Porsche sta attraversando un periodo molto particolare, con la necessità di ridefinire gli obiettivi per il futuro e modificare le strategie per rispecchiare quelle che sono le richieste attuali da parte del mercato per un brand di lusso, dal marcato carattere sportivo, come quello tedesco.
Ad anticipare il futuro della Casa è stato Michael Leiters, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG, in occasione del Capital Markets Day, tenuto presso il suo Centro di Sviluppo di Weissach.
Obiettivi ben precisi
Tutto ruota intorno alla strategia ‘Sports Car Factory ’35’. Il principio guida rimane “Valore anziché Volume“. Il marchio tedesco non intende espandere i suoi volumi di vendita ma punta a offrire una gamma di grande valore, con un posizionamento ben preciso sul mercato e l’obiettivo di rafforzare la sua presenza nei segmenti del lusso sportivo e del top premium.
In aggiunta, è prevista una significativa espansione delle opzioni di personalizzazione per accrescere ulteriormente l’esclusività e l’unicità dei prodotti (incrementando anche i profitti). Dal punto di vista finanziario, l’azienda punta a un margine operativo sulle vendite del 10-15% e a un margine di flusso di cassa netto per le divisioni automotive del 9-12%, un aspetto chiave dopo i recenti tagli. Nel lungo periodo, invece, l’obiettivo è un ritorno operativo sulle vendite del 15% e un margine di flusso di cassa netto del 12% per le divisioni automobilistiche.
Michael Leiters, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG, ha dichiarato:
“Con la nostra strategia ‘Sports Car Factory ’35’, stiamo perseguendo un piano chiaro. Il nostro obiettivo primario è rafforzare ulteriormente il nostro marchio unico di auto sportive, in tutte le gamme di modelli e con nuovi modelli desiderabili in segmenti particolarmente redditizi. Con questa strategia, stiamo creando le condizioni per rendere Porsche significativamente più efficiente, produttiva e redditizia in tre fasi. Attualmente, l’attenzione è principalmente rivolta alla riduzione dei costi e al rafforzamento della solidità finanziaria dell’azienda. Abbiamo già raggiunto importanti traguardi.”
I nuovi modelli in arrivo
Tra i progetti futuri, Porsche ha confermato l’arrivo di varianti completamente elettriche di 718 Boxster e Cayman, pronte a conquistare il mercato a partire dal 2028. Nello stesso anno è previsto il lancio di quello che Porsche definisce un “SUV di segmento B”. Attenzione, però. Il segmento B a cui si fa riferimento nel comunicato non è quello a cui siamo abituati in Italia, ma corrisponde al segmento D (quello della Macan per intenderci) nella nomenclatura utilizzata dal Gruppo Volkswagen per la distinzione dei modelli.
Questo nuovo veicolo sarà disponibile con motore termico e con una motorizzazione ibrida plug-in. Successivamente, inoltre, è previsto l’arrivo di nuovi modelli di fascia alta (segmenti D ed E) in grado di garantire un alto margine. Da segnalare anche il rafforzamento della gamma 911 con quelle che l’azienda definisce “varianti altamente emozionali“. Possibile anche il debutto di un SUV più grande della Cayenne. È in fase di sviluppo una piattaforma per supercar con motore centrale che sarà utilizzata per realizzare una gamma superiore alla 911, estremizzando ulteriormente il carattere sportivo del marchio.