AGI – Impresa di Matteo Berrettini che supera ai sedicesimi di finale del Rolex Monte-Carlo Masters, primo Masters 1000 sulla terra battuta della stagione in scena al Country Club nel Principato di Monaco, il n.2 del mondo e prima testa di serie del torneo, Alexander Zverev. Il tennista romano, che compirà 29 anni il prossimo 12 aprile, n.33 del ranking mondiale, ha battuto il tedesco in tre set molto combattuti, nel terzo dei quali ha servito per il match sul 5-3 prima di vincere con il punteggio di 2-6 6-3 7-5, in circa due ore e mezza di gioco.
“E’ stata una gara pazzesca, soprattutto a livello mentale – ha commentato Berrettini -. Oggi non mi sentivo benissimo, non stava andando bene anche per meriti di Zverev, poi ho cambiato atteggiamento, sono stati fondamentali i primi game del secondo set, ho continuato a lottare e sono molto fiero di come è andata. Sulla terra ci sono cresciuto, fino a 19 anni ho giocato soprattutto su questa superficie e purtroppo non ci giochiamo quanto vorrei. Per tre anni ho dovuto saltare i migliori tornei sulla terra, sono molto contento di aver vinto questa partita”, ha aggiunto Berrettini.
AGI – Impresa di Matteo Berrettini che supera ai sedicesimi di finale del Rolex Monte-Carlo Masters, primo Masters 1000 sulla terra battuta della stagione in scena al Country Club nel Principato di Monaco, il n.2 del mondo e prima testa di serie del torneo, Alexander Zverev. Il tennista romano, che compirà 29 anni il prossimo 12 aprile, n.33 del ranking mondiale, ha battuto il tedesco in tre set molto combattuti, nel terzo dei quali ha servito per il match sul 5-3 prima di vincere con il punteggio di 2-6 6-3 7-5, in circa due ore e mezza di gioco.
“E’ stata una gara pazzesca, soprattutto a livello mentale – ha commentato Berrettini -. Oggi non mi sentivo benissimo, non stava andando bene anche per meriti di Zverev, poi ho cambiato atteggiamento, sono stati fondamentali i primi game del secondo set, ho continuato a lottare e sono molto fiero di come è andata. Sulla terra ci sono cresciuto, fino a 19 anni ho giocato soprattutto su questa superficie e purtroppo non ci giochiamo quanto vorrei. Per tre anni ho dovuto saltare i migliori tornei sulla terra, sono molto contento di aver vinto questa partita”, ha aggiunto Berrettini.