• 14 Febbraio 2026 15:37

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La combinata nordica vietata alle donne, un tabù che potrebbe cadere

Feb 14, 2026

AGI – Uno degli sport più antichi delle Olimpiadi invernali, la combinata nordica che mette insieme sci nordico e salto, sta affrontando un costante declino e la salvezza potrebbe essere l’inserimento nel programma a cinque cerchi del settore femminile.

“Divieto di accesso per le donne”

La combinata nordica è olimpica sin dalla prima edizione Chamonix 1924 e mai è stato aperto alle donne. La continua esclusione delle donne è in netto contrasto con il messaggio del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) che ne ha decantato l’uguaglianza e l’espansione.

La parità di genere e i nuovi sport olimpici

I Giochi del 2024 a Parigi sono stati elogiati per la loro parità di genere, i primi Giochi con una divisione perfetta tra uomini e donne. Milano Cortina 2026 non è lontana, con le donne che rappresentano il 47% dei concorrenti previsti. I Giochi continuano anche ad ampliare la loro portata a sport nuovi o rivisitati, il breaking (breakdance) a Parigi; sci alpinismo a Milano Cortina 2026; squashlacrossecricket e flag football a Los Angeles 2028.

Le preoccupazioni del Cio e il calo di atleti

Il rifiuto del Cio di aggiungere la combinata nordica femminile deriva, almeno in parte, dalle sue preoccupazioni riguardo allo sport in generale. Il numero di atleti maschili è in calo – solo 36 sono in gara a Milano Cortina 2026, rispetto ai 55 di Pechino 2022 – e da tempo soffre di una mancanza di parità

GermaniaAustria e Finlandia hanno vinto tutte le medaglie d’oro tranne due dal 1924.

Le donne nel futuro della combinata nordica? 

In effetti, il Cio a giugno, quando dovrebbe decidere per il ritorno della Russia e Bielorussia nello sport internazionale a livello assoluto, potrebbe prendere in considerazione l’idea di escludere completamente lo sport.

Le donne potrebbero essere la soluzione a tutto il problema dato che il loro numero sta crescendo nell’ambito agonistico. La Federazione Internazionale Sci e Snowboard (Fis) ha iniziato ad ospitare una Coppa del mondo femminile solo nel 2020, ma ora vi partecipano più di 200 donne.

AGI – Uno degli sport più antichi delle Olimpiadi invernali, la combinata nordica che mette insieme sci nordico e salto, sta affrontando un costante declino e la salvezza potrebbe essere l’inserimento nel programma a cinque cerchi del settore femminile.
“Divieto di accesso per le donne”
La combinata nordica è olimpica sin dalla prima edizione Chamonix 1924 e mai è stato aperto alle donne. La continua esclusione delle donne è in netto contrasto con il messaggio del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) che ne ha decantato l’uguaglianza e l’espansione.
La parità di genere e i nuovi sport olimpici
I Giochi del 2024 a Parigi sono stati elogiati per la loro parità di genere, i primi Giochi con una divisione perfetta tra uomini e donne. Milano Cortina 2026 non è lontana, con le donne che rappresentano il 47% dei concorrenti previsti. I Giochi continuano anche ad ampliare la loro portata a sport nuovi o rivisitati, il breaking (breakdance) a Parigi; sci alpinismo a Milano Cortina 2026; squash, lacrosse, cricket e flag football a Los Angeles 2028.
Le preoccupazioni del Cio e il calo di atleti
Il rifiuto del Cio di aggiungere la combinata nordica femminile deriva, almeno in parte, dalle sue preoccupazioni riguardo allo sport in generale. Il numero di atleti maschili è in calo – solo 36 sono in gara a Milano Cortina 2026, rispetto ai 55 di Pechino 2022 – e da tempo soffre di una mancanza di parità. 
Germania, Austria e Finlandia hanno vinto tutte le medaglie d’oro tranne due dal 1924.
Le donne nel futuro della combinata nordica? 
In effetti, il Cio a giugno, quando dovrebbe decidere per il ritorno della Russia e Bielorussia nello sport internazionale a livello assoluto, potrebbe prendere in considerazione l’idea di escludere completamente lo sport.
Le donne potrebbero essere la soluzione a tutto il problema dato che il loro numero sta crescendo nell’ambito agonistico. La Federazione Internazionale Sci e Snowboard (Fis) ha iniziato ad ospitare una Coppa del mondo femminile solo nel 2020, ma ora vi partecipano più di 200 donne.

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