• 30 Marzo 2026 13:09

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Porsche 718 Sypder RS, la super sportiva dell’incidente mortale a Milano

Mar 30, 2026

Ci sono mattine in cui il risveglio di una città non è accompagnato dal consueto rumore del traffico che si riaccende, ma da un silenzio penetrante, come quello che segue la tragedia. All’alba di domenica 29 marzo 2026, in corso di Porta Vercellina a Milano, la quiete è stata squarciata dall’impatto violento di una Porsche 718 Spyder RS contro quattro auto regolarmente parcheggiate. È un momento che lascia attoniti, un istante in cui la cronaca si trasforma in dolore puro.

Un ragazzo di 21 anni ha perso la vita poco dopo il trasporto d’urgenza al Policlinico, nonostante i disperati tentativi dei medici di salvarlo attraverso un’operazione complessa. In questo momento di profondo sconforto, il pensiero e il cordoglio più sincero vanno alla famiglia e agli amici del giovane, la cui vita è scivolata via troppo presto. Tuttavia, su questa delicata vicenda permangono delle questioni in sospeso.

Che auto è quella del giovane

L’auto coinvolta non era una vettura comune, ma una Porsche 718 Spyder RS, un gioiello della tecnologia automobilistica tedesca che rappresenta l’apice della gamma 718. Si tratta della controparte a cielo aperto della Cayman GT4 RS, una vettura progettata per offrire sensazioni di guida purissime, quasi da pista.

Sotto il cofano batte un motore boxer a sei cilindri aspirato da 4,0 litri, lo stesso cuore pulsante della leggendaria 911 GT3. Questa unità è capace di sprigionare 500 CV (368 kW) e di urlare fino a 9.000 giri al minuto, garantendo prestazioni esagerate: un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi e una velocità massima che sfiora i 308 km/h.

La Spyder RS è un inno alla leggerezza e all’aerodinamica, dotata di una capote in tessuto ultra-leggera e di un assetto estremamente rigido. Tuttavia, la sua natura estrema richiede un’attenzione e una sensibilità fuori dal comune. È importante notare che la vettura è omologata per soli due posti. Nell’incidente di domenica, a bordo si trovavano invece tre persone: insieme al conducente viaggiavano due ragazze di 19 e 20 anni, fortunatamente rimaste ferite in modo non grave e portate in codice giallo all’ospedale San Carlo.

Potenza e responsabilità: il dilemma dei 21 anni

La presenza di un ventunenne alla guida di un “mostro” da 500 CV solleva interrogativi inevitabili sulla sicurezza e sulla normativa vigente. Secondo l’attuale Codice della Strada italiano (Art. 117), i neopatentati (ovvero chi ha conseguito la patente B da meno di tre anni) sono soggetti a rigide limitazioni di potenza: non possono guidare veicoli con un rapporto potenza/tara superiore a 55 kW/t o con una potenza massima superiore a 70 kW (circa 95 CV).

A 21 anni, un ragazzo che ha preso la patente a 18 anni ha appena concluso il triennio di limitazione. Pertanto, dal punto di vista legale, se il periodo di tre anni è trascorso, il conducente poteva tecnicamente trovarsi al volante di una supercar. Resta però aperta la riflessione etica e formativa: è ragionevole che un guidatore con un’esperienza necessariamente limitata possa gestire una trazione posteriore da 500 CV senza sistemi di protezione avanzati che solo l’esperienza pluriennale può insegnare a dominare?

L’enigma della targa tedesca

Un altro dettaglio non trascurabile è la targa tedesca della Porsche coinvolta. Spesso, nel mercato delle auto di lusso, l’utilizzo di targhe estere è legato a contratti di noleggio a lungo termine o leasing con società con sede in Germania. Questo permette non solo di accedere a flotte di veicoli top di gamma spesso non disponibili immediatamente sul mercato nazionale, ma a volte anche di gestire in modo diverso i costi burocratici o assicurativi. Nel caso specifico, l’auto potrebbe essere stata noleggiata per un’occasione speciale, trasformando purtroppo un momento di gioia in una tragedia fatale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close