• 28 Ottobre 2021 22:22

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Mercato auto, ad agosto ventisettesimo incremento mensile consecutivo

Set 1, 2016

Il mercato dell’auto in italia? Vola. O meglio, contiunua a volare: nel mese di agosto 2016 sono state consegnate infatti 71.576 autovetture, con una +20,12% rispetto ad agosto 2015, durante il quale ne furono immatricolate “solo” 59.587. Un bel risultato per un mese estivo (a luglio 2016 sono state invece immatricolate 136.953 con una variazione di +3,37% rispetto a luglio 2015, durante il quale ne furono immatricolate 132.485). Certo, lo scorso mese c’è stato anche di un giorno lavorativo in più rispetto al 2015 ma il risultato rimane comunque importante.

Gli otto mesi cumulati infatti non a caso fanno registrare una crescita del 17,4% e 1.251.806 auto vendute rispetto alle 1.066.454 dello stesso

periodo del 2015.

Le vendite in Francia

E anche ad agosto le vendite di Fiat Chrysler Automobiles hanno registrato un incremento migliore di quello dell’intero mercato. “Infatti – spiegano ad FCA – con oltre 20 mila immatricolazioni, abbiamo ottenuto una crescita del 24,1 per cento – rispetto al 20,1 per cento del mercato – e la quota è salita al 28,9 per cento rispetto al 28,0 per cento dello stesso mese dello scorso anno. Anche nei primi otto mesi dell’anno FCA vanta un andamento migliore: la crescita è stata del 20,2 per cento rispetto al 17,4 per cento del mercato. Tra i Brand, ad agosto Jeep ha incrementato le vendite del 56,7 per cento, Fiat del 26,1 e Alfa Romeo del 26,1.

“Si conferma il dominio dei nostri modelli – concludono ad FCA – nella top ten, con 8 vetture tra le più vendute del mese: Panda, Ypsilon, Tipo, che occupano nell’ordine le prime tre posizioni, ma nella classifica sono presenti anche 500L, Punto, 500X, 500 e Renegade. La Tipo, in particolare, è risultata la più venduta del segmento C, dove ha confermato per il secondo mese consecutivo la sua leadership”.

Nell’analisi per tipologia di auto va segnalato il fatto che prosegue la crescita di benzina e diesel, (aumenti di crescita superiori al 20% per entrambi), sfiorando rispettivamente il 59% di quota per il diesel e il 30,7% per la benzina, ma sono le ibride ad agosto a fare bingo con un +80,2%. L’andamento di flessione, invece, caratterizza anche il mese di agosto per il GPL (-4,8%) e per il metano, in forte calo (-43,4%).

Insomma, vendite alle stelle, e il discorso vale per tutti i settori: i privati crescono del 18,5%, fermandosi al 67,4% del totale e portando il cumulato ad un +17,7%, con una quota che si conferma al 62% del mercato. Mentre il noleggio segna un più 24% (13,1% di quota), in particolare grazie all’andamento del breve termine con un sostanzioso +58,7%. Buono anche il trend del lungo temine, al +18% in volume.

Va bene, ma a questo punto quali sono le prospettive future? “Se guardiamo ai prossimi mesi – spiega Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – dobbiamo ricordare che l’avvicinarsi del periodo autunnale porterà ancora irrisolti molti temi della mobilità, tradizionalmente affrontati con estemporaneità, urgenza ed in assenza di coordinamento come i piani antismog, i blocchi del traffico, le targhe alterne e le restrizioni a livelli di Direttiva.

“Ribadiamo quindi la necessità – conclude Nordio – di una cabina di regia, coordinata da un Mobility Champion – come abbiamo già proposto nel nostro recente incontro con la Stampa alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – che sappia guidarla per armonizzare, impostare e implementare gli interventi necessari a garantire una mobilità fruibile alle famiglie”.

Di certo il momento è d’oro: “Volumi di immatricolazioni così alti non si registravano, per il mese in questione, da agosto 2009, quando il mercato superò le 85.000 unità – commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA. E’ il ventisettesimo incremento mensile consecutivo per il mercato italiano, nuovamente a doppia cifra, dopo il rallentamento di luglio, anche grazie ai positivi effetti di calendario”.

Ma non mancano le polemiche: secondo il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi sono state determinanti le immatricolazioni dell’ultimo giorno: “Ha preso quindi corpo la forzatura ipotizzata nella nostra anticipazione di ieri, quando avevamo sostenuto che a fronte di una crescita reale del 2%, il mese di agosto avrebbe potuto chiudere con un incremento a doppia cifra. Oramai bisogna rendersi conto che contare le targhe è diverso dal contare i clienti”.

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