giovedì 29 settembre 2016 23:29

ROMA – Spalletti è soddisfatto per il 4-0 contro l’Astra Giurgiu. Il tecnico della Roma ha avuto le risposte che voleva dopo la brutta sconfitta contro il Torino: «Abbiamo fatto una gara di livello – ha commentato Spalletti ai microfoni di Sky -. Abbiamo avuto attenzione, qualità e proposte interessanti. La squadra ha fatto bene, corta, aggressiva, ha riconquistato palla, stasera non le possiamo dire nulla».

ITURBE – Nel finale, tutti volevano solo il gol di Iturbe: «Lui ne ha bisogno, e il nostro pubblico lo ha capito, di avere un po’ di fiducia, di sentire un po’ di sostegno. Il ragazzo è sanissimo, è un bravo ragazzo, forse anche troppo sensibile. A volte pecca un po’ nelle scelte, non prende le iniziative e quando le prende è devastante perché ha una corsa che incute timore, il suo uomo ha visto la velocità che aveva e ha cominciato a indietreggiare e a lasciargli più campo perché sapeva che se lo andava a sfidare, nell’uno contro uno, non ce l’avrebbe fatta».

ROMA, 4-0 ALL’ASTRA GIURGIU

STRADA GIUSTA – La strada per ripartire è quella giusta: «Bisogna inseguire la strada intrapresa, solo che va fatto meglio. Bisogna essere più precisi, bisogna alzare la velocità del gioco, bisogna essere sistemati meglio. A Torino abbiamo concesso qualche metro che poi, le squadre attente, ti ci trovano il piccolo vantaggio. Se fai un passo male anche quello dopo diventa difficile farlo corretto. Abbiamo perso un po’ questo fatto di andare con più frequenza dietro la linea difensiva, abbiamo creato una situazione nella quale si può lavorare. Abbiamo provato Salah vicino a Totti per palleggiare meglio e abbiamo fatto gol così. Non c’è da stravolgere. Se possiamo creare presupposti nuovi, ben venga. Ora dobbiamo lavorare sulla sostanza che conosciamo bene».

TOTTI: «NEANCHE A 25 ANNI STAVO COSì BENE»

GERSON – Un giudizio su Gerson:«Come trequartista in Italia potrebbe avere qualche difficoltà, perché gli piace il pallone sui piedi, non come uno alla Nainggolan o come alla Perrotta. Gerson non è rapidissimo di gambe, di testa sì ma questo potrebbe creargli qualche problema nel nostro campionato. Il suo ruolo secondo me è una mazz’ala un po’ a tutto campo. Chiaro poi che la fase difensiva lo fa faticare un po’ di più. Lo avevo visionato e mi sembra che tempo fa avesse più fiducia di ora. Non ho ora tante possibilità di metterlo in campo, bisogna dargli fiducia».

FESTA TOTTI – La Roma ha risposto bene sul campo nonostante le serata libera per la festa dei 40 anni di Totti a 48 ore della sfida: «Avendo Lobont in campo gli ho chiesto di scoprire qualcosa sull’Astra Giurgiu, quale fosse la formazione, le caratteristiche dei giocatori. Lui è venuto e mi ha detto che la cosa sulla quale si basano loro è che noi eravamo impegnati a festeggiare il compleanno di Totti. Allora mi è servito per dirlo subito alla squadra. Cambiare atteggiamento in due giorni dalla festa alla partita non è facile. In allenamento li ho visti determinati anche se la regola sarebbe stata farla in un altro momento (ride ndr). Domani si riparte con la rumba dell’allenamento pieno, domani è giornata di allenamento pieno, dalla mattina alle 10 fino alla sera alle 18».