Omoda amplia la propria presenza sul mercato italiano con il debutto del nuovo Omoda 7 SHS-P, SUV di segmento medio che punta su una formula precisa: tecnologia ibrida plug-in di nuova generazione, consumi molto contenuti e una gamma prezzi competitiva rispetto ai contenuti offerti. Il modello segna un passaggio importante per il marchio cinese, che con questo veicolo intende rafforzare la propria posizione tra i costruttori emergenti nel panorama dell’elettrificazione.
Arrivo in Italia e posizionamento
Omoda 7 SHS-P arriva in Italia con una singola proposta motoristica, basata sul sistema Super Hybrid Plug-in, e si rivolge a una clientela attenta ai temi dell’efficienza e dei costi di esercizio, senza rinunciare a prestazioni adeguate e a un’impostazione da SUV moderno. Le dimensioni e l’impostazione lo collocano nel cuore del segmento C-SUV, uno dei più competitivi del mercato nazionale, dove la leva tecnologica e il rapporto prezzo-dotazioni giocano un ruolo centrale nelle scelte d’acquisto. L’obiettivo dichiarato è offrire un’auto versatile, adatta all’uso quotidiano e ai lunghi viaggi, sfruttando al massimo i vantaggi dell’elettrificazione plug-in.
Motori, prestazioni e consumi
Il fulcro del progetto è il Super Hybrid System Plug-in (SHS-P). Il sistema combina un motore benzina 1.5 TGDi a ciclo Miller da 143 CV con due unità elettriche: un motore di trazione da 204 CV e una seconda unità da 82 CV dedicata alla gestione e alla ricarica della batteria. La potenza complessiva di sistema raggiunge i 279 CV, un valore che colloca Omoda 7 tra le proposte più brillanti della categoria. L’energia elettrica è accumulata in una batteria Litio-Ferro-Fosfato da 18,4 kWh, scelta che privilegia durata e stabilità termica. In modalità completamente elettrica, l’autonomia dichiarata arriva fino a 128 km nel ciclo WLTP, un dato che consente a molti utenti di coprire gli spostamenti quotidiani senza ricorrere al motore termico.
Le prestazioni sono adeguate al segmento: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 8,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 180 km/h. Il sistema di trasmissione DHT150 gestisce automaticamente il funzionamento in modalità serie o parallelo, privilegiando l’efficienza nei contesti urbani e la prestazione quando serve maggiore potenza. Sul fronte dei consumi, Omoda dichiara un valore medio di 2,3 l/100 km (WLTP), dato riferito all’utilizzo combinato con batteria carica. L’autonomia complessiva supera i 1.200 km, combinando pieno di benzina e carica elettrica, rendendo il SUV adatto anche ai viaggi a lungo raggio senza particolari vincoli infrastrutturali.
Listino prezzi e allestimenti
La gamma italiana di Omoda 7 SHS-P è articolata su due allestimenti principali, entrambi abbinati alla stessa motorizzazione plug-in hybrid:
Pure: a 38.900 euro, rappresenta l’allestimento di accesso ma offre già una dotazione completa. Include cerchi in lega da 19”, fari full LED, doppio display con schermo centrale da 15,6” e quadro strumenti digitale da 8,9”, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico bi-zona, ricarica wireless da 50 W e un pacchetto ADAS completo con cruise control adattivo, mantenimento attivo di corsia e frenata automatica d’emergenza;
Premium: a 41.900 euro, che aggiunge cerchi da 20”, head-up display, tetto panoramico, impianto audio SONY, sedili anteriori elettrici e ventilati, portellone posteriore elettrico e sistema di telecamere a 540°. Per chi cerca ulteriori contenuti è disponibile il Premium Pro Pack da 1.500 euro, che introduce parcheggio automatico e da remoto, funzione massaggio e supporto gambe estendibile.