AGI – Migliorano le condizioni cliniche di Yael Trepy, l’attaccante classe 2006 del Cagliari, trasferito giovedì pomeriggio dal reparto di Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari a quello Pneumologia clinica e interventistica di viale San Pietro, diretta dal professor Pietro Pirina, dove continuerà le cure e il monitoraggio del quadro respiratorio. Il trasferimento si è reso possibile grazie alla positiva evoluzione delle condizioni cliniche del giovane calciatore, che non necessita più di assistenza intensiva.
Il centravanti della squadra rossoblù è in ospedale da domenica 16 agosto, dopo aver rischiato di annegare nella piscina di una villa a Porto Cervo.
Trepy regala le sue maglie all’ospedale
“Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva – spiega Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata -. Nella giornata di giovedì 20 agosto ha iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista e, nel pomeriggio, è stato trasferito dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza al reparto di Pneumologia per la prosecuzione delle cure”.
Prima di lasciare il reparto, Trepy ha voluto rivolgere un gesto di ringraziamento all’équipe della Terapia intensiva che lo ha assistito nei giorni più delicati del ricovero: ha donato agli operatori sanitari le maglie del Cagliari personalizzate con il nome “Trepy”. “Un gesto semplice ma significativo – sottolinea la nota dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari -, con il quale il giovane calciatore e tutto il Cagliari hanno voluto esprimere personalmente la propria gratitudine a medici, infermieri e a tutti i professionisti che lo hanno seguito dal momento del ricovero sino al trasferimento in Pneumologia.
Il percorso assistenziale proseguirà ora nel reparto diretto dal professor Pirina, dove saranno monitorate in particolare le condizioni respiratorie e completato il recupero clinico del paziente”.
AGI – Migliorano le condizioni cliniche di Yael Trepy, l’attaccante classe 2006 del Cagliari, trasferito giovedì pomeriggio dal reparto di Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari a quello Pneumologia clinica e interventistica di viale San Pietro, diretta dal professor Pietro Pirina, dove continuerà le cure e il monitoraggio del quadro respiratorio. Il trasferimento si è reso possibile grazie alla positiva evoluzione delle condizioni cliniche del giovane calciatore, che non necessita più di assistenza intensiva.
Il centravanti della squadra rossoblù è in ospedale da domenica 16 agosto, dopo aver rischiato di annegare nella piscina di una villa a Porto Cervo.
Trepy regala le sue maglie all’ospedale
“Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva – spiega Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata -. Nella giornata di giovedì 20 agosto ha iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista e, nel pomeriggio, è stato trasferito dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza al reparto di Pneumologia per la prosecuzione delle cure”.
Prima di lasciare il reparto, Trepy ha voluto rivolgere un gesto di ringraziamento all’équipe della Terapia intensiva che lo ha assistito nei giorni più delicati del ricovero: ha donato agli operatori sanitari le maglie del Cagliari personalizzate con il nome “Trepy”. “Un gesto semplice ma significativo – sottolinea la nota dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari -, con il quale il giovane calciatore e tutto il Cagliari hanno voluto esprimere personalmente la propria gratitudine a medici, infermieri e a tutti i professionisti che lo hanno seguito dal momento del ricovero sino al trasferimento in Pneumologia.
Il percorso assistenziale proseguirà ora nel reparto diretto dal professor Pirina, dove saranno monitorate in particolare le condizioni respiratorie e completato il recupero clinico del paziente”.