione e l’altra. Sorpassare su circuiti cittadini è difficile, quindi partire davanti è fondamentale per ottenere un buon risultato.

Il futuro dei circuiti cittadini in Formula 1

Negli ultimi anni, la Formula 1 ha mostrato un crescente interesse per i circuiti cittadini. Questo trend sembra destinato a continuare, con nuovi progetti in discussione per portare la F1 in altre grandi città del mondo come Madrid dal 2026. Tuttavia, alcuni puristi del motorsport ritengono che pur spettacolari dal punto di vista visivo, penalizzino l’azione in pista rispetto ai tracciati permanenti. Il dibattito è aperto: meglio l’adrenalina delle strade cittadine o la tradizione dei circuiti storici? Da Monaco a Singapore, passando per Baku e Jeddah, ogni tracciato ha comunque la sua identità e il suo fascino.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close