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Istruttoria nei confronti delle società Archivio Storico e Assegnazione Arte. I loro rappresentanti avrebbero fornito indicazioni ingannevoli per indurre all’acquisto di «servizi di valorizzazione»
19 novembre 2019

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Vendita di prodotti e servizi a consumatori già acquirenti di
prodotti Treccani in violazione del Codice del Consumo: l’Antitrust apre un’istruttoria nei confronti delle società Archivio Storico Srl e Assegnazione Arte Srl, con lo scopo di accertare presunte pratiche commerciali scorrette. In particolare, l’Agcm ipotizza che i rappresentanti delle due aziende avrebbero contattato i clienti indicando loro ingannevolmente di operare per conto della Treccani.
A quel punto, i rappresentanti avrebbero proposto «servizi di valorizzazione delle opere Treccani», quando invece, secondo la nota dell’Antitrust, «lo scopo del contatto» sarebbe stato «il collocamento di propri prodotti editoriali». E non finisce qui. L’Antitrust, infatti, nel documento deliberato nella seduta del 12 novembre ha anche ipotizzato «l’indebito condizionamento» che Archivio Storico e Assegnazione Arte «avrebbero esercitato nei confronti dei clienti Treccani per indurli all’acquisto delle opere proposte», anche attraverso insistenti contatti telefonici o lunghe visite a domicilio.
Nella giornata di martedì 19 novembre, «i funzionari dell’Autorità – recita la nota Agcm – hanno svolto ispezioni nelle sedi delle società interessate e di un altro soggetto ritenuto in possesso di elementi utili all’istruttoria, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza».