Decreto Natale del 18 dicembre, è ufficiale: lockdown parziale e totale durante le feste. E questa volta il Governo non approva un DPCM per introdurre nuove restrizioni, bensì un Decreto Legge.
Lo ha confermato il Presidente del Consiglio in conferenza stampa, annunciando la linea dura per le feste di Natale e Capodanno: tutta l’Italia in zona rossa nei festivi e prefestivi nei giorni che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5, 6 gennaio). Nei restanti giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio), invece, tutta la Penisola sarà zona arancione una volta ufficializzato il testo del decreto.
Gli spostamenti durante questo lockdown di Natale, oltre che per situazioni di necessità, lavoro, malattia, sono consentiti solo fino a un massimo di due persone – al netto dei minori di 14 anni – per raggiungere l’abitazione di congiunti non conviventi e festeggiare insieme il Natale. Non sono previste, per quanto riguarda questa deroga, indicazioni sui legami di parentela con le persone alle quali si fa visita.
Ed è così che nel testo del nuovo decreto, che ha appena ottenuto il via libera da parte del Consiglio dei Ministri, il Governo istituisce una zona rossa in tutta Italia durante le vacanze di Natale, periodo in cui si è soliti riunirsi con parenti e amici, al fine di evitare una terza ondata di contagi che il sistema sanitario italiano avrebbe difficoltà ad affrontare.
La linea del Governo, quindi, è tra le più dure che potevamo aspettarci: dal divieto di spostamenti ad un nuovo lockdown in stile marzo, fino al nodo dei due congiunti non conviventi (ma ad esclusione degli under 14) che possono recarsi presso un’abitazione diversa dalla propria per festeggiare il Natale.
Ma vediamo, punto per punto, cosa prevede il Decreto Legge del 18 dicembre che ci farà “compagnia” per tutto il periodo delle feste di Natale.
Cosa prevede il Decreto Natale
Nuovo Decreto Natale oggi, 18 dicembre: le misure
La pressione su Conte è ai livelli massimi: il Governo è stato chiamato a «toccare» il Natale degli italiani, introducendo restrizioni che immaginiamo potranno anche risultare impopolari. Il premier si è però convinto che non ci sia altra scelta, assecondando la volontà di Speranza e del PD che da tempo spingevano per una linea dura.
È ormai certo che questo Natale sarà fortemente diverso rispetto a quanto siamo abituati.
Italia zona rossa a Natale, giorni festivi e prefestivi
Divieto assoluto di uscire di casa, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute, e necessità. Vi è anche la possibilità di recarsi in massimo due persone presso un’abitazione diversa per festeggiare il Natale, nei seguenti giorni in cui l’Italia sarà di fatto in zona rossa:
Le regole da rispettare in questi giorni sono quelle proprie della zona rossa, ovvero:
Italia zona arancione nei giorni feriali
Valgono le regole della zona arancione, invece, nei seguenti giorni:
Ai limiti della zona arancione, di seguito ricapitolati, il Governo aggiunge il divieto di spostamento al di fuori del proprio Comune a meno che non si tratti di comuni con meno di 5.000 abitanti e la tratta non può superare i 30 chilometri:
Congiunti non conviventi e under 14
Confermata la deroga che prevede di poter far visita ai congiunti non conviventi anche durante la zona rossa.
La formula contenuta nel nuovo Decreto Legge sul Natale è la seguente:
«Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito nei limiti di due persone per ciascuna di esse, ulteriori a quelle ivi già conviventi».
Tradotto: si possono invitare per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale solo due persone, congiunte, ma senza tuttavia contare i minori di 14 anni. Una famiglia formata da madre, padre e due bambini Under 14 vengono contate come due persone e quindi possono spostarsi per andare a pranzo da nonni, ad esempio, ricalcando l’impostazione tedesca voluta dalla Merkel.
Spostamenti
Al netto di comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità, da attestare per mezzo di autocertificazione, sono possibili gli spostamenti fino a un massimo di due persone alle quali si aggiungono i minori di 14 anni.
Seconde case
Nel decreto sugli spostamenti approvato a inizio mese si prevede il divieto di spostamenti nelle seconde case in altra Regione nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio. Nei giorni di lockdown natalizio è quindi vietato lo spostamento anche in comuni diversi.
Nuovi decreti Ristori
Nel Decreto Natale ci sono 635 milioni di euro destinati a ristorare bar e ristoranti che resteranno chiusi dal 24 al 6 gennaio. Questi riceveranno un contributo a fondo perduto pari a quanto già ricevuto secondo le regole descritte dal Decreto Ristori.
Per le altre attività ci sarà un Decreto Ristori approvato a gennaio.




