I volti passano, le campagne anche. Eppure, capitano eccezioni in cui l’affinità tra un artista e un brand si consolida talmente da dare vita a un lungo sodalizio. Per quanto riguarda le auto, Edoardo Leo, ospite della seconda puntata di Taratata, ha un rapporto speciale con Lexus, fondato sullo stesso approccio ai temi che la società contemporanea si trova oggi ad affrontare. In principio la collaborazione nasceva a sostegno del cinema nei momenti difficili, poi, però, il discorso si è ampliato fino ad abbracciare la filosofia del viaggio, a cui l’attore romano presta il proprio volto al racconto del lusso sostenibile.
Dai red carpet alla mobilità quotidiana
Sui red carpet di eventi di eco internazionale, dalla Mostra di Venezia alla Festa del Cinema di Roma, Edoardo Leo è spesso apparso accanto alle ammiraglia elettrificate. Il suo legame con Lexus, e più in generale con il gruppo Toyota, è cresciuto progressivamente, accanto ai pilastri della gamma SUV, come la NX e l’imponente RX, vetture che sembrano cucite addosso alla sua immagine: sobria, elegante, ma tecnicamente ineccepibile. L’elevato livello di preparazione tecnica, a tratti maniacale, richiesto a un regista e interprete trova un facile parallelo con l’artigianalità dei maestri Takumi della Casa nipponica.
Per continuare a brillare è cruciale studiare i dettagli e non smettere di imparare, aperti ai feedback che il pubblico finale fornisce. Nella sinergia tra Leo e il programma Lexus c’è, quindi, molto altro del marketing opportunistico: si delinea una condivisione di valori basata sulla ricerca della silenziosità, sul dettaglio e, soprattutto, sulla transizione verso viaggi meno impattanti sull’ambiente.
Lexus NX e RX: i SUV scelti dall’attore ospite di Taratata
Il legame si manifesta nella scelta dei modelli. La Lexus NX, con la sua tecnologia plug-in hybrid, è la compagna ideale per le anime urbane, nella cui visione la città assomiglia da vicino a un set a cielo aperto, permettendo chilometri in modalità puramente elettrica. Quando invece le distanze crescono e il prestigio deve incontrare il massimo comfort, entra in gioco la RX.
L’ammiraglia a ruote alte è stata spesso la protagonista degli scatti ritraenti Leo, ospite della seconda puntata di Taratata: una vettura ruotante attorno al concetto di Omotenashi, l’ospitalità giapponese, dove ogni comando e ogni materiale è pensato per anticipare i bisogni di conducente e passeggeri a bordo. Se passi ore a scrivere sceneggiature o a spostarti tra un teatro e l’altro, trasformare l’abitacolo in un salotto silenzioso è un po’ come respirare profumo di casa.
Un viaggio che continua
Attraverso la valorizzazione del “saper fare” il percorso fianco a fianco di Leo e Lexus prosegue imperterrito. Un professionista della settima arte non smetterà mai di sottolineare il contributo delle maestranze sulla riuscita di un lavoro, e nella discrezione il marchio nipponico porta avanti la sua attività, in cui le soluzioni tecnologiche restano quasi impercettibili, lasciando spazio all’emozione della guida. Il garage “elettrificato” di Edoardo Leo predilige l’armonia dell’ibrido, perché il prestigio non urla: sussurra tra i sampietrini romani o mentre accompagna nell’ingresso trionfale a un grande festival del cinema.