• 8 Maggio 2026 10:13

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La Corte Usa boccia i nuovi dazi al 10% di Trump: “Illegali”

Mag 8, 2026

AGI – La Corte di Commercio Internazionale ha dichiarato illegali i dazi globali del 10% imposti da Donald Trump, infliggendo un nuovo colpo al programma economico di punta del presidente. La Corte statunitense, secondo il Financial Times, ha stabilito che i dazi imposti ai sensi della Sezione 122 del Trade Act del 1974, sono “illegittimi”. Il Tribunale Usa non ha sospeso le tariffe in generale, ma solo per le due societa’ che hanno intentato causa.

La sentenza rappresenta l’ennesima battuta d’arresto per la politica commerciale di Trump, dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti, all’inizio di quest’anno, aveva stabilito che il presidente non poteva imporre dazi doganali avvalendosi dei poteri economici di emergenza.

La Sezione 122 e il nodo del deficit commerciale

L’articolo 122 consente al presidente di imporre dazi doganali fino al 15% per 150 giorni per far fronte a “gravi e consistenti deficit della bilancia dei pagamenti”. I giudici del Cit di New York sono giunti alla loro decisione valutando cosa intendesse il Congresso con l’espressione “deficit della bilancia dei pagamenti” quando ha redatto la legge nel 1974.

Gli avvocati che rappresentano le aziende che hanno intentato la causa sostengono che un deficit commerciale e una grave crisi della bilancia dei pagamenti non sono la stessa cosa. I fondatori di una delle aziende hanno salutato la sentenza come “un’importante vittoria per le piccole imprese come la nostra, che dipendono da politiche commerciali eque e prevedibili”. “La decisione odierna – hanno aggiunto – contribuisce a garantire che le imprese come la nostra non siano ingiustamente penalizzate da restrizioni commerciali illegali”.

Reazioni e scenari futuri sulla politica doganale

Dan Anthony, direttore esecutivo del gruppo di attivisti We Pay the Tariffs, ha affermato che la sentenza rappresenta “un’ulteriore notizia positiva per le piccole imprese che sono state schiacciate da queste tasse illegali”. La Casa Bianca e l’ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti non hanno rilasciato commenti.

Trump ha imposto la nuova tariffa base del 10% con effetto immediato, dopo aver rimosso i dazi introdotti durante il “giorno della liberazione”. Il suo rappresentante commerciale, Jamieson Greer, ha avviato diverse indagini avvalendosi dei poteri conferitigli dalla Sezione 301 del Trade Act del 1974, che potrebbero consentire a Washington di imporre nuove tariffe sui prodotti provenienti da quasi tutti i partner commerciali degli Stati Uniti. Si prevede che Greer completi tali indagini e fornisca al presidente le opzioni per imporre dazi ai partner commerciali a fine luglio, quando scadra’ la tariffa base del 10% appena dichiarata illegale.

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