Renault evolve la propria tecnologia Full Hybrid E-Tech e porta al debutto su Symbioz una nuova motorizzazione da 160 CV che promette di alzare l’asticella nel segmento C in termini di efficienza, prestazioni e comfort di guida. Un sistema completamente rivisto, che combina un nuovo motore benzina 1.8 litri, due unità elettriche, una batteria più capiente e una trasmissione multimode perfezionata.
Il risultato è un SUV compatto capace di consumare appena 4,3 l/100 km nel ciclo WLTP ed emettere 98 g/km di CO₂, ma anche di offrire una risposta più pronta all’acceleratore e una guida più fluida in ogni situazione.
Un 1.8 benzina più potente e reattivo
Il cuore del nuovo sistema Full Hybrid E-Tech è il quattro cilindri aspirato da 1.8 litri, che sostituisce il precedente 1.6. La potenza sale a 109 CV (80 kW), mentre la coppia cresce del 25% raggiungendo 172 Nm, disponibili già intorno ai 2.000 giri/min. Questo si traduce in una maggiore prontezza nelle riprese e in un comportamento più brillante nei sorpassi e nei tratti extraurbani.
Due motori elettrici e una batteria più grande
Accanto al motore termico operano due unità elettriche: un motore principale da 50 CV e 205 Nm, che muove direttamente le ruote, e un secondo motore HSG da 20 CV, che gestisce l’avviamento e le transizioni tra le diverse modalità di funzionamento.
La batteria cresce a 1,4 kWh con un incremento della capacità utile di circa il 20%. Questo permette a Symbioz di viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo in ambito urbano e periurbano, raggiungendo anche i 105 km/h senza accendere il motore termico.
Alla guida, questo si traduce in partenze sempre silenziose, traffico cittadino affrontato spesso in elettrico puro e un generale senso di morbidezza nelle transizioni tra le varie modalità di funzionamento.
Trasmissione multimode evoluta
Uno degli elementi chiave del sistema Renault è la trasmissione smart multimode senza frizione, derivata dalla tecnologia sviluppata in Formula 1. Utilizza innesti a denti e offre 15 combinazioni di funzionamento tra motore termico ed elettrico.
Con questa nuova generazione, la trasmissione è stata ulteriormente affinata: le cambiate sono più rapide e meno percepibili, con una netta riduzione di vibrazioni e rumorosità. Migliora anche il comfort nei passaggi di marcia, soprattutto nelle accelerazioni progressive e nella guida autostradale, grazie a un rapporto più lungo dedicato ai trasferimenti veloci.
Debutta inoltre la nuova leva elettronica e-shifter e la possibilità di selezionare la modalità B, che massimizza la frenata rigenerativa.
La prova su strada
Al volante, nei primi chilometri urbani, la Symbioz si muove con sorprendente naturalezza nel traffico. Le partenze sono morbide, il motore termico resta spesso spento e la sensazione è quella di guidare un’auto elettrica a tutti gli effetti, almeno fino a quando non si richiede più potenza.
Secondo Renault, in ambito urbano e periurbano si può viaggiare in elettrico fino all’80% del tempo, e durante la prova questa percentuale appare credibile: il sistema privilegia chiaramente la trazione elettrica, con interventi del 1.8 benzina discreti e ben filtrati.
Con il nuovo Full Hybrid E-Tech da 160 CV la Symbioz diventa più brillante quando serve, ma resta estremamente fluida e silenziosa nella guida quotidiana. La trasmissione affinata migliora il piacere di guida e i consumi restano uno dei suoi principali punti di forza.
Durante la prova, il consumo medio si avvicina ai valori dichiarati: in un utilizzo misto è realistico restare intorno ai 4,5 l/100 km, con punte migliori in città grazie all’uso frequente della trazione elettrica. Un dato particolarmente interessante per un SUV compatto da 160 CV.
Dimensioni e bagagliaio
Lunga 4,41 metri, Renault Symbioz unisce dimensioni compatte a un’abitabilità da categoria superiore, con un bagagliaio fino a 624 litri grazie al divano scorrevole. Non manca la dotazione tecnologica, con il sistema OpenR Link con Google integrato e il tetto panoramico Solarbay a oscuramento elettronico.