• 26 Agosto 2026 17:18

Corriere NET

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La Uefa potrebbe ritirare il boicottaggio dei tornei Fifa

Ago 26, 2026

AGI – La Uefa sarebbe pronta a ritirare la minaccia di boicottaggio delle competizioni Fifa, dopo aver ricevuto precise garanzie sul fatto che il progetto di vendere le quote dei diritti della Coppa del Mondo non verrà riproposto.

È quanto riferisce il Guardian, secondo cui la federazione europea avrebbe ottenuto rassicurazioni vincolanti da parte della Fifa sul fatto che in futuro non verrà presentato un piano analogo al contestato Fifa ‘Forward Enterprise’.

Il ‘caso Infantino’

La vicenda era esplosa nelle scorse settimane dopo la diffusione dell’iniziativa legata al presidente Gianni Infantino, che prevedeva un possibile coinvolgimento di investitori privati nel capitale collegato alle competizioni mondiali. La proposta era stata ritirata dalla Fifa appena quattro giorni dopo essere diventata pubblica, ma la Uefa aveva mantenuto la propria posizione, chiedendo che venisse garantito che iniziative di questo tipo non sarebbero più state riproposte. Dopo settimane di confronto riservato, le parti avrebbero quindi raggiunto un punto di equilibrio. Secondo quanto ricostruito dal Guardian, la Fifa avrebbe formalizzato le proprie rassicurazioni attraverso una corrispondenza privata, impegnandosi a non avanzare nuovamente un progetto di privatizzazione o cessione di quote del Mondiale sul modello di quello inizialmente ipotizzato.

Il futuro dei Mondiali

La conseguenza più immediata riguarda il Mondiale Under 20 femminile, in programma in Polonia a partire dal 5 settembre prossimo. Le nazionali europee dovrebbero essere autorizzate a partecipare regolarmente alla competizione, scongiurando così il rischio di un clamoroso boicottaggio. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma la questione potrebbe essere affrontata già giovedì a Montecarlo, dove è prevista una riunione del comitato esecutivo Uefa insieme ai vertici delle federazioni nazionali. I 55 presidenti delle associazioni membri della Uefa si incontreranno alla vigilia del sorteggio della Champions League. La distensione sul fronte delle competizioni, tuttavia, non significa una marcia indietro della Uefa sul piano politico. La posizione del calcio europeo nei confronti di Infantino resta infatti invariata: secondo quanto riportato dal Guardian, l’obiettivo della sostituzione del presidente della Fifa non sarebbe stato accantonato. 

La Figc ritira il sostegno a Infantino

Nel frattempo, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. “Questa scelta – si legge in una nota – intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”. “Continueremo a lavorare al fianco della Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi – dichiara il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò – Ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino a ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.

AGI – La Uefa sarebbe pronta a ritirare la minaccia di boicottaggio delle competizioni Fifa, dopo aver ricevuto precise garanzie sul fatto che il progetto di vendere le quote dei diritti della Coppa del Mondo non verrà riproposto.
È quanto riferisce il Guardian, secondo cui la federazione europea avrebbe ottenuto rassicurazioni vincolanti da parte della Fifa sul fatto che in futuro non verrà presentato un piano analogo al contestato Fifa ‘Forward Enterprise’.
Il ‘caso Infantino’
La vicenda era esplosa nelle scorse settimane dopo la diffusione dell’iniziativa legata al presidente Gianni Infantino, che prevedeva un possibile coinvolgimento di investitori privati nel capitale collegato alle competizioni mondiali. La proposta era stata ritirata dalla Fifa appena quattro giorni dopo essere diventata pubblica, ma la Uefa aveva mantenuto la propria posizione, chiedendo che venisse garantito che iniziative di questo tipo non sarebbero più state riproposte. Dopo settimane di confronto riservato, le parti avrebbero quindi raggiunto un punto di equilibrio. Secondo quanto ricostruito dal Guardian, la Fifa avrebbe formalizzato le proprie rassicurazioni attraverso una corrispondenza privata, impegnandosi a non avanzare nuovamente un progetto di privatizzazione o cessione di quote del Mondiale sul modello di quello inizialmente ipotizzato.
Il futuro dei Mondiali
La conseguenza più immediata riguarda il Mondiale Under 20 femminile, in programma in Polonia a partire dal 5 settembre prossimo. Le nazionali europee dovrebbero essere autorizzate a partecipare regolarmente alla competizione, scongiurando così il rischio di un clamoroso boicottaggio. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma la questione potrebbe essere affrontata già giovedì a Montecarlo, dove è prevista una riunione del comitato esecutivo Uefa insieme ai vertici delle federazioni nazionali. I 55 presidenti delle associazioni membri della Uefa si incontreranno alla vigilia del sorteggio della Champions League. La distensione sul fronte delle competizioni, tuttavia, non significa una marcia indietro della Uefa sul piano politico. La posizione del calcio europeo nei confronti di Infantino resta infatti invariata: secondo quanto riportato dal Guardian, l’obiettivo della sostituzione del presidente della Fifa non sarebbe stato accantonato. 
La Figc ritira il sostegno a Infantino
Nel frattempo, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. “Questa scelta – si legge in una nota – intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”. “Continueremo a lavorare al fianco della Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi – dichiara il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò – Ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino a ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.

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