La patente B in autoscuola nel 2026 richiede un budget che può collocarsi intorno ai 1.000-1.500 euro per un percorso con poche ore aggiuntive e gli esami superati al primo tentativo. Con una preparazione pratica più lunga, il conto può avvicinarsi a 1.800-2.000 euro o superarli. Con la precisazione che il cost cambia con i servizi compresi, la tariffa delle guide e il numero di lezioni acquistate.
Dietro a una promozione da 250 o 350 euro può esserci soltanto una parte del percorso. Al saldo vanno poi aggiunti, secondo le condizioni dell’autoscuola, corso teorico, documentazione sanitaria, versamenti, esercitazioni ed esami. Per capire quanto si spenderà, il primo passaggio consiste nel ricostruire il preventivo fino alla prova pratica.
Iscrizione e corso di teoria
La quota d’iscrizione comprende l’apertura della pratica, la gestione dei documenti e l’accesso al corso di teoria oppure coprire soltanto alcuni di questi servizi.
Tra gli elementi da controllare ci sono poi manuale di teoria, accesso ai quiz e applicazione per le esercitazioni. Se alcuni pacchetti li comprendono, altri lasciano il materiale didattico fuori dall’iscrizione. Conta anche la durata dell’accesso tra lezioni disponibili fino all’esame, applicazione attiva per un periodo definito e assistenza individuale.
Ci sono poi altre voci di spesa da mettere in conto: il certificato anamnestico, che raccoglie le informazioni sulla storia sanitaria del candidato, e la visita d’idoneità psicofisica che serve invece alla valutazione richiesta per il conseguimento della patente. Per il certificato anamnestico, una previsione indicativa è di 50–80 euro permette di inserire questa spesa nel budget. Per la visita per la patente, le tariffe variano da 40 e 50 euro.
Diritti, bolli e spese documentali
La domanda e la prenotazione della prova pratica comportano versamenti per 58,40 euro. A questi si aggiunge il bollo da 16 euro collegato alla certificazione sanitaria. La ripartizione è la seguente:
Diritti per la domanda di conseguimento: 26,40 euro;
Imposta di bollo sulla domanda: 16 euro;
Imposta di bollo richiesta per la prenotazione della prova pratica: 16 euro;
Imposta di bollo sulla certificazione medica: 16 euro.
Questi 74,40 euro complessivi non comprendono visite, lezioni o assistenza agli esami. Restano da considerare le commissioni di pagamento e gli eventuali compensi di gestione richiesti dall’autoscuola che devono risultare riconoscibili nel preventivo. Se bolli e diritti sono già inclusi nel pacchetto, naturalmente, non vanno aggiunti di nuovo.
La durata della lezione cambia quindi il confronto tra le autoscuole con costi che possono in genere variare da 40 a 50 euro all’ora. A parità di tariffa, poi, la spesa dipende poi dalle ore complessive acquistate.
Il conto completo voce per voce, una simulazione
Per ricostruire un budget si può usare la seguente simulazione di spesa per un totale di 1.170,40 euro che si raggiunge così:
Iscrizione e gestione della pratica, senza corso ed esami: 250 euro;
Corso teorico: 200 euro;
Prenotazione e assistenza alla prima prova teorica: 80 euro;
Certificato anamnestico: 50 euro;
Visita d’idoneità, senza bollo: 50 euro;
Diritti per la domanda: 26,40 euro;
Bollo sulla domanda: 16 euro;
Bollo per la prova pratica: 16 euro;
Bollo sulla certificazione medica: 16 euro;
Fototessere: 10 euro;
Commissioni di pagamento complessive: 6 euro;
Sei ore di guida a 50 euro l’ora: 300 euro;
Prima prova pratica, con auto e assistenza comprese: 150 euro.
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