AGI – “Le maglie della Juventus a mani basse le più brutte della storia. C’è da dire che però li rappresentano pienamente”. Non basta la sconfitta, sonora e dolorosissima in casa contro il Como. La Juventus deve fronteggiare anche un vero e proprio fiume di sfottò via social per la nuova maglia a strisce bianche e nere orizzontali che ricordano quelle del rugby, ma anche le divise indossate dai galeotti.
Critici praticamente tutti. I tifosi avversari dei bianconeri non mancano di far notare che sembra davvero una divisa da carcerato e c’è chi si diverte a postare immagini di Yildiz con ‘accessori’ da detenuto griffati Juventus. Ma anche i tifosi della Vecchia Signora, amareggiati per il ko col Como, sono ipercritici: “In questo periodo la Juventus si è depressa dopo l’umiliazione in Champions, ha indossato la maglia più brutta nella sua storia, e praticamente ha compromesso il 4° posto. Squadra depressa, giocatori confusi”.
Sui social corre l’ironia ma c’è anche chi apprezza
Tra i tanti commenti che circolano sui social, però, ce n’è uno di un tifoso spagnolo che sembra apprezzare: “Estava assistindo ao jogo entre Juventus x Como, e que coisa linda é essa camisa da Juventus. Toda minimalista, parecendo alto retrô. Uma pena o futebol não ser tão lindo como o uniforme” (Stavo guardando la partita tra Juventus e Como, e che bella questa maglia della Juventus. Tutta minimalista, dall’aspetto molto retrò. Peccato che il calcio non sia bello come la divisa”. Anche se non tutti gli spagnoli la pensano allo stesso modo. Un altro scrive: “La Juventus finalmente aceptó su historia y sacó una camiseta acordé a ella” (La Juventus ha finalmente accettato la sua storia e ha realizzato una maglia che la rispecchia), postando la foto di un calciatore in manette con la maglia a strisce bianconere orizzontali.
Dietro la maglia un’idea che risale a 30 anni fa
Al di là dell’ironia dei social, c’è da considerare che la sconfitta interna col Como ha amplificato i malumori (e il sarcasmo) del web. E così la maglia, ispirata alla stagione 1996-97, quando il concept fu esplorato senza mai però essere proposto in gare ufficiali, è diventata motivo di sberleffi.
⚪️⚫️La Quarta maglia della #Juventus 25/26!
Ispirata alla divisa pre-match della stagione 96/97 targata ‘Kappa’, il nuovo ‘4th kit’ dovrebbe debuttare per la gara casalinga contro il #Como, sabato 21/02. pic.twitter.com/Yjyolvy7oQ
— LineaJuve24 (@LineaJuve24) February 14, 2026
La stessa Juventus, presentandola, aveva scritto in una nota che l’idea era di “ripensare le strisce, preservandone pienamente il significato”. Inoltre, aggiungeva il comunicato, “il design unisce passato e presente, tradizione ed evoluzione. Stessi colori, sempre bianconero: linee pulite, proporzioni misurate e una naturale sicurezza definiscono l’estetica distintiva di Studio Sgura, fondendo sensibilità fashion e identità inconfondibile di Juventus. Il risultato è una maglia che vive tra il campo e la moda contemporanea, tra performance e lifestyle”.
AGI – “Le maglie della Juventus a mani basse le più brutte della storia. C’è da dire che però li rappresentano pienamente”. Non basta la sconfitta, sonora e dolorosissima in casa contro il Como. La Juventus deve fronteggiare anche un vero e proprio fiume di sfottò via social per la nuova maglia a strisce bianche e nere orizzontali che ricordano quelle del rugby, ma anche le divise indossate dai galeotti.
Critici praticamente tutti. I tifosi avversari dei bianconeri non mancano di far notare che sembra davvero una divisa da carcerato e c’è chi si diverte a postare immagini di Yildiz con ‘accessori’ da detenuto griffati Juventus. Ma anche i tifosi della Vecchia Signora, amareggiati per il ko col Como, sono ipercritici: “In questo periodo la Juventus si è depressa dopo l’umiliazione in Champions, ha indossato la maglia più brutta nella sua storia, e praticamente ha compromesso il 4° posto. Squadra depressa, giocatori confusi”.
Sui social corre l’ironia ma c’è anche chi apprezza
Tra i tanti commenti che circolano sui social, però, ce n’è uno di un tifoso spagnolo che sembra apprezzare: “Estava assistindo ao jogo entre Juventus x Como, e que coisa linda é essa camisa da Juventus. Toda minimalista, parecendo alto retrô. Uma pena o futebol não ser tão lindo como o uniforme” (Stavo guardando la partita tra Juventus e Como, e che bella questa maglia della Juventus. Tutta minimalista, dall’aspetto molto retrò. Peccato che il calcio non sia bello come la divisa”. Anche se non tutti gli spagnoli la pensano allo stesso modo. Un altro scrive: “La Juventus finalmente aceptó su historia y sacó una camiseta acordé a ella” (La Juventus ha finalmente accettato la sua storia e ha realizzato una maglia che la rispecchia), postando la foto di un calciatore in manette con la maglia a strisce bianconere orizzontali.
Dietro la maglia un’idea che risale a 30 anni fa
Al di là dell’ironia dei social, c’è da considerare che la sconfitta interna col Como ha amplificato i malumori (e il sarcasmo) del web. E così la maglia, ispirata alla stagione 1996-97, quando il concept fu esplorato senza mai però essere proposto in gare ufficiali, è diventata motivo di sberleffi.
⚪️⚫️La Quarta maglia della #Juventus 25/26!
Ispirata alla divisa pre-match della stagione 96/97 targata ‘Kappa’, il nuovo ‘4th kit’ dovrebbe debuttare per la gara casalinga contro il #Como, sabato 21/02. pic.twitter.com/Yjyolvy7oQ — LineaJuve24 (@LineaJuve24) February 14, 2026
La stessa Juventus, presentandola, aveva scritto in una nota che l’idea era di “ripensare le strisce, preservandone pienamente il significato”. Inoltre, aggiungeva il comunicato, “il design unisce passato e presente, tradizione ed evoluzione. Stessi colori, sempre bianconero: linee pulite, proporzioni misurate e una naturale sicurezza definiscono l’estetica distintiva di Studio Sgura, fondendo sensibilità fashion e identità inconfondibile di Juventus. Il risultato è una maglia che vive tra il campo e la moda contemporanea, tra performance e lifestyle”.