• 24 Febbraio 2026 15:27

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Lamborghini, stop auto elettriche: il motivo è chiaro

Feb 24, 2026

Se le auto 100% elettriche possono rappresentare una valida alternativa nei contesti urbani, chi acquista una supercar lo fa con lo scopo di provare brividi lungo la schiena e ascoltare un sound di un potente motore a benzina. Questione di ideologia di puristi che giustamente vantano una esperienza storica a bordo di auto con motori V8, V10 e V12. Per antonomasia le sportive devono essere leggere e, a causa dei pesanti pacchi batteria, le EV sono contrarie ai principi del racing. Il marchio Lamborghini ha improntato tutto sul divertimento di guida, diventando un emblema del Made in Italy.

Il fascino tagliente del marchio del Toro non sarà macchiato dal lancio di una vettura 100% elettrica. La Lanzador non si produrrà nella veste full electric. I clienti Lamborghini non la desiderano e lo stesso discorso si può estendere a una eventuale Urus alla spina o qualsiasi altro modello a zero emissioni. A esprimersi sulla vicenda è stato il CEO di Sant’Agata Bolognese, Stephan Winkelmann che, in un’intervista al Sunday Times, ha assicurato che oggi chi acquista una Lamborghini la vuole con un V8 o un V12 e le richieste per un’elettrica sono prossime allo zero.

Dietrofront sull’elettrico

La Lamborghini avrà guardato anche i pessimi risultati di Porsche degli ultimi anni e ragionato diversamente anche da Ferrari che a maggio svelerà la Luce, prima storica supercar full electric del Cavallino. Il brand del Toro, rientrante nell’universo Volkswagen, ha ritardato il lancio della Lanzador che, teoricamente, avrebbe dovuto aprire un nuovo corso green. Inizialmente prevista per il 2028, due anni fa è stata rimandata al 2029 proprio perché la Casa emiliana non considerava prioritaria la presenza del crossover a zero emissioni nel listino.

A Bruxelles hanno cominciato a tentennare su un futuro a sole tinte elettriche dal 2035, a fronte di una maggiore apertura per carburanti ecologici veicoli elettrificati. Alla fine sono i clienti a dettare le regole del mercato e Lamborghini continuerà a produrre tre modelli: un quarto veicolo arriverà, ma dovrebbe presentare motorizzazioni di tipo ibrido plug-in. Possedere una Lamborghini Lanzador a batteria non rappresenta una tentazione per i collezionisti.

I progetti futuri di Lamborghini

Con il SUV Urus il marchio italiano ha ottenuto un ampio successo commerciale internazionale nel settore del lusso. Questo non vuol dire essere pronti a replicare progetti che si preannunciano fallimentari. Il CEO Winkelmann ha dichiarato:

“Fare investimenti pesanti nello sviluppo di auto elettriche quando il mercato e la base clienti non sono pronti sarebbe un hobby costoso e finanziariamente irresponsabile nei confronti degli azionisti e dei clienti oltre che dei nostri dipendenti e delle loro famiglie”.

Accantonata l’idea di una EV, Lamborghini continuerà a produrre vetture ibride plug-in che affiancheranno i modelli già presenti in gamma. Il plug-in rappresenta un giusto compromesso per unire le ragioni ambientali, tanto care alla Commissione europea, con quelle del termico. Le EV, ha aggiunto, Winkelmann, non riescono a generare quella “connessione emotiva” che una termica può garantire. La scelta di Lamborghini potrebbe sembrare conservativa rispetto alla proposta Ferrari, ma nei prossimi anni potrebbe dare risultati migliori. Per ora La Casa di Sant’Agata, come del resto Pagani, ha scelto la prudenza in attesa di capire l’evoluzione del mercato green.

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