• 8 Luglio 2026 1:09

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Milan, Boban su Ibra: “Dipende dalle prossime gare. E speriamo in un accordo con Donnarumma”

Dic 16, 2019

MILANO –Se non arriverà Ibrahimovic chi potremmo prendere? Bisogna vedere come andranno le prossime partite. Ibra è una soluzione diversa, che a corto termine può darti tanto e per questo è unico. Vedremo se ci sarà la necessità assoluta di intervenire adesso o a fine campionato”. Così Zvonimir Boban, Chief Football Officer del Milan, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. “Anche se non ha più 28 anni, Ibrahimovic poteva dare una sterzata a tutto l’ambiente che, quando abbiamo cominciato la trattativa, era molto più giù di adesso”. Poi poche parole sulla situazione legata a Donnarumma: “Speriamo di trovare un accordo per farlo restare, l’intenzione è questa. Ci siederemo e approfondiremo la cosa”. L’auspicio è di vedere presto anche un grande Rebic: “Il cambio dal calcio tedesco a quello italiano è grande ma si allena seriamente e sta facendo tutto per convincere l’allenatore a farlo giocare”. Il club rossonero, nonostante il momento negativo, continua a essere comunque desiderato da tanti calciatori: “Il Milan ha sempre un fascino forte su tanti giocatori e continuerà a essere così, poi ci sono anche altre realtà più importanti e attraenti e bisogna quindi tornare a essere importanti per mantenere questo fascino. Stiamo lottando per questo dopo una brutta partenza”. Nessuna invidia per i cugini dell’Inter, “che stanno meritando di lottare per lo scudetto, finalmente la Juve ha una concorrente e speriamo di essere anche noi molto presto lì”.

Tempo e investimenti

“Quando rivedremo il Milan che dominava a livello mondiale? Ce lo chiediamo da tanti anni… Purtroppo per vedere quel Milan lì ci vuole tanto tempo, bisogna bruciare le tappe, bisogna tornare a essere almeno una squadra competitiva. È difficile dire quando e come, quel Milan lì si è visto una volta in 120 anni, ma è giusto sognare, avere l’idea di un grande Milan”, ha proseguito Boban. “Dopo il Real, il Milan è la squadra più vincente nella storia del calcio, l’obiettivo è sempre pensare in grande ma bisogna capire dove siamo e andare passo dopo passo”. Evitati i paragoni con l’era Berlusconi: “Lui si è trovato in casa già dei fenomeni, per ripercorrere quella strada ce ne vuole. Era un calcio diverso, oggi tutti seguono tutto e quelli potenti si sono sganciati da tutti gli altri. Servono tempo e tanti, tanti soldi. Berlusconi ha speso tanto ma non aveva paletti come il fair-play finanziario della Uefa e non tanta concorrenza in giro”. (in collaborazione con Italpress)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close