• 1 Febbraio 2026 9:12

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

La Polizia del Qatar a Millano per le Olimpiadi con i super blindati

Feb 1, 2026

Tra le divise d’ordinanza italiane lungo le vie di Milano hanno iniziato a fare la loro comparsa mezzi dalla livrea mimetica e dall’aspetto decisamente imponente. Sotto l’ombra della Madonnina arrivano i reparti della Lekhwiya, la Internal Security Force del Qatar, investita di un ruolo di supporto nell’imponente macchina della sicurezza schierata per le Olimpiadi invernali ormai alle porte.

L’inaugurazione del 6 febbraio allo stadio Meazza darà il via a un tour de force che si concluderà il 22 febbraio, per poi lasciare spazio alle Paralimpiadi dal 6 al 15 marzo. In prossimità delle prestigiose manifestazioni, la collaborazione internazionale diventa fondamentale, e il contributo tecnologico e operativo del Qatar si concentra su due fronti: il pattugliamento dinamico e la gestione delle emergenze ad alto rischio.

Tecnologia in barra luminosa: i Nissan Patrol della Lekhwiya

Il primo elemento che detta legge per le strade cittadine è la flotta di SUV destinati alla sorveglianza. Basati sulla già imponente settima generazione del Nissan Patrol, i fuoristrada vengono spinti all’estremo con un V8 benzina da 5,6 litri capace di scaricare a terra 400 CV, necessari per muoversi in modo agile nonostante gli allestimenti speciali.

Eppure, il motore diventa un elemento secondario rispetto alla barra luminosa, che oltre a segnalare l’emergenza nasconde un sistema di sorveglianza integrato a 360 gradi. Le telecamere montate sui quattro lati sono collegate a un’unità di elaborazione in grado di monitorare arterie stradali fino a otto corsie simultaneamente. Ottenuto il nulla osta dalle autorità locali, il sistema può attivare funzioni di riconoscimento facciale in tempo reale, e rendere così i SUV delle “sentinelle digitali” in grado di setacciare la folla e il traffico alla ricerca di potenziali minacce.

Muscoli e blindatura: la forza dei Raider Ltav

Se i Patrol rappresentano gli occhi della sicurezza, i Raider Ltav ne sono lo scudo. Prodotti in Qatar da Stark Motors, i giganti mimetici appartengono alla categoria dei veicoli tattici leggeri blindati. Nonostante l’aspetto minaccioso, la loro dotazione è limitata a uno scopo difensivo: la carrozzeria garantisce una protezione balistica di livello FB7, certificata per resistere ai colpi di armi leggere e a schegge da esplosione.

Per spostare una massa simile con la necessaria reattività, i costruttori hanno scelto una base meccanica solidissima, quella del telaio Dodge Ram 5500, abbinata a un motore turbodiesel sei cilindri da 6,7 litri. Con i suoi 329 CV, il Raider è attrezzato per superare ostacoli e garantire la sopravvivenza degli operatori negli scenari più critici. La presenza nei pressi degli ingressi olimpici mira a offrire un cordone di sicurezza passiva pressoché impenetrabile.

L’entrata in scena dei Patrol tra i palazzi di Milano fa una certa impressione, riportando alla mente scenari da grandi metropoli globali abituate a gestire criticità di alto livello. L’obiettivo della Lekhwiya, però, è l’opposto dell’esibizionismo: far sì che i riflettori rimangano esclusivamente accesi sulla competizione sportiva. La relativa efficacia si misurerà proprio dalla capacità di rimanere spettatori silenziosi di un ingranaggio solido, che se tutto andrà come deve andare non avrà mai bisogno dei 400 cavalli o di scudi protettivi nella campagna di contrasto alle organizzazioni criminali.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close