• 4 Novembre 2026 2:34

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Lamborghini Gallardo, Giugiaro la reinventa: la Hommage 26 ha un prezzo da capogiro

Nov 3, 2026

Certi progetti non si dimenticano, nemmeno dopo quasi trent’anni. Fabrizio Giugiaro ha deciso di rimettere mano a una delle sue creazioni più conosciute, la Lamborghini Gallardo, dando vita alla Hommage 26 mostrata il 31 ottobre 2026 al Concours at Wynn di Las Vegas. Nel cuore del Nevada, CAVËN Atelier e GFG Style hanno presentato una vettura destinata a pochi fortunati: ne saranno realizzati appena 25 esemplari.

L’iniziativa inaugura la Designer Series di CAVËN Atelier, un programma che permette agli autori di automobili iconiche di reinterpretare i propri progetti originali. Stavolta Giugiaro è tornato sul disegno del 1998, sfruttando tecnologie che all’epoca non erano disponibili.

Prezzo per pochissimi

Se avete ben presente le forme della Gallardo riconoscerete le proporzioni. Fermarsi alle somiglianze sarebbe, però, un errore: sulla Hommage 26 la carrozzeria è stata completamente rifatta in fibra di carbonio, con superfici tese e un’impostazione che conserva il carattere della sportiva originale. Sebbene rimanga fedele all’idea iniziale, il frontale può adesso contare su un sistema di illuminazione a scomparsa, così da collegare visivamente fari e prese d’aria, come la celeberrima matita immaginò nel 1998, salvo poi abbandonare l’idea per ragioni tecniche.

Al posteriore, le modifiche saltano subito all’occhio. Il tetto prosegue idealmente verso la coda, dove trovano posto uno spoiler e due flap laterali attivi. Non paga di ciò, GFG Style ha corretto l’aerodinamica, in modo da migliorare l’efficienza della vettura attraverso le nuove forme. Gli amanti dei motori aspirati saranno felici di apprendere della presenza di un lunotto apribile tra l’abitacolo e il vano motore: il suono del V10 entra nell’abitacolo.

Sul costo della trasformazione, voci ricorrenti indicano circa 900.000 euro, tasse escluse. E dal conto è esclusa la Gallardo utilizzata come base: spetta al cliente decidere se mettere a disposizione quella personale o far cercare a CAVËN Atelier.

Il V10 arriva a 560 CV

Il cuore della Hommage 26 è sempre e comunque il V10 aspirato da 5,0 litri, ma sottoposto alle cure di Italtecnica. Il motore raggiunge gli 8.500 giri/min ed è proposto in due configurazioni: 540 CV per la GT e 560 CV per la Performance. In veste ufficiale GFG Style non specifica accelerazione e velocità massima. Di certo il motore viene abbinato a un cambio manuale, ormai una rarità tra le sportive attuali.

Le sospensioni elettroniche prevedono due modalità, Comfort e Sport, e l’impianto frenante è stato potenziato. Per i cerchi, la scelta è ricaduta su un modello da 20 pollici con disegno dedicato.

Interni ridisegnati e soltanto 25 esemplari

Il lavoro di Giugiaro sfocia nell’abitacolo, rivisto nella grafica e nei sedili, in nome del comfort e dell’ergonomia, pur conservando il legame con l’auto di partenza. Anziché nascere su una piattaforma inedita, la Hommage 26 sarà costruita utilizzando una vettura donatrice, sulla quale verranno effettuati gli interventi previsti dal progetto.

CAVËN Atelier limiterà la produzione a 25 unità numerate, destinate a collezionisti interessati a una reinterpretazione della Gallardo firmata da uno dei suoi creatori. Su un lavoro di quasi trent’anni fa Giugiaro ha ancora qualcosa da raccontare, con una libertà progettuale che la produzione industriale non gli aveva concesso. E un V10 che, grazie al lunotto apribile, potrà farsi sentire meglio.

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