• 23 Giugno 2026 17:07

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Minimoto per bambini, dove si possono guidare e cosa dice la legge

Giu 23, 2026

La drammatica notizia della scomparsa di un bimbo di 10 anni alla guida della sua minimoto lungo la provinciale che collega il Comune di Moschiano a quello di Lauro, preceduto dal padre che gli faceva strada a bordo della sua auto, ha riaperto il dibattito sulle regole che disciplinano la materia. Il piccolo motociclista è stato investito nella giornata di ieri ed è rimasto ucciso davanti agli occhi del genitore, in provincia di Avellino, a causa del violento schianto contro una Jeep.

Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il bimbo senza successo, rendendo inutile anche l’intervento dell’eliambulanza pronta a trasferire il piccolo all’ospedale Moscati di Avellino. Occorre fare un passaggio chiarificatore sulle norme che disciplinano l’utilizzo delle minimoto. I piccoli modelli di motocicletta atti a circolare solo su circuiti o aree non pubbliche in quanto sprovvisti di permesso di circolazione nascono per preparare i piccoli centauri alle ardue sfide in pista.

La normativa in materia

Premesso che le minimoto non posso calpestare il suolo pubblico, la legge le confina esclusivamente a spazi privati recintati o a circuiti e piste dedicate e autorizzate. Il motivo? I piccoli mezzi che di solito hanno un peso di poco più di 20 kg sono privi di targa, indicatori di direzione, luci e specchietti retrovisori, requisiti minimi obbligatori per poter viaggiare su strade comunali, provinciali o statali. La legge prevede che la circolazione su strade pubbliche con una minimoto determina pesanti sanzioni amministrative, tra cui il sequestro finalizzato alla confisca del mezzo e multe pecuniarie salatissime, oltre alle responsabilità civili e penali in caso di danni a terzi.

Inoltre qualora il trasgressore sia un minore, le sanzioni sono a carico dei genitori o di chi ne fa le veci. Persino all’interno dei circuiti privati o delle aree dedicate, l’utilizzo delle minimoto è soggetto a rigide prescrizioni di sicurezza per la tutela dei minori. Non c’è bisogno di una patente di guida stradale perchè l’accesso alle piste è regolamentato in base all’età del pilota e alla cilindrata del mezzo, spesso sotto la supervisione di istruttori federati. Sempre obbligatorio l’uso del casco, oltre a un abbigliamento tecnico che comprenda tuta, guanti e stivali rinforzati.

Dramma evitabile

Tutte le minimoto per bambini devono rispettare rigorosi standard costruttivi europei (marcatura CE) e includere dispositivi di sicurezza passiva, come il braccialetto “stacca-motore” connesso al polso del pilota, creato appositamente per spegnere il motore in caso di caduta. Il piccolo nel tratto campano è stato sbalzato dal sellino, finendo tragicamente in una cunetta a bordo strada.

È risultato negativo ai test farmacologici il 28enne di Caserta al volante della Jeep, con altre tre persone a bordo, che ieri pomeriggio si è ritrovato il bimbo sulla minicross condotta sul tortuoso tratto in un tornante che collega il comune di Moschiano a quello di Lauro. Sono ancora da chiarire le dinamiche, ma l’incidente sarebbe avvenuto in una strada dove sono presenti numerose curve, per di più in una situazione di scarsa visibilità che potrebbe aver causato ulteriori problemi ai protagonisti di questa triste vicenda. I carabinieri di Lauro, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Baiano, stanno ricostruendo i momenti che hanno preceduto lo scontro fatale.

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