Chiunque sia stato in Giappone avrà notato, accanto al celebre adesivo giallo e verde dei principianti (lo Shoshinsha Mark), un simbolo colorato a forma di quadrifoglio applicato sul retro di molte auto. Si tratta del Koreisha Mark, il segnale dedicato ai guidatori “Senior”.
Che cos’è il Koreisha Mark?
In Giappone, il termine Koreisha si riferisce alle persone anziane. L’adesivo, introdotto originariamente nel 1997, ha uno scopo preciso: comunicare agli altri automobilisti che la persona al volante ha più di 70 anni.
Non si tratta di un marchio di “inefficienza”, ma di un invito alla pazienza e alla cortesia. Segnala che il conducente potrebbe avere riflessi meno pronti, una velocità di crociera più moderata o difficoltà in manovre complesse.
In Giappone, chi taglia la strada o si comporta in modo aggressivo verso un’auto che espone questo simbolo rischia sanzioni specifiche.
L’iniziativa di Nichelino: un primato italiano
in Italia il Comune di Nichelino, in provincia di Torino, è stato tra i primi in Italia a lanciare una sperimentazione simile.
L’idea è nata per aumentare la sicurezza stradale e, allo stesso tempo, ridurre lo stress dei guidatori over 70 anni nell’ambito del progetto ”Over 70 alla guida: rispetto e prudenza”.
L’iniziativa ha previsto la distribuzione di un adesivo che riprende il concetto giapponese, permettendo ai “nonni al volante” di segnalare la propria presenza. L’applicazione dell’adesivo è stata, ovviamente, su base volontaria.
Gli obiettivi di questa iniziativa sono molteplici:
Ridurre i sinistri: invitando chi segue a mantenere una distanza di sicurezza maggiore.
Combattere l’aggressività stradale: spesso gli anziani sono bersaglio di clacson e manovre azzardate; il simbolo serve a “umanizzare” il conducente.
Promuovere l’autonomia: permettere ai senior di continuare a guidare sentendosi più tutelati dalla comunità.