• 27 Febbraio 2025 3:33

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Impresa Empoli a Torino: batte la Juventus ai rigori e va in semifinale di Coppa Italia. Thiago Motta, “provo vergogna”

Feb 26, 2025

AGI – Dopo Bologna, Milan e Inter è l’Empoli la quarta semifinalista di Coppa Italia, un traguardo mai raggiunto nella sua storia dalla squadra toscana. I ragazzi allenati da Roberto D’Aversa, che andranno a sfidare proprio i rossoblù di Vincenzo Italiano, hanno realizzato l’impresa vincendo 5-3 all’Allianz Stadium di Torino sulla Juventus al termine dei calci di rigore, dopo che i primi 90 minuti si erano chiusi sul risultato di 1-1. Al gol di Maleh nel primo tempo ha replicato nella ripresa Thuram. Dal dischetto, poi, sono stati fatali gli errori di Vlahovic e Yldiz. Nessun errore, invece, da parte dei toscani che, contro ogni pronostico della vigilia, passano il turno.

Dopo la rete del vantaggio, l’Empoli è andato vicino al raddoppio nel recupero quando Konate con un sinistro a colpo sicuro ha superato ancora Perin ma stavolta è stato il palo a salvare la Juventus. In avvio di ripresa un super Perin ha negato prima il raddoppio all’Empoli ancora su una conclusione di Maleh e poi al 12′ quando Sambia ha rubato palla a Cambiaso e ha concluso a botta sicura. In mezzo, al 7′, era stato Vlahovic a provarci su punizione con Vazquez bravo a dire di no deviando in angolo. A trovare il pareggio al 21′ è stato però Thuram con un gol-capolavoro: con una magia sul lato corto sinistro dell’area si è liberato di Goglichidze e ha infilato il pallone tra palo e Vazquez. Ai rigori sono stati gli errori di Vlahovic a Yildiz a sancire l’eliminazione della Juventus, mentre dagli undici metri nessuno dei calciatori empolesi designati (Henderson, Kouamé, Cacace e Marianucci) ha sbagliato. Storica semifinale per l’Empoli che contenderà al Bologna l’accesso in finale (da Milan-Inter uscirà l’altra finalista), mentre la Juve, campione in carica, saluta la competizione ai quarti.

A fine partita durissimo il tecnico della Juventus, Thiago Motta, con sè stesso e con i giocatori: “Provo vergogna per quanto mostrato nel primo tempo, spero che anche la squadra ne sia consapevole. Colpa mia che non sono stato capace di far capire ai giocatori l’importanza di questa partita. Possiamo sbagliare qualsiasi cosa, ma non accetterò mai l’atteggiamento della squadra che ho visto in campo. Bisogna chiedere scusa ai tifosi e al club, per la storia che ha. Il nostro pubblico è stato anche molto gentile con noi per quello che abbiamo visto nel primo tempo e sicuramente spero in una reazione subito di questi giocatori, perché ripeto, sento vergogna”.

 

Il tabellino

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin 6; Weah 6.5, Gatti 6, Kelly 5 (9′ st Locatelli 6.5), Cambiaso 5.5 (39′ st Alberto Costa sv); Koopmeiners 5 (9′ st Yildiz 6.5), Thuram 7; Kolo Muani 6.5, McKennie 6, Nico Gonzalez 4 (15′ st Conceicao 6); Vlahovic 6. In panchina: Pinsoglio, Di Gregorio, Adzic, Rouhi, Gil, Pietrelli, Mbangula. Allenatore: Thiago Motta 5.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Marianucci 6.5, Ismajli 6.5 (1′ st Goglichidze 5), Tosto 6 (16′ st Pezzella 6); Sambia 6.5, Bacci 6 (28′ st Gyasi sv), Henderson 5.5, Maleh 6.5, Cacace 6; Konate 6.5 (15′ st Esposito 6), Colombo 6 (15′ st Kouamé 5.5). In panchina: Seghetti, Brancolini, Grassi, Kovalenko, De Sciglio, Bembnista, Asmussen, Campaniello. Allenatore: D’Aversa 6.5.

ARBITRO: Fourneau di Roma 6.

RETI: 24′ pt Maleh, 21′ st Thuram.

SEQUENZA RIGORI: Vlahovic (sbagliato), Henderson (gol), Kolo Muani (gol), Koamé (gol), Locatelli (gol), Cacace (gol), Yildiz (parato), Marianucci (gol).

NOTE: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Henderson, Goglichidze, Esposito. Angoli: 9-2 per la Juventus. Recupero: 1′; 4′.

AGI – Dopo Bologna, Milan e Inter è l’Empoli la quarta semifinalista di Coppa Italia, un traguardo mai raggiunto nella sua storia dalla squadra toscana. I ragazzi allenati da Roberto D’Aversa, che andranno a sfidare proprio i rossoblù di Vincenzo Italiano, hanno realizzato l’impresa vincendo 5-3 all’Allianz Stadium di Torino sulla Juventus al termine dei calci di rigore, dopo che i primi 90 minuti si erano chiusi sul risultato di 1-1. Al gol di Maleh nel primo tempo ha replicato nella ripresa Thuram. Dal dischetto, poi, sono stati fatali gli errori di Vlahovic e Yldiz. Nessun errore, invece, da parte dei toscani che, contro ogni pronostico della vigilia, passano il turno.
Dopo la rete del vantaggio, l’Empoli è andato vicino al raddoppio nel recupero quando Konate con un sinistro a colpo sicuro ha superato ancora Perin ma stavolta è stato il palo a salvare la Juventus. In avvio di ripresa un super Perin ha negato prima il raddoppio all’Empoli ancora su una conclusione di Maleh e poi al 12′ quando Sambia ha rubato palla a Cambiaso e ha concluso a botta sicura. In mezzo, al 7′, era stato Vlahovic a provarci su punizione con Vazquez bravo a dire di no deviando in angolo. A trovare il pareggio al 21′ è stato però Thuram con un gol-capolavoro: con una magia sul lato corto sinistro dell’area si è liberato di Goglichidze e ha infilato il pallone tra palo e Vazquez. Ai rigori sono stati gli errori di Vlahovic a Yildiz a sancire l’eliminazione della Juventus, mentre dagli undici metri nessuno dei calciatori empolesi designati (Henderson, Kouamé, Cacace e Marianucci) ha sbagliato. Storica semifinale per l’Empoli che contenderà al Bologna l’accesso in finale (da Milan-Inter uscirà l’altra finalista), mentre la Juve, campione in carica, saluta la competizione ai quarti.
A fine partita durissimo il tecnico della Juventus, Thiago Motta, con sè stesso e con i giocatori: “Provo vergogna per quanto mostrato nel primo tempo, spero che anche la squadra ne sia consapevole. Colpa mia che non sono stato capace di far capire ai giocatori l’importanza di questa partita. Possiamo sbagliare qualsiasi cosa, ma non accetterò mai l’atteggiamento della squadra che ho visto in campo. Bisogna chiedere scusa ai tifosi e al club, per la storia che ha. Il nostro pubblico è stato anche molto gentile con noi per quello che abbiamo visto nel primo tempo e sicuramente spero in una reazione subito di questi giocatori, perché ripeto, sento vergogna”.
 
Il tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin 6; Weah 6.5, Gatti 6, Kelly 5 (9′ st Locatelli 6.5), Cambiaso 5.5 (39′ st Alberto Costa sv); Koopmeiners 5 (9′ st Yildiz 6.5), Thuram 7; Kolo Muani 6.5, McKennie 6, Nico Gonzalez 4 (15′ st Conceicao 6); Vlahovic 6. In panchina: Pinsoglio, Di Gregorio, Adzic, Rouhi, Gil, Pietrelli, Mbangula. Allenatore: Thiago Motta 5.
EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Marianucci 6.5, Ismajli 6.5 (1′ st Goglichidze 5), Tosto 6 (16′ st Pezzella 6); Sambia 6.5, Bacci 6 (28′ st Gyasi sv), Henderson 5.5, Maleh 6.5, Cacace 6; Konate 6.5 (15′ st Esposito 6), Colombo 6 (15′ st Kouamé 5.5). In panchina: Seghetti, Brancolini, Grassi, Kovalenko, De Sciglio, Bembnista, Asmussen, Campaniello. Allenatore: D’Aversa 6.5.
ARBITRO: Fourneau di Roma 6.
RETI: 24′ pt Maleh, 21′ st Thuram.
SEQUENZA RIGORI: Vlahovic (sbagliato), Henderson (gol), Kolo Muani (gol), Koamé (gol), Locatelli (gol), Cacace (gol), Yildiz (parato), Marianucci (gol).
NOTE: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Henderson, Goglichidze, Esposito. Angoli: 9-2 per la Juventus. Recupero: 1′; 4′.

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