• 10 Febbraio 2026 1:53

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Lindsey Vonn: “Il mio sogno olimpico non è finito come volevo”

Feb 9, 2026

AGI – Lindsey Vonn, dopo la terribile caduta, avvenuta al 13esimo secondo della sua discesa libera ai Giochi di Milano-Cortina, e dopo le voci circolate sulle sue condizioni fisiche, ha rotto il silenzio con un post sul suo profilo Instagram: “ieri il mio sogno olimpico non è finito come avevo sognavo. Non era un finale di un libro di storie o una coda di fata, era solo vita. Ho osato sognare e avevo lavorato così duramente per realizzarlo. Perché nelle discese la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere piccola, circa 5 pollici“.

“Ero semplicemente 5 pollici troppo stretta sulla linea, quando il mio braccio destro si è agganciato all’interno del cancello, torcendomi e ha causato il mio incidente. Il mio crociato anteriore e le ferite passate non hanno nulla a che fare con il mio incidente”, ha raccontato l’americana, spiegando che “purtroppo, ho riportato una complessa frattura della tibia che è attualmente stabile ma richiederà molteplici interventi chirurgici per sistemare il tutto correttamente.

Mentre ieri non è finita come speravo, e nonostante l’intenso dolore fisico che ha provato, non ho rimpianti. Stare al cancello di partenza ieri è stata una sensazione incredibile, che non dimenticherò mai. Sapere che ero lì ad avere la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che correre era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso“.

Rischiare nella vita e non avere rimpianti

“E “come nello sci si rischia anche nella vita. Sogniamo. Noi amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte i nostri cuori sono spezzati. A volte non realizziamo i sogni che sappiamo di poter avere – ha concluso – ma questo è anche il bello della vita. Ci ho provato. Ho sognato. Sono saltata. La vita è troppo breve per non rischiare su se stessi. Perché l’unico fallimento nella vita è non provarci. Io credo in voi, proprio come voi avete creduto in me”.

AGI – Lindsey Vonn, dopo la terribile caduta, avvenuta al 13esimo secondo della sua discesa libera ai Giochi di Milano-Cortina, e dopo le voci circolate sulle sue condizioni fisiche, ha rotto il silenzio con un post sul suo profilo Instagram: “ieri il mio sogno olimpico non è finito come avevo sognavo. Non era un finale di un libro di storie o una coda di fata, era solo vita. Ho osato sognare e avevo lavorato così duramente per realizzarlo. Perché nelle discese la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere piccola, circa 5 pollici”.
“Ero semplicemente 5 pollici troppo stretta sulla linea, quando il mio braccio destro si è agganciato all’interno del cancello, torcendomi e ha causato il mio incidente. Il mio crociato anteriore e le ferite passate non hanno nulla a che fare con il mio incidente”, ha raccontato l’americana, spiegando che “purtroppo, ho riportato una complessa frattura della tibia che è attualmente stabile ma richiederà molteplici interventi chirurgici per sistemare il tutto correttamente.
Mentre ieri non è finita come speravo, e nonostante l’intenso dolore fisico che ha provato, non ho rimpianti. Stare al cancello di partenza ieri è stata una sensazione incredibile, che non dimenticherò mai. Sapere che ero lì ad avere la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che correre era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso”.
Rischiare nella vita e non avere rimpianti
“E “come nello sci si rischia anche nella vita. Sogniamo. Noi amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte i nostri cuori sono spezzati. A volte non realizziamo i sogni che sappiamo di poter avere – ha concluso – ma questo è anche il bello della vita. Ci ho provato. Ho sognato. Sono saltata. La vita è troppo breve per non rischiare su se stessi. Perché l’unico fallimento nella vita è non provarci. Io credo in voi, proprio come voi avete creduto in me”.

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