migranti
20 agosto 2019

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La situazione sulla nave Open Arms, al diciannovesimo giorno di navigazione, è ormai fuori controllo. «Esplosiva», l’ha definita il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio in partenza per Lampedusa per monitorare la crisi.
Diversi naufraghi si sono buttati a mare dalla Open Arms tentando di raggiungere la costa a nuoto. Sono stati recuperati dalla guardia costiera. Intanto, il governo di Madrid fa sapere che offrirà una soluzione «nelle prossime ore»: lo ha detto la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, secondo quanto riporta il quotidiano La Vanguardia.
Robles ha sottolineato che si tratta di una situazione di «emergenza umanitaria» e che la Spagna «non guarderà dall’altra parte come sta facendo il ministro Matteo Salvini».
Intanto, altri 9 migranti sono stati sbarcati ieri sera dalla Open Arms per motivi di salute: uno di loro ha la scabbia e altri due sono stati ricoverati per accertamenti. Tutti sono stati poi portati nell’hotspot. Sulla nave della Ong spagnola sono rimasti 88 migranti, al loro 19esimo giorno a bordo dell’imbarcazione in attesa di potere sbarcare. La costa di Lampedusa si trova a 800 metri. E uno di loro si è gettato a mare nel tentativo di raggiungere a nuoto la riva, ma è stato ripescato dai militari di una motovedetta della Guardia costiera.