AGI – Momenti di forte apprensione e grande drammaticità si sono vissuti nella serata di ieri lungo il corso del fiume Passirio, nel centro di Merano, in Alto Adige. Tre bambini di nazionalità tedesca – rispettivamente di 6, 8 e 10 anni – sono rimasti bloccati tra le acque del fiume senza più riuscire a guadagnare la riva, a causa della forte corrente.
I tre bambini bloccati nel fiume
I piccoli si trovavano in vacanza nella zona del Burgraviato insieme ai genitori. Per cause ancora in corso di accertamento, attorno all’ora di cena i tre sono entrati nel letto del fiume. In pochi minuti la forza dell’acqua li ha sorpresi, impedendo loro di tornare indietro e intrappolandoli nel mezzo della corrente.
A notare la scena e a lanciare tempestivamente l’allarme è stato un giovane volontario della Croce Bianca di passaggio nella zona.
Il salvataggio del carabiniere
I primi a giungere sul posto sono stati i carabinieri della compagnia locale. Un militare dell’Arma, presa immediata visione della gravità e della pericolosità della situazione, non ha esitato a calarsi nel greto del fiume per raggiungere i bambini. Lottando contro la forza dell’acqua, il carabiniere è riuscito a trarre in salvo e a riportare a terra i primi due fratellini.
L’arrivo dei Vigili del fuoco
Contestualmente è giunta sul posto la squadra fluviale dei Vigili del fuoco di Merano, che ha recuperato il terzo bambino mettendolo al sicuro. Tutti e tre i minori sono stati affidati ai sanitari per i controlli di rito, le loro condizioni di salute sono buone, a parte il grande spavento.
Restano da chiarire le esatte dinamiche che hanno spinto i bambini a spingersi dentro il fiume.