martedì 6 dicembre 2016 08:16

MARANELLO«Sono qui per fare bene, per vincere. Non sono felice di arrivare secondo o terzo o quinto o settimo». Il pilota della Ferrari Sebastian Vettel non può essere soddisfatto della sua seconda stagione in Ferrari, superato anche da Ricciardo e Verstappen. «L’avvio di stagione è stato una grande delusione perchè si è visto che non eravamo così competitivi come avremmo voluto essere. L’obiettivo era colmare il gap con la Mercedes e invece è rimasto grande sia all’inizio che alla fine. A metà stagione abbiamo perso terreno sulla Red Bull ma siamo riusciti a recuperare anche se, quando fai fatica al sabato in termini di velocità, è naturale fare fatica anche la domenica», ha spiegato.

PICCOLE DIFFICOLTA’«Ci sono tante piccole cose che siamo riusciti a sistemare, come il cominciare a lavorare di più tutti insieme, come una squadra. Non c’è un aspetto particolare che si presenta come un problema a livello di performance del team, ma se guardiamo alla macchina sappiamo quali sono le nostre difficoltà in termini di mancanza di prestazione soprattutto nell’aerodinamica e nel telaio e anche a livello di motore si può fare meglio. Ci stiamo mettendo tanto impegno, abbiamo tutto quello che serve, dobbiamo soltanto metterlo assieme. Serve un po’ di tempo ma era chiaro sin dal mio arrivo che ci sarebbe voluto un po’ per diventare forti».

IL RITIRO DI ROSBERG – A proposito della notizia del ritiro di Nico Rosberg, ha detto: «Posso capirlo, è una sua decisione e non credo debba dare alcuna giustificazione. Dobbiamo rispettarla, credo sia una decisione molto coraggiosa, sarebbe stato piu’ facile continuare ma se ha pensato che fosse arrivato il momento di fermarsi, vuol dire che per lui era il momento giusto». Vettel invece sarà alla Ferrari anche nella prossima stagione, poi chissà. «Per quanto riguarda il mio contratto, c’è tempo per pensarci, sono sicuro che arriverà il momento in cui ci siederemo a parlare ma per adesso non c’è fretta».

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