• 18 Ottobre 2026 12:39

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Mercedes-AMG GT SUV, il primo SUV sviluppato ad Affalterbach: prestazioni da supercar

Ott 18, 2026

In 59 anni Mercedes-AMG aveva sempre lasciato alla Casa madre il compito di sviluppare i SUV, intervenendo in un secondo momento per renderli più sportivi. Il tabù viene infranto con la nuova GT SUV, affidata fin dal principio al marchio di Affalterbach, che mette da parte la prudenza. Nonostante le dimensioni – oltre cinque metri, cinque posti e un bagagliaio da 607 litri – siano quelle di un colosso su strada, la versione più potente dispone di 1.169 CV. Sotto le sembianze di un’auto adatta ai viaggi in famiglia si nasconde, insomma, il carattere di una supercar.

Prezzi e date di uscita

Il listino parte dalla Mercedes-AMG GT 53 SUV, proposta in Germania a 113.050 euro e ordinabile dal 20 ottobre 2026. Per il prezzo italiano si attendono ulteriori dettagli, mentre le versioni GT 55 e GT 63 arriveranno nella primavera del 2027. Anche i listini di queste ultime saranno comunicati prossimamente.

Quanto all’aspetto, il costruttore tedesco ha cercato di nascondere almeno in parte le dimensioni della GT SUV, lunga 5,08 metri e larga poco più di due, con un passo di 3,04 metri, attraverso una carrozzeria slanciata. Il tetto ribassato e i passaruota pronunciati le danno una presenza diversa da quella di un SUV tradizionale.

Ufficio Stampa Mercedes-BenzMercedes-AMG GT SUV: proporzioni sportive e linee filanti

Sul frontale ritroviamo la griglia AMG a listelli verticali, disponibile anche in versione illuminata, a cui fanno da contraltare i sei elementi luminosi circolari ispirati alle turbine nella parte posteriore. I finestrini senza cornice ricordano le coupé della Casa. Lo spoiler sul tetto delle GT 55 e GT 63 non rimane sempre nella stessa posizione: dai 150 km/h in su cambia inclinazione secondo le esigenze aerodinamiche. A regolare il passaggio dell’aria verso gli organi da raffreddare provvedono invece le lamelle nel paraurti anteriore, che si aprono soltanto quando necessario.

Una volta a bordo, la posizione di guida è piuttosto bassa per un SUV. Mercedes-AMG ha cercato di conservare l’impostazione delle proprie sportive, lasciando comunque spazio agli occupanti. La strumentazione da 10,2 pollici è posizionata davanti al volante, accanto al display centrale da 14 pollici orientato verso il guidatore, e un altro schermo, sempre da 14 pollici, è previsto per chi siede a fianco.

Soprattutto considerando che dietro trovano posto tre passeggeri, i 607 litri del bagagliaio sono una bella comodità e abbattendo gli schienali si arriva a 1.740 litri. Il catalogo degli optional comprende anche il tetto panoramico Sky Control, oscurabile elettricamente, e l’impianto Burmester 4D. Per il colore della carrozzeria c’è da perderci un pomeriggio: la gamma Manufaktur conta oltre 60 vernici.

Tre versioni, fino a 1.169 CV

A fare da apripista è la GT 53 SUV, che monta due motori elettrici sincroni, distribuiti fra l’asse anteriore e quello posteriore. Insieme erogano 544 CV e una coppia di 800 Nm, sufficienti per raggiungere i 100 km/h da fermo in 4,2 secondi e toccare i 250 km/h scegliendo il Driver’s Package. Prestazioni di assoluto rispetto per il modello meno potente della famiglia, almeno sulla carta.

La GT 55 si affida invece a tre unità a flusso assiale, due delle quali sistemate sull’asse posteriore. La terza, posta davanti, contribuisce a portare la potenza complessiva a 816 CV. La coppia raggiunge addirittura 1.860 Nm, tanto che per passare da 0 a 100 km/h bastano 3,1 secondi.

Una lezione di strapotere tecnico Mercedes-AMG la impartisce con la GT 63 SUV, il non plus ultra della gamma. Il peso è di almeno 2.585 kg, eppure i 1.169 CV e 2.000 Nm di coppia permettono di bruciare i 100 orari in 2,7 secondi e i 200 in 7,2 secondi. A voler proprio sfruttare fino in fondo la potenza, il Driver’s Package incrementa la velocità massima a 270 km/h. E i cinque posti, nonché il bagagliaio all’altezza di una familiare, rimangono lì dove sono.

Ufficio Stampa Mercedes-BenzMercedes-AMG GT SUV: volante sportivo e schermi digitali in primo piano nell’abitacolo

Sulle due versioni superiori il motore anteriore interviene quando serve maggiore spinta o trazione e può essere disaccoppiato nelle situazioni meno impegnative, così da limitare le perdite di energia. La trazione integrale AMG Performance 4Matic+ gestisce continuamente la distribuzione della coppia e permette, sulle GT 55 e GT 63, di ripartire la spinta anche tra le ruote posteriori.

A tenere a bada tanta potenza provvede l’assetto AMG Active Ride Control+, di serie sulla GT 63 e disponibile a richiesta sulla GT 55, che sfrutta elementi idraulici attivi al posto delle tradizionali barre stabilizzatrici, contrastando rollio e beccheggio. Tutte le versioni dispongono inoltre delle ruote posteriori sterzanti.

Un’altra scelta farà discutere gli appassionati: attraverso il programma AMGFORCE Sport+, la GT SUV può riprodurre il rumore di un V8 sulle versioni 55 e 63 oppure quello di un sei cilindri sulla 53. Il sistema simula persino le cambiate attraverso vibrazioni dei sedili, una trovata che gli amanti del suono dei motori tradizionali potranno considerare una consolazione oppure un artificio poco convincente. Difficile immaginare una via di mezzo.

La ricarica corre quanto le prestazioni

Con potenze del genere, tenere sotto controllo le temperature diventa fondamentale, perciò Mercedes-AMG ha riservato un occhio di riguardo al sistema di raffreddamento. La GT SUV utilizza un’architettura a 800 volt e batterie con celle cilindriche raffreddate direttamente da un liquido non conduttivo, in modo da mantenere elevate le prestazioni anche quando la richiesta di energia si protrae nel tempo.

Sono previste due capacità utilizzabili, 106 e 128 kWh. La batteria più grande, disponibile sulle GT 55 e GT 63, permette di raggiungere fino a 700 km di autonomia nel ciclo WLTP contro i 668 km massimi dichiarati dalla GT 53, dotata esclusivamente dell’accumulatore da 106 kWh.

La vera sorpresa riguarda i tempi di ricarica. Con la batteria da 128 kWh, la potenza massima in corrente continua arriva a 710 kW. Secondo Mercedes-AMG, in condizioni ideali bastano dieci minuti per recuperare circa 450 km di autonomia, mentre il passaggio dal 10 all’80% richiede 12 minuti. La batteria di taglia piccola accetta fino a 600 kW ed è in grado di recuperare fino a circa 380 km nello stesso intervallo di tempo sulle versioni 55 e 63.

Naturalmente, raggiungere questi valori dipenderà dalla disponibilità di infrastrutture di ricarica adeguate, così come dalle condizioni della batteria. La GT SUV supporta comunque anche la ricarica a 400 volt, utile dove le colonnine più potenti non sono presenti.

La produzione sarà affidata allo stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen, attivo dal 1915. Con la GT SUV, Affalterbach prova a dimostrare che un’auto elettrica può conservare il carattere di una AMG senza rinunciare alle esigenze quotidiane. I numeri ci sono, e sono difficili da ignorare. Resta da capire se, una volta al volante, riuscirà a trasmettere le stesse emozioni che promette sulla carta.

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