AGI – Tripletta Aprilia a Mandalika. Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d’Indonesia, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP.
Il 27enne riminese precede gli spagnoli Raul Fernandez, che partiva dalla pole position, e Jorge Martin, che si “consola” riprendendosi la leadership del campionato piloti, scalzando il connazionale Marc Marquez (Ducati), trionfatore ieri nella Sprint.
L’ordine d’arrivo
Marquez chiude al sesto posto, alle spalle del giapponese Ai Ogura (Aprilia TrackHouse) e dell’altro spagnolo Pedro Acosta (Ktm), rispettivamente quarto e quinto.
Alex Marquez (Ducati Gresini) è settimo, mentre Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Fabio Quartararo (Yamaha) ed Enea Bastianini (Ktm Tech3) completano la top 10.
Martin torna in vetta al Mondiale
“Ho dato il massimo, Marco (Bezzecchi, ndr) e Raul (Fernandez, ndr) sono stati più forti tutto il week-end – ha detto Martin dopo il terzo posto -. Ho cercato di star loro dietro, ma sono riusciti sempre a distanziarmi. Ho trovato il passo e l’ho tenuto, negli ultimi giri ho fatto fatica con gomme e condizione fisica. Siamo ancora in gioco, sarà un Mondiale duro e sfidante, ma farò del mio meglio”.
“I campioni devono avere tutto, non solo la velocità, ma anche determinazione e intelligenza. Contro Marc (Marquez, ndr) bisogna lottare e io proverò a dare il massimo. Vediamo cosa succede. L’Aprilia che abbiamo adesso è diversa da quella che avevamo ad inizio anno. Ci siamo adattati ai miglioramenti”, ha aggiunto Martin.
La gioia di Bezzecchi
“Sono contentissimo – il primo commento di Bezzecchi -, sono felice di essere tornato in cima al podio e di aver lottato con Raul (Fernandez, ndr). Io e il team meritavamo un risultato così perché abbiamo passato momenti difficili. Dedico la vittoria al team e alla mia famiglia”.
“Bisogna prendersi qualche rischio, era quel che dovevo fare in questo week-end. Sono contento, la mia voglia di andare in moto è sempre la stessa. Mi diverto e mi piace. Non vedo l’ora di gareggiare e di soffrire, perché le sofferenze sono più delle godurie. Ma non bisogna mollare”.
Il chiarimento con Raul Fernandez
Il pilota dell’Aprilia è tornato anche sull’incidente con Fernandez nella Sprint. “C’è stato un incidente di gara, che si poteva forse evitare. L’importante è che tra di noi ci sia rispetto. Ci siamo scusati per le cose che, secondo noi, avevamo sbagliato. Siamo due ragazzi intelligenti, oggi siamo partiti carichi per fare il massimo”, ha concluso il romagnolo.
Di Giannantonio e il problema alla gomma
“Ho fatto una bella partenza, avevamo fatto una piccola modifica e non ero al 100% – ha ammesso Di Giannantonio parlando del grave problema di deterioramento della gomma anteriore della sua Ducati -. Ma poi ho preso ritmo e quando ho iniziato a spingere e mi sono avvicinato alla 10 la moto ha iniziato a vibrare come mai prima d’ora. La situazione ai box era critica. Sono stato fortunato a rimanere in piedi e a non farmi male, la gara non era da finire”.
“Ero messo bene con tutto, sentendo i commenti del box tutti hanno detto che non avevano mai visto una gomma così. È stata una cosa singolare”, ha aggiunto.
AGI – Tripletta Aprilia a Mandalika. Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d’Indonesia, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP.
Il 27enne riminese precede gli spagnoli Raul Fernandez, che partiva dalla pole position, e Jorge Martin, che si “consola” riprendendosi la leadership del campionato piloti, scalzando il connazionale Marc Marquez (Ducati), trionfatore ieri nella Sprint.
L’ordine d’arrivo
Marquez chiude al sesto posto, alle spalle del giapponese Ai Ogura (Aprilia TrackHouse) e dell’altro spagnolo Pedro Acosta (Ktm), rispettivamente quarto e quinto.
Alex Marquez (Ducati Gresini) è settimo, mentre Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Fabio Quartararo (Yamaha) ed Enea Bastianini (Ktm Tech3) completano la top 10.
Martin torna in vetta al Mondiale
“Ho dato il massimo, Marco (Bezzecchi, ndr) e Raul (Fernandez, ndr) sono stati più forti tutto il week-end – ha detto Martin dopo il terzo posto -. Ho cercato di star loro dietro, ma sono riusciti sempre a distanziarmi. Ho trovato il passo e l’ho tenuto, negli ultimi giri ho fatto fatica con gomme e condizione fisica. Siamo ancora in gioco, sarà un Mondiale duro e sfidante, ma farò del mio meglio”.
“I campioni devono avere tutto, non solo la velocità, ma anche determinazione e intelligenza. Contro Marc (Marquez, ndr) bisogna lottare e io proverò a dare il massimo. Vediamo cosa succede. L’Aprilia che abbiamo adesso è diversa da quella che avevamo ad inizio anno. Ci siamo adattati ai miglioramenti”, ha aggiunto Martin.
La gioia di Bezzecchi
“Sono contentissimo – il primo commento di Bezzecchi -, sono felice di essere tornato in cima al podio e di aver lottato con Raul (Fernandez, ndr). Io e il team meritavamo un risultato così perché abbiamo passato momenti difficili. Dedico la vittoria al team e alla mia famiglia”.
“Bisogna prendersi qualche rischio, era quel che dovevo fare in questo week-end. Sono contento, la mia voglia di andare in moto è sempre la stessa. Mi diverto e mi piace. Non vedo l’ora di gareggiare e di soffrire, perché le sofferenze sono più delle godurie. Ma non bisogna mollare”.
Il chiarimento con Raul Fernandez
Il pilota dell’Aprilia è tornato anche sull’incidente con Fernandez nella Sprint. “C’è stato un incidente di gara, che si poteva forse evitare. L’importante è che tra di noi ci sia rispetto. Ci siamo scusati per le cose che, secondo noi, avevamo sbagliato. Siamo due ragazzi intelligenti, oggi siamo partiti carichi per fare il massimo”, ha concluso il romagnolo.
Di Giannantonio e il problema alla gomma
“Ho fatto una bella partenza, avevamo fatto una piccola modifica e non ero al 100% – ha ammesso Di Giannantonio parlando del grave problema di deterioramento della gomma anteriore della sua Ducati -. Ma poi ho preso ritmo e quando ho iniziato a spingere e mi sono avvicinato alla 10 la moto ha iniziato a vibrare come mai prima d’ora. La situazione ai box era critica. Sono stato fortunato a rimanere in piedi e a non farmi male, la gara non era da finire”.
“Ero messo bene con tutto, sentendo i commenti del box tutti hanno detto che non avevano mai visto una gomma così. È stata una cosa singolare”, ha aggiunto.