• 29 Agosto 2026 11:33

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In bici ubriaco e contromano, la Polizia interviene e lo ferma

Ago 29, 2026

Il Codice della Strada parla chiaro e alcune azioni sono vietate, senza se e senza ma. Nei giorni scorsi, la Polizia locale di Monfalcone ha sorpreso un uomo in bicicletta mentre adottava una serie di comportamenti che violavano le regole di circolazione, mettendo a rischio la sua sicurezza e quella degli altri utenti della strada. Andiamo ad analizzare il caso per capire quali sono state le cause che hanno portato alle sanzioni per l’uomo in bici.

Cosa è successo

Alcuni agenti della Polizia locale di Monfalcone sono intervenuti per fermare un uomo che si muoveva in bici lungo via Cosulich. Il soggetto stava percorrendo la strada contromano, con il rischio concreto di collisioni con i veicoli in arrivo in direzione opposta

Una volta effettuato il fermo, la situazione è diventata ancora più chiara. L’individuo, infatti, aveva grosse difficoltà nel parlare e presentava un forte odore di alcol, elemento che ha fatto scattare gli accertamenti del caso da parte delle Forze dell’Ordine sul posto, come previsto dal Codice della Strada che, con l’ultima riforma, ha anche introdotto una serie di novità pensate per massimizzare la sicurezza.

Al termine dei controlli, l’uomo è stato sanzionato per circolazione contromano ed è stato segnalato anche per guida in stato di ebbrezza. Le regole si applicano anche ai conducenti di una bicicletta e possono comportare conseguenze di natura penale, soprattutto in caso di livelli elevati di alcolemia.

Ricordiamo che la guida in stato di ebbrezza, nonostante le modifiche definite per il Codice della Strada, continua a essere un problema rilevante per le strade italiane. I dati, in particolare, confermano come il fenomeno sia molto diffuso in una regione italiana.

L’operazione in questione rientra in un potenziamento dei servizi di controllo del territorio per la sicurezza stradale. Nella stessa giornata, infatti, gli agenti di Monfalcone hanno effettuato verifiche a tappeto anche sui monopattini elettrici, riscontrando ben otto violazioni: quattro mezzi viaggiavano senza copertura assicurativa, tre senza contrassegno identificativo e un conducente è stato sorpreso alla guida senza casco. Segnaliamo anche che dallo scorso mese di luglio è scattato l’obbligo di assicurazione per i monopattini, anche se con alcune limitazioni che bisogna conoscere per evitare sanzioni.

Il commento

In merito all’accaduto, la consigliera delegata alla Sicurezza ed europarlamentare, Anna Maria Cisint, ha dichiarato quanto segue:

«Un episodio grave, perché mettersi alla guida in forte stato di ebbrezza significa mettere in pericolo se stessi e gli altri, anche quando si è in sella a una bicicletta. La strada è uno spazio condiviso e chi la utilizza è chiamato a comportarsi con responsabilità. La presenza degli agenti è fondamentale per individuare le situazioni di maggiore rischio e intervenire tempestivamente. Lo stesso principio vale per le verifiche sui monopattini: assicurazione, casco e contrassegno non sono semplici formalità, ma strumenti essenziali di tutela. Proseguiremo quindi con controlli puntuali per contrastare i comportamenti irregolari».

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