• 20 Gennaio 2026 12:43

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MotoGP, svelata la nuova Ducati Desmosedici GP26: ultima di una stirpe leggendaria

Gen 20, 2026

Manca ancora un mese abbondante all’inizio del campionato 2026 di MotoGP, tuttavia la moto più attesa della griglia ha mostrato le sue forme. La Casa di Borgo Panigale ha scelto il palcoscenico di Madonna di Campiglio per esporre il suo ultimo gioiello 1000 cc. Sul palco di “Campioni in Pista”, evento organizzato da Ducati in partnership con Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, si sono presentati i piloti e il management della squadra, Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding e Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.

Nella perla delle Dolomiti sono caduti i veli sulla nuova Desmosedici GP con cui Marc Marquez e Pecco Bagnaia debutteranno al GP della Tailandia il prossimo 1° marzo. Sarà l’ultima annata con le attuali regole tecniche che hanno reso la Rossa, dal campionato 2020, la moto da battere. Il 2025 è stato un anno da incorniciare per il team factory della Casa emiliana con la conquista della prestigiosa tripla corona per la terza volta nella storia. Sono arrivate 13 vittorie, 11 del campione spagnolo e 2 del torinese, che hanno riscritto le pagine di storia del glorioso libro della Ducati. Sono 99 i successi del marchio italiano in MotoGP, impreziositi dal primato assoluto di punti conquistati da un solo pilota nel corso di una stagione (Marc Marquez, 545) e il sesto titolo costruttori di fila.

Spicca il Rosso Centenario

La nuova Ducati Desmosedici GP presenta la novità del Rosso Centenario opaco e della doppia banda bianca. Un rosso scuro, come quello delle origini del marchio, che incute già timore ai diretti avversari. Un riferimento chiaro alla Ducati 60 del 1949, prima moto a debuttare tra i costruttori motociclistici, in occasione del Gran Sport “Marianna” del 1955, nata dall’estro dell’ingegnere Fabio Taglioni.

In basso le facce sorridenti di Bagnaia e Marquez, nove titoli mondiali in due, che proveranno a chiudere in bellezza il ciclo tecnico della MotoGP 1000 di cilindrata. Dal 2027 infatti si passerà ai bolidi 850 cc e tutti i costruttori partiranno da un foglio bianco. Il primo appuntamento del 2026 è previsto sul tracciato di Sepang, in Malesia dal 3 al 5 febbraio, quando i piloti del Ducati Lenovo Team debutteranno per la prima sessione di test ufficiali.

Bagnaia alla ricerca del riscatto

Per festeggiare in questa stagione, la 2026, i cento anni di storia dalla fondazione di Ducati, il pilota torinese dovrà partire forte e senza piagnistei. Nella scorsa annata si è lamentato sin troppo di una moto che, sotto il controllo del compagno di squadra, si è rivelata implacabile in pista. Pecco, in scadenza di contratto, dovrà guadagnarsi la conferma, provando a mettere in difficoltà il campione in carica. Il pilota più vincente di Borgo Panigale in MotoGP è apparso sereno nelle prime dichiarazioni pubbliche. Bagnaia, all’atto di presentazione della Desmosedici GP26, ha annunciato:

“Mi lascio alle spalle un anno impegnativo, ma che ha lasciato tanti insegnamenti e fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il prima possibile con la nuova Desmosedici GP. È stato importante andare fino in fondo, senza mollare, affrontare ogni situazione e fare tesoro di ogni esperienza. La stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto. Non posso che contare le ore che mi separano dal primo test, sono davvero contento di ritrovare tutto il Ducati Lenovo Team e di tornare al lavoro con la squadra per essere tra i protagonisti e divertirci”. 

Marc Marquez è atteso a uno dei più grandi ritorni di sempre, dopo l’infortunio di Mandalika. Il centauro di Cervera si è operato alla spalla e si è sottoposto a una lunga riabilitazione per presentarsi al top in vista delle prime uscite stagionali. Con la consueta forza di volontà e dedizione, Marc è pronto a superare Valentino Rossi e a lottare per la sua decima corona iridata nel Motomondiale. Il numero 93 ha dichiarato:

“Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera. Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più competitivo e affidabile. Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno. Nei primi allenamenti in sella alla moto le sensazioni sono state più che positive ma in Malesia ci sarà il primo vero banco di prova in vista della stagione”.

Ufficio Stampa DucatiPresentate le nuove Ducati Desmosedici GP26

Tutti alla rincorsa di Marc Marquez

Il favorito assoluto per la conquista del mondiale rimane il numero 93. Se sta bene fisicamente ha dimostrato di non avere rivali in pista e sta trattando il rinnovo. Bagnaia potrebbe aver fatto un reset totale dopo la pessima annata vissuta nell’ombra del campione. Nel 2026 Alex Marquez avrà a disposizione, nel team Gresini Racing, una Desmosedici GP26 ufficiale, ma dovrà fare un ulteriore step in avanti per mettere seriamente in difficoltà suo fratello maggiore. Fermin Aldeguer, al secondo anno in MotoGP, e i piloti del team VR46, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, potrebbero far fatica a trovare con regolarità la via del podio in sella alle Ducati Desmosedici GP25. L’Aprilia è l’unica rivale accreditata per vincere con regolarità delle corse, ma l’ex campione Jorge Martin rimane un rebus, mentre Bezzecchi è l’unica vera certezza.

C’è curiosità intorno all’inedito motore della nuova Yamaha M1, tuttavia servirebbe uno step miracoloso a Quartararo per sperare di sfilare il titolo a un ducatista. Defilate, invece, KTM e Honda che stanno concludendo questo ciclo tecnico a fari spenti in attesa delle nuove regole. Pedro Acosta sarà l’osservato speciale del 2026, dato che gli ultimi rumor già lo proiettano in orbita Ducati nel 2027. Occhi puntati anche su Maverick Vinales che seguirà le lezioni del coach Jorge Lorenzo. Toprak Razgatlioglu, iridato della Superbike, e Diogo Moreira, campione del mondo della Moto2, saranno gli unici rookie in pista. Il turco esordirà in top class nel team Pramac della Yamaha al fianco di Jack Miller, mentre il rider brasiliano sarà il volto nuovo della squadra satellite Honda LCR.

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