Viene ad oggi CONFERMATO un disegno barico destinato ad essere ufficialmente coronato come marchio di fabbrica della stagione autunnale 2016 ormai prossima alla sua conclusione. Non dobbiamo infatti dimenticare come l’inverno meteorologico venga convenzionalmente istituito al primo di dicembre, quest’ultimo rappresentando spesso un periodo dell’anno caratterizzato dal passaggio di consegne tra le configurazioni sinottiche tipiche dell’autunno con quelle tipiche dell’inverno.

Ebbene in una stagione autunnale come quella appena trascorsa, già abbiamo avuto segnali precoci di inverno che si sono manifestati attraverso una moderata/forte attività d’onda sull’oceano Atlantico. Le correnti zonali occidentali hanno avuto anche in passato una certa difficoltà nel loro tentativo di penetrazione nelle lande interne del continente Euroasiatico e ciò ne ha determinato un suo raffreddamento precoce e considerevole.

Letteralmente come il cane che si morde la coda, la presenza di FREDDO sulle lande nord-est europee, crea una sorta di “muro” nei confronti delle correnti più miti di origine atlantica che non potendo penetrare in modo deciso sul continente, tendono a conquistare le latitudini più settentrionali (Artico e Subartico).

Va quindi ad esplicarsi una persistente azione di disturbo a carico del nostro Vortice Polare che manterrà il freddo (intenso) a poca strada da casa nostra.

Cosa dovremo aspettarci nei prossimi giorni?

Senza dubbio una circolazione di venti mediamente settentrionali oppure nord-orientali con manifestazioni d’instabilità concentrate soprattutto sui versanti adriatici e sul meridione. Tendenza nuovamente al deficit di pioggia sul Tirreno e sulle regioni del nord ma a questo punto della storia tali settori avranno sicuramente bisogno di una tregua.

Sotto il profilo delle temperature, dopo una breve visita al nostro territorio nazionale tra domani, lunedì 28 e martedi 29, i flussi freddi da nord-est potrebbero tornare a farsi sentire sul nostro Paese nel corso nella prima decade dicembrina, forse tra lunedì 5 e martedì 6.

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