La corsa al titolo di World Car of the Year 2026 è quasi giunta al temine. La giuria internazionale composta da 98 giornalisti è pronta a eleggere la vincitrice il 1 aprile al New York International Auto Show, cornice della cerimonia finale.
Le tre finaliste a contendersi il premio sono appena state annunciate: si tratta di BMW iX3, Hyundai Palisade e Nissan Leaf. Tre modelli differenti per tipologia e dimensioni, ma che guardano tutti al futuro dell’auto. Il verdetto definitivo arriverà nei prossimi mesi, ma già ora la selezione delle finaliste offre uno spaccato interessante sulle tendenze che stanno guidando il mercato mondiale.
Le tre finaliste
Il premio World Car Awards rappresenta un riconoscimento di livello mondiale, a selezionare i vincitori sono 98 giornalisti specializzati nel settore automotive, chiamati da tutto il mondo a valutare i modelli più importanti degli ultimi mesi. Per poter entrare a far parte della lista di vetture selezionate, le auto devono essere disponibili su più mercati internazionali e rappresentare una novità concreta sul panorama globale.
La scelta delle tre finaliste di quest’anno racconta bene l’evoluzione del settore. Da una parte troviamo due modelli elettrici, segno evidente della transizione energetica ormai in corso. Dall’altra c’è un grande SUV tradizionale che continua a interpretare una delle categorie più amate dal pubblico internazionale. La partita non si gioca solo come World Car, ma si competono i premi di altre 5 categorie, di cui ecco le rispettive finaliste:
World Electric Vehicle: in cui ritroviamo BMW iX3 e Nissan Leaf, accompagnate dalla Mercedes-Benz CLA;
World Luxury Car: in cui competono Cadillac Vistiq, Lucid Gravity e Volvo ES90;
World Performance Car: con BMW M2 CS, Chevrolet Corvette E-Ray e Hyundai Ioniq 6 N;
World Urban Car: rappresentate da Hyundai Venue, Firefly e Baojun Yep Plus ( o Chevrolet Spark EUV a seconda dei mercati);
World Car Design of the Year: con Kia PV5, Volvo ES90 e Mazda 6e o EZ-6.
BMW iX3
BMW iX3 rappresenta uno dei pilastri della casa bavarese rivisto in proiezione elettrica, un passo che rappresenta una scelta strategica per un futuro a zero emissioni. In un segmento estremamente affollato iX3 porta l’esperienza di guida tipica BMW con una piattaforma dedicata alla mobilità elettrica, in grado di garantire abitabilità, prestazioni e un’autonomia importante che arriva fino a 805 km.
Il design punta sui tratti sportivi del family feeling del marchio, con elementi stilistici rinnovati che giocano sulle dimensioni della calandra, e una firma luminosa tutta nuova. All’interno troviamo un ambiente dominato dalla tecnologia digitale, con un sistema di infotainment avanzato e numerose funzioni di assistenza alla guida.
Hyundai Palisade
Hyundai Palisade è un grande SUV soprattutto per il mercato americano e globale, dove le vetture a tre file di sedili continuano a riscuotere grande successo. Spazio, comfort e tecnologia sono i suoi punti di forza principali.
Il design è imponente e moderno, con una presenza su strada importante e un frontale caratterizzato da una firma luminosa distintiva. All’interno l’attenzione è tutta per il comfort dei passeggeri: materiali di qualità, tanto spazio e una dotazione tecnologica completa rendono la Palisade una vettura pensata per i lunghi viaggi.
Nissan Leaf
Chiude il trio delle finaliste la Nissan Leaf, uno dei modelli simbolo della mobilità elettrica moderna. La compatta giapponese ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione delle auto a batteria fin dal suo debutto. Negli anni la Leaf si è evoluta profondamente, migliorando autonomia, tecnologia e qualità complessiva.
Oggi l’ultima evoluzione continua a distinguersi per l’equilibrio tra efficienza, facilità di utilizzo e costi di gestione ridotti. Elementi che hanno contribuito al suo successo internazionale.