ROMA – La Roma non molla Piatek, anche se dovrà vedersela con il Milan. Monchi già a settembre aveva posto le basi per trattare il centravanti in vista della prossima stagione, avendo un canale preferenziale con il procuratore del polacco. Finora nessun club si è mosso in modo concreto, né con il Genoa e neppure con l’agente, che la scorsa estate lo ha portato in rossoblù per quattro milioni, consentendo a Preziosi di fare un grande affare. Ma le pretendenti al centravanti diminuiscono. L’Inter è concentrata su altri obiettivi, deve rinforzare altri reparti. Il Napoli, che si era mosso per primo su Piatek, con un colloquio diretto tra Preziosi e De Laurentiis, ora è concentrato su Kouame, per il quale potrebbe chiudere a breve. Il Genoa questa settimana incontra il Napoli per l’attaccante e la Juve per Romero, per preparare le due cessioni in vista di giugno. Se riuscirà a cedere bene anche Piatek a fine stagione, Preziosi potrà incassare una cifra intorno ai novanta milioni. In ogni caso prima di marzo o aprile non si saprà nulla su Piatek, ma la Roma c’è.
OBIETTIVO – Con le tredici reti messe a segno in diciannove presenze nel girone d’andata in serie A, Krzysztof Piatek, è diventato uno dei principali uomini mercato. La Roma si cautela per il futuro. Dzeko ha trentadue anni e l’ipotesi di spalmare il contratto e di allungarlo di un anno non è stato più presa in considerazione. Il bosniaco quest’anno ha avuto una stagione positiva in Champions, dove è stato l’attaccante che ha segnato di più nel 2018, ma ha realizzato solo due reti in campionato. Schick in questi mesi ha avuto la possibilità di mettersi in mostra, ma non ha saputo sfruttarla. Non può essere lui l’erede di Dzeko. A gennaio non sarà ceduto, ma la sua posizione verrà rivista in estate. Il Genoa valuta Piatek intorno ai 30 milioni di euro e hanno fatto sondaggi anche alcuni club stranieri per il polacco.
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