• 1 Aprile 2026 9:10

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Porsche 911, il valore raddoppia all’asta dopo 6.000 km e appena 3 anni

Apr 1, 2026

Più forte di tutto, anche del tempo che avanza. In tre anni una Porsche 911 Sport Classic, omaggio alla mitica Carrera RS 2.7 degli anni Settanta, ha quasi raddoppiato il suo valore, schizzando dai circa 283.000 di listino per il primo acquirente in Alabama alla ragguardevole cifra di 511.000 dollari all’asta. I soli 6.500 km di percorrenza e la produzione blindata a 1.250 unità hanno fatto schizzare il valore del pezzo alle stelle, scatenando offerte iperboliche da parte di appassionati del marchio.

Sviluppata sulla base tecnica della ben più comune Turbo S, la Sport Classic si presenta come un concentrato di stile rétro. Gli ingegneri hanno mantenuto la carrozzeria “wide-body” della sorella maggiore, ma hanno rimosso le caratteristiche prese d’aria laterali per pulire la linea. Badge dorati, cerchi in lega stile Fuchs e l’iconico alettone fisso a “becco d’anatra” completano un quadro estetico di forte impatto emotivo. La vera chicca risiede, però, nella trasmissione: al posto della trasmissione automatica a doppia frizione PDK trova infatti spazio un classico cambio manuale a sette marce.

Meccanica sopraffina e dettagli d’alta sartoria

Cinquant’anni esatti separano la 911 Sport Classic dall’originale Carrera RS 2.7. L’intento dei progettisti era ricreare quelle sensazioni analogiche ormai quasi del tutto scomparse nell’era moderna. L’esemplare in questione sfoggia una verniciatura Sport Gray Metallic, ispirata alle prime tonalità grigie della storica Porsche 356. Pellicole protettive trasparenti coprono l’intera carrozzeria per preservarne l’integrità nel tempo. Tetto e cofano anteriore sono realizzati in leggera fibra di carbonio, mentre i gruppi ottici sfruttano la moderna tecnologia LED Matrix.

I cerchi in lega Turbo Exclusive Design da 20 pollici all’anteriore e 21 al posteriore calzano pneumatici Pirelli P-Zero ad alte prestazioni, affiancati da freni carboceramici con pinze fisse a più pistoni che garantiscono spazi d’arresto ridottissimi. Sollevatore dell’asse anteriore, asse posteriore sterzante e sospensioni attive a controllo elettronico facilitano le manovre negli spazi stretti e il superamento dei dossi artificiali.

L’abitacolo accoglie guidatore e passeggero in un trionfo di pelle pregiata Classic Cognac e inserti in tessuto con motivo Pepita. Finiture in legno scuro a poro aperto impreziosiscono sia la plancia sia il tunnel centrale, e una piccola targhetta metallica applicata sul cruscotto ricorda che si tratta dell’esemplare numero 1.207 sui 1.250 totali prodotti negli stabilimenti di Zuffenhausen.

Prestazioni da record

Rispetto ai 650 cavalli della Turbo S, gli ingegneri hanno ridotto la potenza massima del sei cilindri boxer biturbo da 3,7 litri, ma hanno anche limato parecchi chili sulla bilancia eliminando la trazione integrale. Il motore eroga così 550 CV e scarica la coppia esclusivamente sulle ruote posteriori, facendo del modello la Porsche 911 con cambio manuale più potente mai costruita nella storia del costruttore. Oltre a uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e una velocità massima di 315 km/h, la vettura vanta un impianto di scarico creato ad hoc che restituisce una timbrica cupa e metallica ad ogni affondo sull’acceleratore.

Plusvalenze simili certificano la bontà dell’operazione finanziaria. Rivendere un’auto quasi al doppio del prezzo d’acquisto originale suona ormai come una rarità assoluta nel panorama automobilistico attuale, dove i veicoli tendono a perdere valore non appena varcano la soglia del concessionario. Rarità come la 911 Sport Classic invertono questaa tendenza.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close