• 18 Luglio 2024 10:35

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Musetti in semifinale a Wimbledon

Lug 10, 2024

AGI – Lorenzo Musetti è approdato in semifinale a Wimbledon battendo l’americano Taylor Fritz in cinque set, 3-6, 7-6, 6-2, 3-6, 6-1, in tre ore e mezza di gioco. Lo attende Nole Djokovic, che ha passato il proprio turno per il ritiro dell’australiano Alex De Minaur. Per Musetti è la prima semifinale in uno Slam che gli permette di diventare il quarto azzurro a centrare questo traguardo a Wimbledon dopo Nicola Pietrangeli (1960), Matteo Berrettini (2021) e Jannik Sinner (2023). Tra le donne, invece, c’e’ la prima assoluta di Jasmine Paolini.

 

Il 22enne carrarino è stato protagonista di una partita di grande costanza e precisione: dopo una partenza in salita con il primo set perso, si è ripreso conquistando il secondo al tie-break e poi il terzo, prima di una pausa nel quarto per poi prendersi di slancio il quinto e decisivo set. “Non ho parole, è difficile parlare ora ma cercherò di fare del mio meglio”, ha commentato Musetti, “non ho ancora realizzato quello che ho fatto. Avevamo parlato prima, avevamo scherzato con il mio team che avrei provato a giocare sui campi principali, perché non avevo mai avuto l’onore di giocarci. Sono davvero felicissimo di essere in semifinale per la prima volta, grazie al mio team e ai tifosi venuti dalla mia città per sostenermi”.

 

“Nel quinto set ho giocato il mio tennis migliore”, ha aggiunto, “non è stata la partenza migliore, Taylor comandava con il servizio. Nel secondo ho reagito bene con il break in avvio. Ho cambiato atteggiamento e questo ha fatto la differenza. Il mio approccio di tutta questa settimana sta facendo una grande differenza, spero di mantenerlo in semifinale venerdì”. Djokovic, che ha eguagliato le 13 semifinali a Wimbledon di Roger Federer, “conosce lo stadio e la superficie meglio di me”, ha osservato Musetti, “è una leggenda ovunque, qui a Wimbledon negli ultimi anni ha fatto qualcosa di impensabile per chiunque. Ci conosciamo bene, le nostre partite sono state una battaglia. Mi aspetto che sarà una di quelle, una delle sfide più dure nel Tour. Ma sono una persona ambiziosa e le sfide mi piacciono”.

AGI – Lorenzo Musetti è approdato in semifinale a Wimbledon battendo l’americano Taylor Fritz in cinque set, 3-6, 7-6, 6-2, 3-6, 6-1, in tre ore e mezza di gioco. Lo attende Nole Djokovic, che ha passato il proprio turno per il ritiro dell’australiano Alex De Minaur. Per Musetti è la prima semifinale in uno Slam che gli permette di diventare il quarto azzurro a centrare questo traguardo a Wimbledon dopo Nicola Pietrangeli (1960), Matteo Berrettini (2021) e Jannik Sinner (2023). Tra le donne, invece, c’e’ la prima assoluta di Jasmine Paolini.
 
Il 22enne carrarino è stato protagonista di una partita di grande costanza e precisione: dopo una partenza in salita con il primo set perso, si è ripreso conquistando il secondo al tie-break e poi il terzo, prima di una pausa nel quarto per poi prendersi di slancio il quinto e decisivo set. “Non ho parole, è difficile parlare ora ma cercherò di fare del mio meglio”, ha commentato Musetti, “non ho ancora realizzato quello che ho fatto. Avevamo parlato prima, avevamo scherzato con il mio team che avrei provato a giocare sui campi principali, perché non avevo mai avuto l’onore di giocarci. Sono davvero felicissimo di essere in semifinale per la prima volta, grazie al mio team e ai tifosi venuti dalla mia città per sostenermi”.
 
“Nel quinto set ho giocato il mio tennis migliore”, ha aggiunto, “non è stata la partenza migliore, Taylor comandava con il servizio. Nel secondo ho reagito bene con il break in avvio. Ho cambiato atteggiamento e questo ha fatto la differenza. Il mio approccio di tutta questa settimana sta facendo una grande differenza, spero di mantenerlo in semifinale venerdì”. Djokovic, che ha eguagliato le 13 semifinali a Wimbledon di Roger Federer, “conosce lo stadio e la superficie meglio di me”, ha osservato Musetti, “è una leggenda ovunque, qui a Wimbledon negli ultimi anni ha fatto qualcosa di impensabile per chiunque. Ci conosciamo bene, le nostre partite sono state una battaglia. Mi aspetto che sarà una di quelle, una delle sfide più dure nel Tour. Ma sono una persona ambiziosa e le sfide mi piacciono”.

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