• 11 Ottobre 2026 11:50

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

MotoGP, GP Indonesia: supremazia Aprilia, Bezzecchi si riscatta: le pagelle

Ott 11, 2026

La Sprint Race di Mandalika ha regalato subito emozioni, con un contatto al via tra Marco Bezzecchi e il poleman Raul Fernandez. Allo spegnimento dei semafori Marc Marquez, Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio hanno avuto uno stacco di frizione migliore dei primi due sulla griglia. Lo spagnolo della Ducati ha visto uno spiraglio, me è stato costretto ad allargare la traiettoria per la pinzata del Diggia e così Bezzecchi ha dovuto cambiare linea e ha travolto Raul Fernandez.

Il patatrac al via della gara breve sembrava poter favorire Jorge Martin, ma alla fine, complici dei problemi di pressioni alle mescole, Marc Marquez ha trionfato davanti ad Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio. Martinator ha chiuso al quarto posto, palesando i soliti limiti gestionali delle mescole Michelin. Dal prossimo anno in MotoGP ci saranno delle doppie qualifiche, ma in queste ultime tappe i rider devono scattare in entrambe le manche nelle medesime posizioni.

Nella gara lunga di Mandalika Fernandez e Bezzecchi sono partiti bene e hanno conservato le prime due posizioni. Marc Marquez si è inserito al terzo posto per poi essere superato da Martin e Acosta nella prima parte di Gran Premio. Al diciannovesimo giro Marco Bezzecchi ha scavalcato Raul Fernandez, reduce anche da un infortunio recente a un dito. Bezzecchi ha preceduto i compagni di marca Fernandez, Martin e Ogura. Acosta ha concluso davanti a Marc Marquez.

I top

Marco Bezzecchi: 9 – I primi metri della Sprint Race si sono rivelati molto concitati: in Curva 1, l’inserimento di Fabio Di Giannantonio e Marc Marquez ha spinto Raul Fernandez e Marco Bezzecchi fuori traiettoria. Il romano del team Ducati VR46 e il campione in carica sono riusciti a evitare le conseguenze peggiori, pur dovendo fare i conti con un episodio che ha permesso a Jorge Martin di prendere temporaneamente la testa della classifica. Il romagnolo dell’Aprilia ha commesso l’errore principale, mandando in ghiaia anche il compagno di marca, dicendo anche addio alla possibilità di rosicchiare punti determinanti ai due contendenti per la corona. Nella sfida domenicale ha dominato, tornando alla vittoria dopo l’ultimo trionfo del Mugello del 31 maggio. Il romagnolo si è tolto la soddisfazione di tagliare il traguardo delle 300 vittorie tricolori nella top class.

Raul Fernandez: 9 – Incolpevole nella caduta nella Sprint Race, lo spagnolo si è rifatto con gli interessi in gara con una partenza impeccabile e un ritmo forsennato nella prima parte di gara. Braccato da Bezzecchi nella seconda parte di Gran Premio ha sofferto per un calo evidente delle mescole, ma nonostante un problema a un dito, ha concluso al secondo posto con merito.

Ai Ogura: 8 – Splendida performance del giapponese, in grado di tenere alta la bandiera Aprilia a Mandalika. Dopo la caduta del Bez e il mezzo passo falso di Martinator, il rider del team Trackhouse si è distinto per una guida pulita e intelligente, cogliendo la seconda posizione nella SR. Nella sfida domenicale il giapponese ha lottato con Di Giannantonio e Alex Marquez per la sesta posizione, per poi inserirsi nel confronto finale tra Acosta e Marquez, riuscendo a scavalcarli entrambi.

Jorge Martin: 7 – Aveva l’occasione ghiotta di vincere la Sprint Race, dato il DNF dei primi due della griglia, ma sul più bello ha mollato l’acceleratore, facendo passare Marc Marquez e poi anche Ogura e Di Giannantonio. A cinque giri dalla fine il numero 89 ha rallentato per problemi di pressione gomme per provare ad andare fortissimo nella fase finale, ma ha buttato via punti importanti su un tracciato molto favorevole. In gara Martinator ha cercato il riscatto con una rimonta ragionata. Dopo aver scavalcato Marc Marquez ha tentato di riagganciarsi ai compagni di marca, Fernandez e Bezzecchi. Non ci è riuscito ma è ancora primo nel mondiale con 2 punti di vantaggio su Marquez.

Marc Marquez: 7 – Il solito grande fiuto del campione ha fatto la differenza per ritrovarsi con la medaglia d’oro al collo nella Sprint Race. Il tracciato di Mandalika non è il più favorevole al numero 93, ma con la giusta aggressività il fuoriclasse di Cervera ha tagliato il traguardo davanti ad Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio, sfruttando i passi falsi dei piloti ufficiali della Casa di Noale. Nel Gran Premio lo spagnolo è partito più guardingo per non usurare subito le mescole, alle spalle di Fernandez e Bezzecchi. Al terzo giro è stato sverniciato dal connazionale del team ufficiale dell’Aprilia, per poi essere scavalcato anche da Acosta con evidenti problemi di pressione alle gomme. Alla fine ha perso il duello con il connazionale della KTM e ha chiuso sesto anche dietro Ogura con una Ducati in difficoltà.

Pedro Acosta: 7 – Dopo una Sprint Race incolore, il futuro sostituto di Bagnaia in Ducati ha sfoggiato una performance convincente in gara, estraendo il massimo potenziale possibile con un bel duello con Marc Marquez. I due faranno faville nella prossima stagione. L’alfiere della KTM ha concluso la sfida in quinta posizione.

Fabio Di Giannantonio: 6,5 – Nella Sprint Race ha bruciato tutti al via e avrebbe anche potuto battagliare con Ogura e Marquez con un po’ più di convinzione. Sul circuito di Mandalika, il futuro rider della KTM si è distinto per una prestazione solida, inserendosi subito nella battaglia al vertice e concludendo con una medaglia di bronzo. Ha patito molto nella prima parte di gara dietro ai rider favoriti per il podio, concludendo la sfida domenicale all’ottavo posto.

I flop

Enea Bastianini: 4,5 – Dopo lo splendido weekend di Motegi, dove aveva battagliato al vertice, l’ex pilota della Ducati ha compiuto dei netti passi indietro. La KTM è sembrata più in affanno, dando poche soddisfazioni anche a Brad Binder e Maverick Vinales.

Pecco Bagnaia: 3 – Mai inquadrato e come al solito lontanissimo dal compagno di squadra, il torinese ha concluso la Sprint Race con due punti, ma solo grazie al doppio DNF dei piloti favoriti della Casa di Noale. La gara del numero 63 è durata poco, chiusa con l’ennesimo ritiro stagionale.

Diogo Moreira: 2 – Era stato tra i top rider a Motegi, il brasiliano della Honda ha chiuso la SR in diciassettesima posizione, davanti solo a Vinales, Razgatlioglu e Aleix Espargarò, al rientro in pista per sostituire l’infortunato Joan Mir. Anche nella sfida lunga è rimasto nelle retrovie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close