AGI – Il solleone di Livigno bacia la terza medaglia olimpica di Michela Moioli tra salti e adrenaliniche paraboliche. L’azzurra è bronzo – la 18esima medaglia per l’Italia ai Giochi di Milano Cortina 2026 – nel sempre spettacolare snowboardcross (Sbx), la disciplina dello snowboard con partenza in gruppo, ovvero a blocchi di quattro fino ad arrivare alla finale.
Una collezione di medaglie
Dopo l’oro di PyeongChang 2018, l’argento nella gara a squadre a Pechino 2022, la collezione della snowboarder bergamasca sulle nevi di ‘casa’ di Livigno ha conquistato un bellissimo bronzo.
In una disciplina che rischia di uscire dal circuito di Coppa del mondo considerate le poche gare in calendario e soprattutto non distribuite al meglio nel corso della stagione, Moioli con una prestazione di esperienza nell’atto conclusivo tra un salto e una curva parabolica è riuscita a tagliare il traguardo al terzo posto.
Il podio
Oro all’australiana Josie Baff, argento alla ceca Eva Adamczykova, abili e veloci a prendere il largo nelle battute iniziali e poi brave a non concedere il rientro delle avversarie.
Esperienza e velocità
L’azzurra, 31 anni, atleta dell’Esercito, alla sua quarta partecipazione olimpica, campionessa mondiale nel 2025, ha duellato con la giovanissima svizzera Noemie Wiedmer. L’esperienza e la capacità di fare velocità della campionessa di Alzano Lombardo hanno fatto la differenza per andare a cogliere il bronzo.
Il tifo per la Dea e l’amicizia con Sofia Goggia
Moioli, grande amica di Sofia Goggia e grande tifosa dell’Atalanta, dopo la grande pausa in allenamento – nella caduta ha riportato un trauma facciale – aveva confezionato il suo capolavoro in semifinale. ‘
Micky’ non è partita al meglio, cede una ventina di metri abbondante alla concorrenza, tanto che il treno sembra ormai perso. Michela è campionessa di scorrevolezza e sfruttando la bagarre di Wiedmer, Zerkhold e Casta si toglie il lusso di infilarle di gran carriera per vincere la semifinale e garantirsi la sfida da medaglia.
Moioli, sono orogliosa di me stessa
“Io ci credevo perché in questo sport può succedere di tutto, non si deve pensare al risultato, ma quello che sta succedendo, istante per istante – ha commentato Michela Moioli –. Sono veramente orgogliosa di me, tanto, davvero tanto, non solo per la medaglia, ma perché ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da una squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto.
È stata tosta, porto i segni sul mio volto, ma ‘la Moioli never dies’ e ce l’ho fatta: a volte non credevo in me stessa, ho fatto fatica ma volevo esserci”.
AGI – Il solleone di Livigno bacia la terza medaglia olimpica di Michela Moioli tra salti e adrenaliniche paraboliche. L’azzurra è bronzo – la 18esima medaglia per l’Italia ai Giochi di Milano Cortina 2026 – nel sempre spettacolare snowboardcross (Sbx), la disciplina dello snowboard con partenza in gruppo, ovvero a blocchi di quattro fino ad arrivare alla finale.
Una collezione di medaglie
Dopo l’oro di PyeongChang 2018, l’argento nella gara a squadre a Pechino 2022, la collezione della snowboarder bergamasca sulle nevi di ‘casa’ di Livigno ha conquistato un bellissimo bronzo.
In una disciplina che rischia di uscire dal circuito di Coppa del mondo considerate le poche gare in calendario e soprattutto non distribuite al meglio nel corso della stagione, Moioli con una prestazione di esperienza nell’atto conclusivo tra un salto e una curva parabolica è riuscita a tagliare il traguardo al terzo posto.
Il podio
Oro all’australiana Josie Baff, argento alla ceca Eva Adamczykova, abili e veloci a prendere il largo nelle battute iniziali e poi brave a non concedere il rientro delle avversarie.
Esperienza e velocità
L’azzurra, 31 anni, atleta dell’Esercito, alla sua quarta partecipazione olimpica, campionessa mondiale nel 2025, ha duellato con la giovanissima svizzera Noemie Wiedmer. L’esperienza e la capacità di fare velocità della campionessa di Alzano Lombardo hanno fatto la differenza per andare a cogliere il bronzo.
Il tifo per la Dea e l’amicizia con Sofia Goggia
Moioli, grande amica di Sofia Goggia e grande tifosa dell’Atalanta, dopo la grande pausa in allenamento – nella caduta ha riportato un trauma facciale – aveva confezionato il suo capolavoro in semifinale. ‘
Micky’ non è partita al meglio, cede una ventina di metri abbondante alla concorrenza, tanto che il treno sembra ormai perso. Michela è campionessa di scorrevolezza e sfruttando la bagarre di Wiedmer, Zerkhold e Casta si toglie il lusso di infilarle di gran carriera per vincere la semifinale e garantirsi la sfida da medaglia.
Moioli, sono orogliosa di me stessa
“Io ci credevo perché in questo sport può succedere di tutto, non si deve pensare al risultato, ma quello che sta succedendo, istante per istante – ha commentato Michela Moioli –. Sono veramente orgogliosa di me, tanto, davvero tanto, non solo per la medaglia, ma perché ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da una squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto.
È stata tosta, porto i segni sul mio volto, ma ‘la Moioli never dies’ e ce l’ho fatta: a volte non credevo in me stessa, ho fatto fatica ma volevo esserci”.