In oltre 70 Paesi la conoscono già, noi dovremo aspettare ancora un po’. La Nissan Kicks arriverà infatti in Europa nel 2028 e sarà venduta pure in Italia, andando a occupare uno spazio che nei prossimi anni rischiava di rimanere scoperto nella gamma della Casa giapponese. Il punto di partenza è soprattutto la Juke, destinata a proseguire la propria carriera con una nuova generazione completamente elettrica. Per gli automobilisti intenzionati a rimanere alla larga dalla presa Nissan ha pensato dunque alla Kicks, un crossover che parte da presupposti differenti e si presenta con qualche centimetro ulteriore a disposizione. Il nome dalle nostre parti suona ancora poco familiare, ma altrove ha già avuto parecchio tempo per farsi conoscere.
Più grande della Juke
A guardarle una accanto all’altra, comunque, Kicks e Juke non sembrano due copie con una denominazione diversa sul portellone. La prima arriva a circa 4,36 metri di lunghezza e guadagna una quindicina di centimetri sulla seconda, abbastanza da posizionarsi un gradino sopra senza andare a disturbare troppo la Qashqai. Per le strade italiane sarà una presenza meno compatta di quanto il nome Kicks potrebbe inizialmente far pensare.
Finora le immagini diffuse riguardano il modello già venduto negli Stati Uniti, ma l’aspetto della variante europea non dovrebbe discostarsi troppo. Forme squadrate, frontale parecchio sviluppato in altezza e passaruota marcati le conferiscono una presenza differente dalla Juke, che negli anni ha costruito buona parte della sua fama su un design difficile da confondere con quello delle dirette concorrenti.
La Kicks europea avrà poi un passaporto britannico, almeno in termini di produzione. Uscirà dalle linee di Sunderland insieme a Qashqai, Juke e Leaf, entrando in uno stabilimento che nel 2026 festeggia quarant’anni esatti di attività. Nissan investirà 170 milioni di sterline per preparare la fabbrica al nuovo modello, una somma tutt’altro che trascurabile in un periodo nel quale il gruppo sta rivedendo radicalmente la sua organizzazione industriale. Dal 1986 a oggi a Sunderland sono state costruite 12 milioni di vetture e la Kicks diventerà il decimo modello passato da quelle linee.
Solo ibrida in Europa
Sotto il cofano la situazione diventa più curiosa, perché la Kicks che arriverà dalle nostre parti rinuncerà ai motori a benzina disponibili altrove e punterà soltanto sull’e-Power di terza generazione. Lo stesso sistema ha già trovato posto sulla Qashqai e parte da un tre cilindri 1.5, al quale però Nissan assegna un mestiere diverso dal solito. Il benzina produce l’energia necessaria, passandola attraverso l’inverter alla batteria e al motore elettrico, ed è proprio quest’ultimo a occuparsi delle ruote. Dal benzinaio si passa comunque, ma a muovere le ruote ci pensa sempre l’elettrico.
Una casella vuota è, invece, quella del prezzo. Del resto, non sembra esserci fretta nel svelare le carte così in anticipo: lo sbarco della Nissan Kicks in Italia avverrà nel 2028 e prima di allora la Casa giapponese tutto il tempo di definire il listino, anche se le indicazioni disponibili collocano l’ingresso sotto i 35.000 euro. Quanto sotto è un’altra storia, così come resta da scoprire quali allestimenti vedremo nelle nostre concessionarie.