• 11 Marzo 2026 19:14

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Petrolio, dall’Aie il maggior rilascio di scorte mai visto. Teheran: “preparatevi a 200 dollari”

Mar 11, 2026

AGI – L’Iran ha messo in guardia su un’impennata del prezzo del petrolio, con lo stretto di Hormuz controllato dai Pasdaran. “Preparatevi un petrolio a 200 dollari al barile”, ha detto il portavoce del comando unificato Khatam al Anbiya, Ebrahim Zolfaqari. Il prezzo del greggio, ha sottolineato a quanto riportano i media iraniani, “è legato alla sicurezza della regione che voi avete destabilizzato”. 

Dall’Aie il maggior rilascio di scorte mai visto

I 32 paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie) hanno deciso di sbloccare 400 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve il maggior rilascio di sempre. Le riserve strategiche di petrolio fungono da cuscinetto in caso di shock o interruzioni dei flussi. Esattamente quello che sta accadendo dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Il petrolio alimenta automobili, barche e aerei. Coprendo circa un terzo del fabbisogno energetico globale, il greggio è anche la risorsa principale che compone una serie di articoli di uso quotidiano in plastica. Ciò lo rende essenziale per l’economia oltre a svolgere un ruolo cruciale anche in tempi di guerra. Per condurla infatti sono necessarie scorte sufficienti di petrolio, insieme ad altre materie prime come l’alluminio. I paesi, soprattutto quelli che non producono petrolio, di solito accumulano riserve in caso di sconvolgimenti geopolitici o interruzioni della catena di approvvigionamento.

Il ruolo dell’Aie

L’Aie (Agenzia Internazionale dell’Energia) è stata istituita nel 1974 a seguito del primo shock petrolifero del 1973 e ha il ruolo di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Ne fanno parte circa 30 paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Giappone, Messico, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Ogni membro ha “l’obbligo di detenere scorte di petrolio equivalenti ad almeno 90 giorni di importazioni nette”, che possono essere mobilitate in caso di crisi. Ciò “può includere scorte detenute esclusivamente per situazioni di emergenza, nonché scorte detenute per scopi commerciali”, siano esse di petrolio greggio o di prodotti raffinati. L’obiettivo è “mitigare gli impatti economici negativi” di carenze o interruzioni dell’approvvigionamento.

Sesto rilascio coordinato delle scorte nella storia dell’Aie

Una volta valutata la perturbazione l’Aie deve concordare un’azione collettiva. È intervenuta in cinque occasioni: nel periodo precedente la Guerra del Golfo nel 1991, dopo gli uragani Katrina e Rita nel 2005, durante la guerra civile libica nel 2011 e due volte dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.

I membri Aie detengono 1,2 miliardi di barili di scorte di emergenza

Il mercato petrolifero globale è in surplus dall’inizio del 2025. Lo scorso anno le scorte globali hanno superato gli 8,2 miliardi di barili, fornendo un “significativo cuscinetto di sicurezza contro potenziali perturbazioni”, ha affermato l’Agenzia. La Terra consuma circa 100 milioni di barili di petrolio al giorno. I membri Aie detengono oltre 1,2 miliardi di barili di scorte pubbliche di emergenza oltre a circa 600 milioni di barili aggiuntivi di scorte che i governi obbligano l’industria a detenere.

La Cina detiene circa altri 1,2 miliardi di barili

In Asia, che dipende maggiormente dalle importazioni di petrolio dal Medio Oriente, la situazione potrebbe essere più preoccupante. Secondo Bloomberg, all’inizio di marzo la Cina ha chiesto alle principali raffinerie di sospendere le esportazioni di gasolio e benzina. Grande consumatore di petrolio, in particolare dal Medio Oriente, la Cina ha accumulato negli ultimi anni significative riserve di greggio, pari a circa 1,2 miliardi di barili, secondo un’analisi di intelligence di Kpler. Ciò equivale a “circa 115 giorni delle sue importazioni di petrolio greggio via mare”. Un altro grande consumatore, l’India, ha ottenuto una deroga dagli Stati Uniti per acquistare 30 giorni di forniture di petrolio russo, normalmente soggette a sanzioni internazionali. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close