La Porsche 911 è, senza alcun dubbio, uno dei modelli più iconici del settore delle quattro ruote. Si tratta di una vera e propria supercar che, anno dopo anno e generazione dopo generazione, è riuscita a conquistare tantissimi appassionati, diventando un mito del mondo dell’auto.
La vettura è oggi protagonista di una nuova evoluzione che porta la firma di Angelelli Automobili, azienda indipendente italiana che ha realizzato un progetto molto interessante, chiamato Project 754 (il nome è un riferimento alla Type 754 T7, un prototipo degli anni ’50 con cui Porsche gettò le basi per il debutto della prima 911).
Non si tratta di un’elaborazione studiata in partnership con Porsche ma di una chiave di lettura differente della 911, che l’azienda italiana ha trasformato per proporre una nuova identità a uno dei modelli più caratteristici del mercato auto.
Una nuova evoluzione
La Project 754, sviluppata a partire dalla piattaforma della 911 delle generazioni 991 e 992, permette ai collezionisti e agli appassionati di scegliere tra due diverse filosofie costruttive. La prima è rappresentata dalla 754 R che conserva l’impostazione con motore posteriore. La seconda, invece, è la 754 M, che sfrutta un motore centrale, con una modifica significativa al progetto originale, sia in termini di distribuzione dei pesi che di comportamento alla guida.
Alla base della supercar c’è il motore sei cilindri boxer che può essere abbinato a un cambio manuale a sei marce oppure a un PDK a otto rapporti. Il propulsore ha una potenza massima di ben 850 CV e spinge la vettura fino a una velocità massima di 338 km/h, con uno 0-96 km/h che viene completato in appena 2,3 secondi. Nelle configurazioni più estreme e orientate alle prestazioni, inoltre, il peso del modello cala fino a 1.100 chilogrammi.
La supercar progettata da Angelelli Automobili, che in passato ha realizzato anche una versione speciale della Lancia Delta Integrale, adotta alcune tecniche costruttive all’avanguardia, con una progettazione generativa e l’adozione di materiali ricercati, come il titanio e varie leghe leggere, con componenti prodotti con la stampa 3D. Da segnalare anche il ricorso alla carrozzeria in fibra di carbonio, che garantisce un’ulteriore ottimizzazione della massa, e soluzioni aerodinamiche avanzate. A tal proposito, il carico aerodinamico raggiunge 650 chilogrammi a 241 km/h e 960 chilogrammi a 285 km/h.
Un’edizione speciale in tiratura limitata
La Angelelli Project 754 sarà realizzata con una tiratura limitata e non potrebbe essere altrimenti, considerando le caratteristiche del progetto. Complessivamente, infatti, l’azienda ha in programma la produzione di 50 vetture, con un lotto di 25 esemplari di 754 R e altri 25 di 754 M. I modelli saranno costruiti direttamente su ordinazione, con possibilità per i clienti di configurare nei minimi dettagli la vettura.
La realizzazione prevede l’utilizzo di una Porsche 911 come base di partenza e anche il ricorso a un processo avanzato per la trasformazione del modello. Per quanto riguarda il prezzo, la 754 R, che adotta uno stile più in linea con il modello originale, arriverà sul mercato con un prezzo di circa 435 mila euro. La 754 M, invece, costerà di più, arrivando a 635 mila euro come base iniziale.