• 24 Settembre 2026 22:39

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Piero Barone, la prima auto sorprende: alla portata di molti

Set 24, 2026

Tempo qualche ora e Piero Barone passerà dal set televisivo al palco. Ieri è apparso con Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto a La Ruota dei Campioni… e delle Stelle, oggi è atteso a Palazzo Te di Mantova per Tutti per Uno. La musica gli ha regalato fama e continui spostamenti, ma il suo rapporto con le quattro ruote non nasce con auto particolarmente vistose. Quando venne il momento di scegliere la sua prima compagna di viaggio, il cantante preferì una Mini Cooper, come da lui stesso raccontato in un’intervista del 2020 al giornalista Juan Carlos Arciniegas in piena quarantena.

La prima auto del tenore

Il 31 marzo 2020, mentre l’Italia affrontava il lockdown, Piero si collegò al programma Cuarentena con ojo crítico. Dalle abitudini personali alla musica, tanti furono gli aspetti della quotidianità toccati durante la conversazione, e i motori non vennero tralasciati. Nella live su Instagram il tenore siciliano rivelò che la sua prima macchina era stata una Mini Cooper e precisò di non possedere bolidi estremi.

Un retroscena interessante, soprattutto considerando l’immagine costruita attorno alla Mini nel corso della sua lunghissima storia. Pensata per sfruttare al massimo dimensioni estremamente contenute, sarebbe diventata uno dei modelli più riconoscibili del Novecento.

Il nome Cooper arrivò grazie al legame con John Cooper, costruttore di monoposto da competizione che intuì le potenzialità sportive della piccola inglese. Le versioni Mini Cooper e Cooper S contribuirono alla fama del modello, anche grazie ai successi ottenuti nei rally durante gli anni Sessanta. La ricetta funzionava grazie all’unione fra dimensioni ridotte e una meccanica più brillante, capace di dare alla Mini un carattere grintoso senza cancellare la praticità alla base del progetto originale britannico.

Dalla Mini classica alla generazione BMW

Per completezza d’informazione, vi avremmo riportato volentieri dettagli su anno, motorizzazione e allestimento della prima Cooper di Barone, ma la verità è che non si è mai sbottonato in proposito. Possiamo però collocare l’esperienza del cantante in un periodo nel quale la Mini aveva già assunto una fisionomia completamente nuova rispetto all’antenata britannica.

Prima BMW rilevò il Rover Group nel 1994, poi, una volta smantellato il gruppo britannico, il colosso bavarese conservò il marchio Mini. Inaugurò il nuovo corso nel 2001, con vari elementi stilistici del veicolo originale trasferiti su una generazione di dimensioni maggiori, munita di dotazioni tecniche e di sicurezza ormai contemporanee.

E quella denominazione, Cooper, sarebbe rimasta un riferimento costante della gamma. Nel corso delle varie serie si sono alternate numerose configurazioni, comprese le più potenti Cooper S e John Cooper Works, mantenendo il legame con quella componente sportiva che aveva contribuito alla notorietà della Mini originale.

Il Volo: un calendario fitto di impegni

Gli impegni de Il Volo proseguono intanto a ritmo serrato. Dopo essere stati ospiti di Gerry Scotti e Samira Lui a La Ruota dei Campioni… e delle Stelle, per Barone, Ginoble e Boschetto questa sera arriva la quarta edizione di Tutti per Uno all’Esedra di Palazzo Te, con inizio fissato alle 21. Il calendario prevede altri due appuntamenti il 26 e 27 settembre, accompagnati da diversi ospiti speciali.

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