AGI – Ancora poche ore di pazienza e saranno estratti i biglietti vincenti della Lotteria Italia 2025, appuntamento all’Epifania di ogni inizio anno e capace di unire milioni di italiani tra sogni di gloria e dita incrociate.
Eppure, nella storia della Lotteria Italia, non mancano gli “smemorati”, ovvero coloro che pur in possesso di un biglietto vincente non hanno mai riscosso la somma in denaro. Il caso più eclatante è datato 2008, quando fu addirittura il primo premio da 5 milioni a non essere incassato. L’abitudine a non controllare il prezioso tagliando ha resistito anche nella Lotteria 2024: oltre 1,2 milioni di euro di premi finali non ritirati, a cui si aggiungono circa 130mila euro in premi giornalieri dimenticati.
Premi non riscossi e introiti per lo Stato
Una cifra che, se sommata, dal 2002 a oggi ha ormai superato i 32 milioni di euro di premi non riscossi. E sono 32 milioni di ulteriore introito per lo Stato, il “vincitore” di tutti i giochi, che può essere soddisfatto anche per i dati sulle entrate erariali: l’edizione 2024 ha infatti registrato un utile record di 17,7 milioni di euro, con una crescita del 30,4% rispetto al 2023. Siamo dunque al conto alla rovescia per la Lotteria Italia 2025. Il trend del gioco anche in questa edizione è positivo, visto che si viaggia verso quota 9,5 milioni di biglietti venduti (+10%), in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti. Si va verso quota 9,5 milioni di tagliandi venduti della Lotteria Italia, con un aumento stimato del 10% rispetto allo scorso anno. Il primo premio vale 5 milioni di euro.
Il fascino della grande vincita secondo il sociologo
“Indubbiamente il fascino della grande vincita rimane un elemento importante, soprattutto nel contesto italiano, dove si fa fatica a pensare al futuro e al successo nel mondo del lavoro. Il sogno di svoltare improvvisamente e definitivamente la propria vita è un elemento di grande valore, così come lo è la combinazione tra l’accesso a premi milionari e l’acquisto del tagliando a basso costo”, spiega ad Agipronews il sociologo Riccardo Grassi, direttore di ricerca dell’Istituto Swg.
La formula del successo della Lotteria Italia
La formula del successo di Lotteria Italia, prosegue, è “un insieme di vari fattori. Il valore del tagliando cartaceo in un mondo ormai quasi esclusivamente digitalizzato, l’idea dell’attesa, il non avere un riscontro immediato al momento dell’acquisto: quel richiamo un po’ retrò viene enfatizzato in occasioni come queste. L’altro aspetto da non sottovalutare è che il tagliando della Lotteria può essere un regalo sotto le feste, come auspicio, speranza e augurio per il nuovo anno. Fattore che incrementa le vendite“.