• 15 Giugno 2026 1:05

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Mondiale 2026, le auto dei fuoriclasse: bolidi e scelte sorprendenti

Giu 14, 2026

48 nazionali ai nastri di partenza, solo una alzerà la coppa al cielo. Con il maggior numero di squadre partecipanti e partite, ben 104, il Mondiale 2026 organizzato in Stati Uniti, Canada e Messico è a tutti gli effetti il torneo più grande mai organizzato dalla FIFA, un palcoscenico dove ci si contende un posto nella storia. Fuori dal rettangolo verde, le auto guidate dai protagonisti aiutano a capirne la personalità: qualcuno preferisce gli enormi SUV, altri strizzano l’occhio alle elettriche da club e alcuni infilano pezzi eccellenti in garage pur sprovvisti di patente.

Cristiano Ronaldo: una forza della natura

Cristiano Ronaldo resta il riferimento inevitabile quando si parla di automobili e calciatori. Negli anni il nome del campione è stato associato a Ferrari, Rolls-Royce, McLaren e diversi modelli Bugatti, anche se il collegamento più forte con la Casa di Molsheim risale al 2017: Poco prima dell’inizio delle consegne, Bugatti lo scelse per una prova promozionale della Chiron e presentò il portoghese come un grande appassionato di sportive. Ronaldo si mise realmente al volante della hypercar, chiamato dal costruttore a concederle un simbolico via libera.

La Chiron disponeva di un W16 da 8 litri con quattro turbocompressori e 1.500 CV. Numeri spropositati persino nel territorio delle hypercar, accompagnati da una costruzione più vicina a un’opera d’arte in movimento. Se esistesse una vettura all’altezza dell’aura di CR7, quella sarebbe proprio la Chiron, riconoscibile nell’aspetto, estrema nelle prestazioni e determinata a mantenere i riflettori puntati addosso.

Messi: la mitologia del garage riservato

Il rapporto tra Lionel Messi e le automobili è meno esposto, sebbene intorno al suo garage sia cresciuta una mitologia incontrollabile. Una delle vetture documentate è la Cadillac Escalade, grande SUV americano con il quale venne fotografato insieme alla famiglia già ai fasti al Barcellona. Sebbene meno teatrale rispetto a una hypercar, la quattro ruote dell’ex blaugrana soddisfa le esigenze di spazio e comfort di una famiglia intera.

Il caso “scottante” riguarda invece un’auto puntualmente inserita nelle raccolte dedicate alla sua collezione senza aver mai trovato conferma ufficiale. Nel 2016 si diffuse la notizia secondo cui Messi avesse superato Ronaldo all’asta per una Ferrari 335 S Spider Scaglietti del 1957, venduta alla sbalorditiva cifra di 32 milioni di euro. Sull’acquirente non venne mai fatta chiarezza: l’entourage dell’argentino negò l’operazione e Leo pubblicò la fotografia di una macchinina giocattolo, spacciandola ironicamente come il suo nuovo acquisto.

L’umiltà di Rodri

Ma quale sarà l’aneddoto migliore? Rodri potrebbe avere l’ultima parola in questa gara: il metronomo del Manchester City ha raccontato che, dopo aver preso la patente, disse al padre di avere circa 3.000 euro da spendere. Tempo 24 ore e arrivò la proposta: un’anziana signora vendeva una Opel Corsa per 4.000 euro e la macchina aveva persino un piccolo schermo centrale, definito dal padre un “computer”. Il futuro Pallone d’Oro ne rimase entusiasta e la usò a lungo per recarsi agli allenamenti.

Il dettaglio rompe il copione del calciatore pronto a comprarsi un simbolo di riscatto al primo contratto importante. La Corsa non doveva comunicare agli altri che Rodri ce l’aveva fatta: doveva soltanto portarlo al campo e nella semplicità innata racconta il carattere del proprietario.

Harry Kane: la Bentley finita sul mercato dell’usato

Harry Kane ha seguito una strada più tradizionale scegliendo una Bentley Continental Supersports, da non confondere con una normale Continental GT: la serie, introdotta nel 2017, venne limitata a 710 unità, lo stesso numero dei cavalli sviluppati dal W12 biturbo da 6 litri. La coppia raggiungeva 1.017 Nm, lo 0-100 km/h richiedeva 3,5 secondi e la velocità massima dichiarata era di 336 km/h. Bentley la presentò allora come la quattro posti di lusso più veloce e potente del mondo.

Dell’esemplare bianco appartenuto al capitano inglese si persero le tracce fino alla ricomparsa nel 2025 su Auto Trader, con circa 25.400 miglia percorse e un prezzo di 70.000 sterline. Già, pure le supercar dei calciatori subiscono la svalutazione e, prima o poi, cambiano padrone, smettendo di essere semplici trofei.

Modric: il SUV al Real

Il titolo di re della strada spetterà all’ex compagno di spogliatoio Cristiano Ronaldo, ma di certo neanche Luka Modric sfigura. Per la stagione 2024-2025, alla consegna delle nuove BMW al Real Madrid, il croato volle la XM, accodandosi al gruppo di Bellingham, Rodrygo e Courtois. La XM abbina un V8 biturbo a un sistema ibrido plug-in e nella configurazione proposta allora raggiungeva 653 CV. Enorme e pesante, il SUV faceva da contraltare alla figura minuta e discreta di Modric, ormai a un passo dall’addio ai Blancos.

Mbappé, Vinicius e Bellingham: stile Real

In occasione della stagione 2025-2026, BMW e il Real Madrid hanno proseguito il loro accordo commerciale mettendo a disposizione dei giocatori i pezzi forti della gamma tedesca. Da un lato, Mbappé e Vinicius sono saliti a bordo della i7, dall’altro Bellingham ha di nuovo puntato sulla XM, a quanto pare perfettamente in linea con i gusti e le abitudini al volante del centrocampista inglese.

La i7 selezionata dalla maggior parte dei madridisti sviluppa 544 CV, raggiunge i 240 km/h e costa oltre 130.000 euro, mentre la XM può arrivare a 748 CV nella variante di punta. A ogni modo, più della cavalleria, quasi ordinaria tra le auto assegnate alle stelle del calcio, spicca la scomparsa della vecchia coupé sportiva come scelta obbligata. Ormai nella gerarchia delle preferenze vincono SUV ibridi e ammiraglie elettriche, capaci di proporre la miscela ideale di abitabilità e impatto scenico.

Haaland e la Ferrari che difende il V12

Al suo primo Mondiale con la Norvegia, Erling Haaland porta gusti automobilistici piuttosto estremi. Nel 2025 i paparazzi lo fotografarono mentre raggiungeva il centro sportivo del Manchester City con una Ferrari 12Cilindri, il cui nome è tutto un programma: sotto il cofano lavora un V12 aspirato da 6,5 litri, privo di turbocompressori, in grado di sviluppare 830 CV. Il Cavallino Rampante ha voluto richiamare le proprie Gran Turismo del dopoguerra, ma conferendo prestazioni d’avanguardia: lo scatto da 0 a 100 km/h impiega meno di tre secondi e la velocità massima supera i 340 km/h.

Neymar: la Batmobile vietata su strada

Vola, infine, alto Neymar. Richiamato nella Seleção per il Mondiale 2026, l’attaccante brasiliano ha acquistato una replica funzionante del Tumbler, la Batmobile utilizzata nella trilogia cinematografica di Christopher Nolan. Per farla sua avrebbe speso 1,3 milioni di euro, rapito dallo stile inconfondibile del mezzo, che monta un V8 da 500 CV e riproduce persino l’effetto delle fiamme nella parte posteriore. Il problema? Non può circolare sulle strade pubbliche, ma soltanto in aree private. Con O’Ney, anche il garage deve sembrare uno spettacolo.

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