• 8 Aprile 2026 16:23

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

La sfida della tv: diventare l’hub intelligente della casa connessa

Apr 8, 2026

AGI – Vent’anni da leader globale nel mercato dei televisori non bastano, da soli, a garantire il futuro in un settore sempre più affollato, competitivo e segnato dal rallentamento della domanda. Per Samsung la sfida, oggi, è un’altra: trasformare il tv da semplice schermo domestico a centro intelligente dell’esperienza connessa, capace di integrare qualità visiva, audio, intelligenza artificiale, sicurezza e dialogo con l’ecosistema digitale della casa.

In un’intervista ad AGI, Alessio Cazzaniga, Head of Marketing & Retail Audio Video di Samsung Electronics Italia, spiega come il gruppo sudcoreano intenda difendere la propria leadership puntando su fascia premium, grandi schermi, aggiornamenti software di lungo periodo e su una tecnologia sempre più “invisibile”, pensata per semplificare la vita dell’utente.

Sullo sfondo, la convinzione che la prossima partita del mercato non si giocherà su una singola innovazione, ma sulla capacità di offrire un’esperienza completa, personalizzata e coerente.

Samsung rivendica 20 anni consecutivi da leader globale nei TV: qual è oggi il vero vantaggio competitivo che vi difende dalla pressione crescente dei concorrenti asiatici e dal raffreddamento della domanda?

Essere leader per 20 anni consecutivi è un risultato importante, ma non lo consideriamo un punto di arrivo. Oggi il mercato è molto più competitivo e in continua evoluzione; quindi, la vera sfida è restare rilevanti nel tempo. Il nostro vantaggio nasce da un approccio costante: investire in innovazione, ma sempre con un impatto concreto sull’esperienza delle persone. Penso alla qualità dell’immagine, all’evoluzione dei pannelli e sempre di più all’intelligenza artificiale, che lavora in modo silenzioso per migliorare ciò che si vede e si ascolta. Con Vision AI companion non solo il TV ottimizza la resa dei contenuti, adatta automaticamente le immagini alle condizioni di luce della stanza, migliora la percezione dei dettagli e arricchisce l’esperienza audio-visiva, ma dialoga con l’utente, impara dalle sue abitudini e diventa un vero e proprio “assistente”.  Alla nostra continua innovazione si aggiunge un elemento fondamentale: la fiducia. Il TV è un prodotto che accompagna le persone per anni, e questo rende la relazione con il brand particolarmente importante, la fiducia è un capitale che si costruisce nel tempo, e noi lo abbiamo fatto offrendo a chi ci sceglie tecnologie all’avanguardia, prodotti di design ma anche piena sicurezza dei dati grazie al nostro sistema Samsung Knox, e aggiornamenti garantiti del nostro sistema operativo Tizen per sette anni.

Nel 2025 avete consolidato la leadership soprattutto nel segmento premium e nei grandi schermi: è una scelta strategica precisa puntare sulla fascia alta, anche a costo di lasciare più spazio ai competitor sul mercato di volume?

Il segmento premium rappresenta naturalmente un’area strategica, perché è lì che si definiscono le direzioni del mercato e dove l’innovazione riesce a esprimersi in modo più completo. È anche il contesto in cui il consumatore è più attento alla qualità complessiva dell’esperienza, non solo alle specifiche tecniche. Detto questo, non lo vediamo come un ambito isolato o separato dal resto dell’offerta. Storicamente, il nostro approccio è stato quello di sviluppare nuove tecnologie nei modelli di punta e poi estenderle progressivamente ad altre fasce di prezzo. Lo abbiamo fatto più recentemente anche con Vision AI Companion, o con servizi come l’Art Store, nato inizialmente per The Frame e ora disponibile su tutta la gamma.  Questo permette non solo di valorizzare l’innovazione, ma anche di renderla accessibile a un pubblico più ampio nel tempo. Quindi sì, il premium è un riferimento importante, ma l’obiettivo resta mantenere coerenza su tutto il portfolio. Più che presidiare una fascia, cerchiamo di costruire un’offerta completa, in cui ogni prodotto, indipendentemente dal prezzo, rifletta gli stessi principi di qualità, semplicità e affidabilità nel tempo. In questo contesto, un ruolo sempre più importante lo gioca l’ecosistema Samsung: i nostri TV, integrandosi con smartphone, tablet, dispositivi audio e elettrodomestici connessi, creano un’esperienza completa, coerente e senza soluzione di continuità per l’utente, indipendentemente dalla fascia di prezzo.

Da Bordeaux a QLED, fino a Micro LED e AI, Samsung ha spesso guidato i cambiamenti del settore: quale sarà il prossimo salto vero, quello che secondo voi cambierà di nuovo il mercato e non solo il marketing del prodotto?

Se guardiamo a questi vent’anni, abbiamo associato traguardi di innovazione a momenti specifici: il passaggio agli schermi piatti, l’alta definizione, il 4K, fino alle nuove tecnologie di pannello. Oggi stiamo entrando in una fase meno legata a un singolo ‘salto’ e più a un’evoluzione continua e stratificata. In questo scenario, l’intelligenza artificiale è il fattore che sta cambiando davvero il paradigma. Non è più una funzione accessoria, ma un’infrastruttura che attraversa tutta l’esperienza: dall’upscaling dei contenuti alla gestione del colore, dal miglioramento dell’audio fino alla personalizzazione della visione. Dal punto di vista dell’esperienza di utilizzo, inoltre, vedremo sempre più un passaggio dal “comando” alla “conversazione” con i nostri dispositivi. Grazie all’AI l’interazione con i TV diventerà sempre più fluida e naturale e il TV diventerà sempre più un compagno proattivo che personalizza l’intrattenimento in tempo reale, rendendo la tecnologia invisibile ma onnipresente.

Parlate di una tecnologia che deve diventare “invisibile”: in termini concreti, cosa significa per il consumatore e quanto sarà l’intelligenza artificiale a decidere sempre più al posto dell’utente come vedere e ascoltare i contenuti?

Quando parliamo di tecnologia ‘invisibile’ non intendiamo qualcosa di astratto, ma un’evoluzione molto concreta dell’esperienza d’uso. Negli anni abbiamo integrato molte funzionalità ai televisori, ma oggi la vera sfida è fare in modo che questa complessità non ricada sull’utente. In pratica, significa che il TV è in grado di analizzare automaticamente il contenuto che si sta guardando, le condizioni di luce della stanza e anche alcune abitudini di visione, per regolare in tempo reale parametri come luminosità, contrasto, colore e audio. Tutto questo avviene senza interventi manuali, riducendo la necessità di impostazioni o regolazioni. L’intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale in questo processo, ma sempre in modo discreto. L’obiettivo non è sostituire l’utente o prendere decisioni al suo posto, ma semplificare l’interazione e migliorare il risultato finale. Quando la tecnologia è davvero efficace, smette di essere percepita come tale e diventa parte naturale dell’esperienza di visione.

In un ecosistema dominato da smartphone, tablet e dispositivi personali, perché il televisore dovrebbe restare centrale nella casa connessa e quale ruolo strategico gli attribuite dentro l’universo Samsung e SmartThings?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una forte crescita degli schermi personali, che hanno reso l’esperienza digitale sempre più individuale. In questo contesto, il televisore mantiene però una caratteristica distintiva: è l’unico dispositivo che continua a essere condiviso. È il luogo in cui si costruiscono momenti collettivi, che si tratti di intrattenimento, sport, gaming o semplicemente tempo trascorso insieme. Questa dimensione sociale resta molto rilevante e rappresenta un valore difficilmente replicabile su altri dispositivi. Allo stesso tempo, il TV sta evolvendo anche all’interno dell’ecosistema della casa connessa. Può diventare un punto di accesso semplice e immediato per interagire con altri dispositivi grazie alla piattaforma SmartThings, ma senza perdere la sua funzione principale. Il suo ruolo centrale deriva proprio da questa doppia natura: da un lato hub tecnologico, dall’altro spazio di esperienza condivisa.

La fiducia del consumatore, dite, si costruisce nel tempo: quanto pesano oggi affidabilità, aggiornamenti software e durata del prodotto rispetto alla sola qualità dell’immagine, soprattutto in una fascia di prezzo alta?

Oggi questi aspetti hanno assunto un peso più rilevante, soprattutto nel segmento premium. La qualità dell’immagine e dell’audio restano un elemento fondamentale e spesso il primo driver di scelta, ma i consumatori sono sempre più attenti anche alla durabilità del prodotto, alla stabilità nel tempo e alla possibilità di ricevere aggiornamenti che mantengano il dispositivo attuale anche a distanza di anni. Per questo motivo, il valore di un TV viene sempre più valutato lungo tutto il suo ciclo di vita. Questo implica un impegno costante su test, affidabilità e supporto software. In questo senso, la fiducia si costruisce nel tempo: non solo con la performance iniziale, ma con la capacità di garantire un’esperienza coerente e soddisfacente anche negli anni successivi.

Guardando ai prossimi anni, dove metterete davvero le risorse: qualità visiva, AI, design, sostenibilità o integrazione con l’ecosistema domestico? E su quale terreno pensate si giocherà la partita decisiva della prossima generazione di TV?

Guardando ai prossimi anni, continueremo a investire su più direttrici, sviluppandole in modo sempre integrato. In linea con il nostro claim “Your Companion to AI Living”, l’intelligenza artificiale rappresenta uno degli elementi chiave: una presenza sempre più concreta e utile nella vita quotidiana, capace di migliorare in modo continuo e trasversale l’esperienza d’uso. Allo stesso tempo, continueremo a lavorare sull’evoluzione delle tecnologie di display e sulla qualità visiva, che resta centrale: lo testimonia una gamma che vede la nostra nuova tecnologia Micro RGB in un ruolo centrale accanto all’offerta di TV OLED e Neo QLED. Accanto a questi elementi, design e integrazione con l’ecosistema domestico incideranno in modo crescente nelle scelte dei consumatori, contribuendo a definire il valore complessivo del prodotto. La sfida sarà proprio questa: evitare approcci frammentati e continuare a combinare tutti questi elementi in modo coerente. Più che una competizione su una singola caratteristica, pensiamo che la differenza si giocherà sulla capacità di offrire un’esperienza completa, semplice e realmente rilevante nella vita quotidiana.

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close